Al nostro accattivante scozzese dal grande talento, è capitato di dover provare ‘disgusto’ per Angelina Jolie (in Wanted). Ma come biasimarlo se preferisce amoreggiare con Keira Knightley, Anne Hathaway o Cristina Ricci?
Perché al decimo posto: Primo vincitore dell’Orange Rising Star Award, era già un nome conosciuto del cinema britannico prima di essere acclamato per la sua interpretazione ne ‘L’ultimo Re di Scozia’ di fianco a Forrest Withaker poi vincitore dell’Oscar.
Poi c’è stata quella scena in ‘Espiazione’, dove interpretava Robbie Turner, di quando si imbatte nel gruppo di allieve adolescenti massacrate; è stata la sua faccia in quel momento che ha fatto capire perché lo avessero scelto per quel ruolo. Mentre scendono le lacrime sul suo viso, l’espressione di disgusto alternata all’orrore è perfetta. E’ stato in precedenza il numero 2. Dei 10 è quello di cui si sente parlare di meno – forse perché non c’è nessun grosso film in arrivo, a parte ‘The last Station’ (un film su Tolstoy ancora in postproduzione).
Fa la parte del tossicodipendente ma è un idealista quando entra nella classe del liceo dove insegna. Si innamora di una vamp, ma invece di sembrare uno stupido, convince il pubblico a stare dalla sua parte. E’ stato un ebreo nazista, un avvocato, un amante e altro.
Perché al nono posto: è uno di cui i giovani che vanno al cinema parlano. Gli piace interpretare dei personaggi disturbati, ma può anche recitare ruoli romantici ed essere l’ingenuo che si innamora di una vamp. E’ stato nominato agli Oscar e ne ha fatta di strada da quando era uno dei moschettieri della Disney.Gli piace rischiare e non gli importa di costruirsi un’immagine perfetta. Preferisce lavorare con bravi registi e per personaggi che gli corrispondono piuttosto che preoccuparsi della pubblicità.“Scelgo i personaggi che mi piacciono, nei quali c’è qualcosa di me. E cerco di sviluppare questa parte mettendo temporaneamente a tacere le altre”.
I suoi ruoli più importanti: è stato Noah Calhoun nel dramma romantico ‘Le pagine della nostra vita’, il giovane nazista ebreo Danny Balint in ‘The Believer’, e Dan Dunn (forse il ruolo più importante), l’insegnante di storia con problemi di tossicodipendenza di ‘Half Nelson’.Reciterà prossimamente con Kirsten Dunst in ‘All Good things’ una storia d’amore con un misterioso omicidio.Come è capitato al precedente numero uno, anche lui è sceso dal settimo posto al nono, forse perché in un momento di passaggio.
Il nostro primo attore francese appartiene ad una famiglia di artisti e per la sua prima apparizione sullo schermo ha accettato di mostrarsi nudo e di amoreggiare con uguale intensità sia con Eva Green che con Michael Pitt (The Dreamers di B.Bertolucci). Gli piace provocare, ma ha dimostrato di essere bravo e riesce a far parlare di sé.
Perché all’ottavo posto: Il ragazzo, uno dei giovani attori europei più promettenti, si è fatto notare nel film di Bernardo Bertolucci ‘The Dreamers’ e in ‘Ma Mère’ di Christophe Honoré. “Forse perché sia mio padre che mia madre sono registi e mio nonno era un attore, ma il cinema è la mia vita”. Parla correntemente tre lingue, compreso l’italiano e l’inglese, e si è diplomato al Conservatorio di Parigi.Visto recentemente nel film di Valeria Bruni Tedeschi ‘Attrici’ e ne ‘La chanson d’amour’ di Christophe Honoré, Garrel è stato premiato nel 2006 con il Cèsar Award per il film ‘Les amants réguliers’.
Il critico del NY Times, Mandola Dargis di lui ha detto:“Il giovane Garrel, le cui calde lacrime e la cui bellezza sembrano fatte per la tragedia, non deve darsi troppo da fare per sedurre il pubblico, tanto che questa facilità di seduzione può fare pensare ad un comportamento immaturo. Ma lo fa con una tale leggerezza che si pensa piuttosto che si tratti di fragilità” (l’ho incontrato ad un festival, eravamo nello stesso albergo, e vi posso assicurare che come modo di fare ricorda un po’ Rob, e che è delizioso, ndt.)Bertrand Tavernier lo ha scelto per il suo prossimo film ‘La Principessa di Montpensier’, insieme ad un altro attore della nostra lista, Gaspar Ulliel.
