Per un attore la somiglianza fisica non conta, conta capire il tuo personaggio».Ma lei che rapporto ha con il cibo?«Per mia mamma, un pasto che richiedeva più di 20 minuti di preparazione non era un pasto. Le parole d’ordine erano convenienza e velocità. Ricordo ancora una volta a casa di un’amica, avrò avuto dieci anni, quando tirarono fuori le patate per fare un puré. Ma come, dissi io, il puré viene da una scatola!».E Meryl Streep invece in cucina com’è?«Cucinare è un atto d’amore. Mi piace se mio marito apprezza anche quando le cose non mi vengono troppo bene. Il film mi ha aiutato, per 30 anni ho cucinato male il pollo arrosto, ma ho letto la ricetta della Child e ora non è niente male».Gran parte delle sue colleghe dice che, passati i 40 anni, Hollywood le ignora. Lei, a 60, non smette più di lavorare.«Ho fatto sei film in 18 mesi, non mi era mai successo. Ma per qualche ragione mi sono arrivati uno dopo l’altro dei grandi ruoli. Non ho saputo dire di no».Ha ancora dei sogni? «Da bambina volevo sposare il principe Carlo, non fare l’attrice. Invece è andata così e non mi lamento proprio. Però vorrei avere più tempo per le persone che amo».Ultima domanda: il segreto della sua bellezza?«Questa domanda a me? Mi viene da ridere. Posso solo suggerire di dormire otto ore per notte. Non ci riesco quasi mai, ma quando mi succede sono molto meglio». Meryl Streep "Cucinare è amare"
Per un attore la somiglianza fisica non conta, conta capire il tuo personaggio».Ma lei che rapporto ha con il cibo?«Per mia mamma, un pasto che richiedeva più di 20 minuti di preparazione non era un pasto. Le parole d’ordine erano convenienza e velocità. Ricordo ancora una volta a casa di un’amica, avrò avuto dieci anni, quando tirarono fuori le patate per fare un puré. Ma come, dissi io, il puré viene da una scatola!».E Meryl Streep invece in cucina com’è?«Cucinare è un atto d’amore. Mi piace se mio marito apprezza anche quando le cose non mi vengono troppo bene. Il film mi ha aiutato, per 30 anni ho cucinato male il pollo arrosto, ma ho letto la ricetta della Child e ora non è niente male».Gran parte delle sue colleghe dice che, passati i 40 anni, Hollywood le ignora. Lei, a 60, non smette più di lavorare.«Ho fatto sei film in 18 mesi, non mi era mai successo. Ma per qualche ragione mi sono arrivati uno dopo l’altro dei grandi ruoli. Non ho saputo dire di no».Ha ancora dei sogni? «Da bambina volevo sposare il principe Carlo, non fare l’attrice. Invece è andata così e non mi lamento proprio. Però vorrei avere più tempo per le persone che amo».Ultima domanda: il segreto della sua bellezza?«Questa domanda a me? Mi viene da ridere. Posso solo suggerire di dormire otto ore per notte. Non ci riesco quasi mai, ma quando mi succede sono molto meglio». Madonna: ecco la copertina del nuovo singolo "Celebration"
Il fascino irresistibile di Eugene Hutz
Nine, trailer italiano del film di Rob Marshall
Le ultimissime su Madonna
MADONNA INVITATA A CANTARE L'INTERNAZIONALE A SAN PIETROBURGO
Antony and the Johnsons alla Reggia di Venaria
S.Darko. Avete visto il primo film senza capir nulla? Leggete qui
I Coldplay in una puntata dei Simpson
Winona Ryder: cinema, depressione e tabù
MUSE OF EURASIA
É il Gladiatore, ma anche Matrix. Il Leggio d'Oro premia la voce di Luca Ward
Madonna, Celebration: Il comunicato stampa ufficiale
Il film shock 'My Suicide' conquista i ragazzi del Giffoni. E' il giorno di Winona Ryder
Abito-sottoveste nero con pizzo, capelli corti, carnagione diafana, quasi si commuove quando parla dell'incontro che ha avuto con i giovani giurati. "E' stato così emozionante incontrare i ragazzi del festival, quasi scoppiavo a piangere - dice l'attrice arrivata al festival con un misterioso accompagnatore, James -. E pensare che tra loro può esserci il nuovo Coppola, il nuovo Scorsese. I ragazzi sono il nostro futuro".
