Pechino annulla i concerti degli Oasis: "Inadatti"

Pechino, 2 mar. (Apcom) - Gli Oasis non potranno debuttare in Cina: i fratelli Gallagher hanno infatti dovuto cancellare i concerti a Pechino e a Shanghai dopo che le autorità cinesi hanno ritirato il permesso di esibirsi definendoli "inadatti". I fan, che avrebbero dovuto ascoltare la band britannica il mese prossimo, scrive la Bbc, saranno rimborsati. Tale decisione, hanno spiegato gli organizzatori del concerto, è stata pressa dopo che il ministero cinese della Cultura ha scoperto che Noel Gallagher nel 1997 suonò negli Stati Uniti a un concerto organizzato dall'associazione Free Tibet. Gli Oasis hanno risposto con un comunicato affermando di essere "estremamente contrariati" per quanto è successo e hanno espresso al speranza che le autorità cinesi "riconsiderino la loro decisione". Il tour della band proseguirà per le altre tappe asiatiche come da copione. Non è la prima volta che la Cina revoca il permesso di esibirsi a cantanti stranieri: nel 2006 cartellino rosso per il rapper Jay-Z a causa del suo linguaggio profano, nel 2004 Britney Spears ha potuto esibirsi ma solo con abiti più castigati di quanto prevedeva il suo tour e l'anno scorso la cantante islandese Bjork è stata censurata dai media cinesi per aver urlato "Tibet libero" durante un concerto a Shanghai.