Si è messo un vestito da donna per provare qualcosa. Ha sbattuto una macchina fotografica in testa a un tipo per provarne un’altra. Ma quest’uomo che è riuscito ad amare sullo schermo Ennis Del Mar ha guadagnato più di una nomination agli Oscar provando di essere capace di diventare un eroe.
Gli amanti del cinema conoscono bene la sua intensità e il suo immedesimarsi in quello che fa. Non particolarmente interessato all’essere una celebrità, pensa al suo lavoro e a trovare dei ruoli interessanti.“Alcuni film vi fanno fare un passo indietro, altri vi fanno stare fermi. A volte invece incontrate qualcuno che ne sa più di voi e questo è il massimo che potete sperare. Qualcuno che vi dice: ‘Sei proprio la persona che cercavo e ti voglio nel mio film’. Nessun imbroglio, nessuna maschera, solo quello che hai dentro…”
Perché al settimo posto: Con un talento e un’istintività superiore ai suoi anni, Jake Gillenhaal ha dato prova del fatto che si può essere amati sia dai media che dalla critica. Molto divertente nei talks show televisivi, ha conquistato il pubblico americano, ma gode anche di appeal internazionale. Diventato famoso con il personaggio di ‘Donnie Garko’ e poi con il veterano di guerra Anthony Swafford in ‘Jarhead’, ha conquistato però il premio più importante interpretando Jack Twist ne ‘I segreti di Brokeback Mountain’ in coppia con Heath Ledger. Lo vedremo prossimamente con Natalie Portman e Tobey Maguire in ‘Brothers’.
6) Gaspard Ulliel
Canta come fosse uno dei Beatles, uccide come un vero soldato dell’I.R.A. e interpreta bene il rampollo di casa Bolena. Ragazzo affascinante e pieno di talento, lo vedremo presto con Clémence Poésy (la Fleur Delacour di Harry Potter) in Heartless (un adattamento moderno del mito di Faust). Perché al quarto posto: I ruoli in cui si deve cantare e recitare sono una sfida per gli attori di oggi, perché è difficile essere bravi in entrambe le cose. Tra i pochi nomi, James Mardsen, Joe Anderson, Zac Efron e Jim Sturgess. Nel film di Julie Taymor ‘Across The Universe’, Sturgess è Jude, un personaggio ispirato alle canzoni dei Beatles, come il film stesso. Divertente e ironico, romantico e coraggioso, serio e determinato… con una chimica perfetta con la sua partner Evan Rachel Wood.La sua performance in ‘Fifty Dead Men Walking’… una delle più belle degli ultimi anni. Quella che lo ha portato al quarto posto.
3) Jamie Bell
Ha iniziato a recitare molto giovane vincendo subito un BAFTA (il premio inglese) come miglior attore per il suo primo film ( e probabilmente anche il più giovane). Ora non è più un aspirante ballerino che sogna laghi e cigni, ma un giovane uomo deciso ad esplorare i confini del cinema indipendente con molto energia. Perché al terzo posto: Lavorerà presto con Steven Spielberg nelle ‘Avventure di Tintin’, ma è solo uno dei suoi prossimi impegni. Dopo il successo ottenuto con Billy Elliott, Bell ha lavorato con registi del calibro di Peter Jackson, David Gordon Green e Clint Eastwood.Della sua interpretazione di Chriss Munn nel film drammatico ‘Undertow’ (presentato al Torino Film Festival ma uscito solo in DVD), o di Hallam Foe nell’omonimo film, si è detto ‘dalle mille sfaccettature’. Grande talento quindi, molta dedizione e soprattutto senso dell’umorismo. “Non preoccupatevi” pare abbia detto “non mi vedrete più ballare prima di un ‘Moulin Rouge 2’ o di un ‘Chicago Returns’.
Profuma come nessun altro, può uccidere come Daniel Craig e sembrare il vero Bob Dylan. E poi riuscire ad incantare una regista di nome Campion… Perché al secondo posto: Amando entrambi i mondi, Ben Wishaw è un attore che può passare dal teatro al cinema con molto tranquillità. Dopo aver recitato con succeso in Amleto all’Old Vic di Londra, l’attore ha accettato ruoli minori nel cinema finché non ha ottentuto la parte di Jean-Baptiste Grenouille in ‘Profumo: storia di un omicidio’. Ha lavorato con Dustin Hoffman e Alan Rickman, può recitare di tutto con intensità e facilmente. Dotato anche di una certa bellezza, come ammettono i suoi stessi colleghi, non c’è limite a quello che Ben può fare.Intanto una cosa è certa, lo vedremo prossimanete brillare nel film di Jane Campion presentato a Cannes ‘Bright Star’, la storia d’amore (purtroppo tragica) tra il giovane poeta inglese Keats e la sua vicina Fanny Brawne.
1) Joseph Gordon-Levitt: