Si stima la presenza di 15.000 delegati in rappresentanza di 192 Paesi e di 103 tra capi di Stato e premier. Sul tavolo c'è innanzitutto il tema della riduzione dei gas serra, con tutto quello che comporta per i Paesi più industrializzati, per quelli emergenti e per l’intreccio non sempre virtuoso delle rispettive economie. Dodici giorni cruciali per il futuro del nostro pianeta.
Leggete l'appello che Antony Hegarty ha lanciato tramite il suo sito, appello che Gianna desidera condividere con i suoi fans:
Scrive Antony:
"Cara famiglia, cari amici e cari colleghi! Ciao a tutti!
Ho passato la notte precedente a scrivere lettere ai rappresentanti del mio governo chiedendo loro di combattere con tutte le loro forze affinchè il summit di Copenhagen sui Cambiamenti Climatici possa avere successo.
Ho scritto loro di insistere sulla riduzione del livello di emissioni di anidride carbonica a ben sotto i livelli del 1990 entro dieci anni.
Anche solo un intervento minore non ci permetterà di raggiungere l'obiettivo di limitare a due gradi l'innalzamento della temperatura.
Una crescita di più di due gradi farà sì che più della metà delle specie nel mondo andranno perse. Immagino il motore di un'automobile con la metà dei suoi pezzi mancante. Continuerà a funzionare?
Se la temperatura nella tundra artica crescerà di qualche grado in più il terreno si scioglierà e, con esso, il permafrost che andrà a rilasciare ingenti quantità di gas metano. Game over. (Reuters)
Per favore, firmate la petizione qui sotto.
Non ho alcun interesse nella vita umana senza la Natura. Sono legato al destino di questo bellissimo posto!
Con affetto, Antony".
Si può firmare la petizione accedendo al sito TckTckTck - The World Is Ready
http://tcktcktck.org/
Antony suggerisce inoltre di seguire quotidianamente la versione online del Guardian che seguirà costantemente la conferenza di Copenhagen. Il sito di riferimento è Guardian.co.uk
http://www.guardian.co.uk/
Grazie a tutti voi che leggerete e in qualche modo parteciperete!