Rispondendo ad una domanda sui tabù, la Ryder osserva che "ci sono periodi bui in cui c'è un'aria puritana anche nel cinema. Spero che in questa nuova era, con Barack Obama e lo dico da americana nata da immigrati, si allontani questo clima che ha caratterizzato l'America di George Bush e soprattutto di Bush padre''.
Poi la Ryder parla dei suoi prossimi impegni cinematografici e sottolinea: ''Oggi a Hollywood per le donne mancano bei ruoli, è un momento di siccità, nessuno vuole assumersi rischi, mi sento a mio agio con le produzioni indipendenti, sono più coraggiose". Chiude con una battuta quando le chiedono quale partner al cinema le sia più piaciuto baciare. "Daniel Day Lewis", risponde sicura.
Per quanto riguarda le altre categorie, sono stati premiati anche l'australiano 'Broken Hill' e il danese 'See you' che si aggiudicano il premio rispettivamente come miglior film e miglior corto della categoria +13. Il Gran premio della Giuria è andato anche all'australiano 'Accidents happen'. Per la categoria +16, oltre a 'My suicide', i ragazzi hanno premiato come miglior corto 'The Ground beneath'. FEBBRE DA WINONA A GIFFONI, SUSPANCE PER L'ACCOMPAGNATORE MISTERIOSO
Girl power ai fornelli con Streep
AMY WINEHOUSE GIUDICATA NON COLPEVOLE AGGRESSIONE
Vanessa Paradis infrange i cuori
La Focus Features si è unita alla francese Quad per produrre la pellicola romantica Heartbreaker, che vede nel cast la bella Vanessa Paradis e Romain Duris. Il film, che è entrato in produzione a giugno e verrà girato a Parigi, Monaco e in Marocco, vede protagonista un uomo ingaggiato dalle famiglie per provocare la separazione delle coppie scomode. Al professionista del divorzio toccherà, però, un impresa difficilissima: distruggere la coppia perfetta. Pascal Chaumeil dirige la pellicola scritta da Laurent Zeitoun, Jeremy Doner e Yohan Gromb. Nicolas Duval Adassovsky e Yann Zenou della Quad producono con Zeitoun. La Universal Pictures si occuperà della distribuzione francese, mentre Gregoire Melin della Kinology possiede i diritti di distribuzione internazionale. Il film, che uscirà nelle sale nel 2010, è la seconda pellicola di lingua francese prodotta dalla Focus Features dopo Gainsbourg, je t'aime, moi non plus, biopic dedicato all'icona francese Serge Gainsbourg diretto da Joann Sfar, attualmente in post-produzione. La bella francese Vanessa Paradis, compagna di Johnny Depp, ha appena concluso il doppiaggio di Un monstre à Paris, pellicola animata diretta da Bibo Bergeron. Presto apparirà nel dramma The Midwife Crisis di Mabrouk El Mechri. www.movieplayer.it
PICCHIÒ UNA SUA FAN. WINEHOUSE SHOW IN AULA :-)
«La Flash mi si è avvicinata, mi ha messo un braccio intorno alle spalle e si è chinata verso di me, È più alta di me e io avevo scarpe basse», ha detto la cantante. Quando il giudice Timothy Workman le ha chiesto che scarpe indossava, lei si è alzata dal banco dei testimoni, ha fatto qualche piroetta e ha detto: «Sono alta circa 1 metro e 58». Poi si è aggiustata l’acconciatura alta una quindicina di centimetri e ha aggiunto: «Ma i miei capelli fanno la differenza». Secondo l’accusa la Winehouse ha agito «con violenza ingiustificata» nei confronti della Flash, una ballerina che si era esibita allo stesso evento di beneficenza della cantante e che aveva raggiunto la pop star in camerino per chiederle una foto. La Winehouse, che secondo altri ballerini presenti sembrava o ubriaca o sotto effetto di droghe, ha risposto alla richiesta dandole un pugno in un occhio.
Nella sua testimonianza di oggi la star, che nega l’accusa, ha detto che la fan si era comportata in maniera maleducata e minacciosa e che aveva temuto che volesse semplicemente vendere una storia ai giornali. Il processo continua.
