La più famosa “celebrity” del decennio Zero, quello che ha aperto il millennio, è forse la stessa che ha vinto quel titolo negli anni ‘90. E chissà, anche negli anni ‘80. E che risponde al nome di Veronica Ciccone, in arte (e per tutto il mondo) Madonna. È lei, rivelano i giornali britannici (che compilano classifiche a ogni piè sospinto, figurarsi alla fine del primo decennio del nuovo millennio), ad aggiudicarsi il titolo. Non basato su sondaggi o interviste a fantomatici “esperti”, ma su un semplice (o quasi) calcolo: il numero di pagine dedicate dalla stampa anglosassone. Per la cronaca (e di sicuro per difetto): 45.633. Divise tra concerti, tour, adozioni a raffica, figli e divorzi.
Sul podio
Secondo, ma staccatissimo (anche a causa di una carriera che ha vissuto alti e bassi), c’è Robbie Williams, fermo a quota 27.976. La sua popolarità è divenuta stellare, dice los tudio, commissionato dalla tv inglese Liv, nel 2005, quando ha pubblicato l’album Intensive Care e ha venduto, in un solo giorno, 1,6 milioni di biglietti per il suo tour mondiale. Eppure Robbie che s’è dovuto giocare la seconda piazza del podio con Britney Spears, che ha fatto scalpore tanto per la sua musica quanto per le sue performances, sul palco, giù dal palco, tra istituti di riabilitazione e parrucchieri. Sono tre cantanti a stravincere la classifica, insomma. Ma attenzione: se si sommassero le pagine dedicate alla coppia Beckham (insieme) con quelle dedicate a David Beckham (modello, trendsetter, testimonial e, ah certo, anche calciatore) e alla moglie Victoria, si sfonderebbe quota 75mila pagine.
Jacko è vivo
A guidare la classifica dell’anno, invece, è Michael Jackson: 6.838 pagine solo quest’anno, concentrate dopo la scomparsa di giugno. Ma il re del Pop aveva accumulato, negli altri “anni zero”, altre 15mila pagine sulla stampa britannica.