L’età dell’innocenza: becera ipocrisia della società vittoriana

Anni per certi versi chiusi, ammantati da una sorta di coltre ipocrita che cela dall’esterno la realtà fatta di intrighi, spesso di cospirazioni che si agitava nel bel mezzo della società vittoriana di fine ottocento.

Ed è in questo contesto che vive e si agita compresso e sollecitato da passioni e pulsioni che non fanno di certo onore all’avvocato Newland Archer, rigoroso professionista, integerrimo nei comportamenti esterni, tanto meno virtuoso nel privato. Lo dimostra la storia a tratti peccaminosa, comunque apparentemente inusuale nel contesto della società inglese di quei tempi, che vede il protagonista abbandonarsi corpo, mente e anima, nell’amore passionale per la contessa Olenska, nonostante già sia fidanzato da tempo con la un tantino scontata May Welland.

L’età dell’innocenza è tutto ciò, un romanzo realizzato in DVD che ci mostra col piglio che compete a Martin Scorzese, lo spaccato unico ed irripetibile di una Società che somiglia molto alla nostra attuale, L’età dell’innocenza è abilmente interpretato da un cast d’eccezione, Michelle Pfreiffer, Winona Ryder e il Premio Oscar Daniel Day-Lewis, magistralmente diretti da uno dei più grandi registi di tutti i tempi, Martin Scorsese.