Coldplay: nuovo singolo in radio da oggi, 24 Luglio
Madonna, ecco la copertina di Celebration
CINEMA: ELIO GERMANO A GIFFONI, SOGNO UN FILM SUL G8 DI GENOVA
WINONA RYDER IN COSTIERA AMALFITANA E CAPRI
Dopo aver girato moltissimi film in cui interpretava personaggi abbastanza fuori dal comune, raggiunse l’apice della sua carriera al principio degli anni novanta, recitando nei film in costume Dracula di Bram Stoker di Francis Ford Coppola nel 1992 e ne L'età dell'innocenza di Martin Scorsese nel 1993. Per quest’ultimo ebbe anche una nomination agli Oscar come migliore attrice non protagonista; un’altra nomination come migliore attrice protagonista la ebbe per Piccole Donne del 1994. Definita negli anni novanta "la brava ragazza della porta accanto", Winona Ryder è stata spesso nel mirino dei giornalisti per i suoi amori tormentati con Johnny Depp e con il musicista David Pirner. Amata dal pubblico e dallo star system, Winona Ryder girò in pochi anni moltissimi film, arricchendo sempre di più la sua filmografia. In ormai 20 anni di carriera, ha girato più di 30 film (inclusi i cameo). Inoltre è stata ospite in un episodio del telefilm Friends e ha dato la voce a un personaggio nella serie de I Simpson. Dopo che nel dicembre del 2001 è stata fermata per taccheggio nel grande magazzino di Beverly Hills "Saks Avenue" e successivamente processata e ritenuta colpevole, la carriera della Ryder ha subito un arresto, e soltanto dal 2006 si è ricominciato a parlare di lei, dopo che ha girato i film A Scanner Darkly - Un oscuro scrutare, presentato a Cannes, e The Darwin Awards presentato al Sundance Film Festival. Il Giffoni fil festival quest'anno la sta facendo da padroneCINEMA: DOMANI A GIFFONI ELIO GERMANO, LAURA MORANTE E 'S DARKO'
Christina Ricci a Giffoni: “Sul mio lavoro ho le idee molto chiare”
Nell’immediato futuro però i progetti di Christina Ricci sono altri: “Uscirà presto “Born to be a star”, una commedia irriverente sul mondo della cinematografia pornografica il cui protagonista, figlio di attori pornografici, è convinto di essere destinato a seguire le orme dei genitori. Interpreto la sua fidanzata, una ragazza dolce e innocente che invece lo aiuta a capire quale sia la strada giusta da intraprendere”. C’è poi il romantico “New York, I Love You”, un film a episodi che vuole essere una sorta di “seguito di “Paris, Je T’aime”. E’ un film a episodi, di cui conosco solo il segmento che ho interpretato insieme a Orlando Bloom, che è mio amico, e nel quale ho una piccola parte. E poi ho interpretato un thriller, “After Life”, in cui recito insieme a Liam Neeson e Justin Long. Interpreto una donna - dice la Ricci - convinta di essere morta, ma che in realtà non lo è”.Nella lunga carriera di Christina Ricci non c’è però solo il cinema: l’attrice ha preso parte come guest star in due fortunatissime serie Tv, “Ally McBeal” e “Grey’s Anatomy”, vincendo anche un’Emmy per la sua interpretazione nella serie medica che sta spopolando in tutto il mondo. “Mi ha fatto piacere prendere parte a queste due serie perché, fondamentalmente, sono quelle che mi piacciono di più. E poi - ha aggiunto - i ruoli che ho interpretato erano stati scritti appositamente per me. Se penso di tornare a fare Tv in futuro? Perché no! Oltretutto ammiro gli attori televisivi, recitare in una serie Tv è molto più difficile che farlo al cinema, si sta sul set molte ore al giorno e i tempi sono decisamente più serrati. Non è per niente facile”.Sebbene molto giovane, la Ricci ha le idee molto chiare su quale sia il suo futuro e soprattutto sui ruoli che ama interpretare: “Non scelgo un ruolo sulla base dell’aspetto estetico del personaggio - ha detto - Il mio lavoro consiste nel mettere a disposizione del mio personaggio il mio corpo e la mia esperienza, di qualsiasi ruolo si tratti. Per quanto riguarda esperienze di produzione o di regia, ho già prodotto alcuni film e spero in futuro di poterne dirigere qualcuno”.