LUCA INDEMINI, ANDREA ROSSI
TORINO
Salgono sul palco che sono da poco passate le undici, la tre giorni degli Mtv days a Torino sta scivolando lentamente verso l’epilogo e nessuno se l’aspetta. Il copione, in origine, non lo prevedeva. Il programma nemmeno. Poi Carmen Consoli imbraccia la chitarra e Patti Smith spunta dietro le sue spalle. «Because the night» sgorga da sé, intensa, calda, emozionante. Patti Smith ricambia il favore: ed ecco «Mio zio», brano di «Elettra», l’ultimo album di Carmen Consoli. Aggiunge persino una strofa scritta di suo pugno. La cantantessa di Catania e la sacerdotessa del rock di Chicago insieme in piazza Castello: conclusione migliore non poteva esserci di fronte a questa piazza che sembra scoppiare tanto è densa. I venti mila assiepati gradiscono, eccome. Joel Lupi 13 anni, se ne sta quasi incredula insieme a sua mamma Marise («L’ho accompagnata a tutti i concerti in questi tre giorni, ho le gambe a pezzi»): «Non ci credo... Io adoro Carmen Consoli, la ascolto da quando ho 6 anni. Con Patti Smith, è fantastico».
Piero Mangiardi ha superato i 50 ma tiene botta sotto il palco: «Quando posso non perdo l’occasione di esserci. Mi piace ogni genere di musica, ma il duetto tra Carmen Consoli e Patti Smith era davvero inatteso, ed è stato magnifico». Chiudono così, dentro una serata appiccicosa, caldo e grande musica: Nina Zilli, Le Vibrazioni, Baustelle e Carmen Consoli a duettare con la madrina del rock. Stili e gusti si mescolano. C’è Sophia McKay, 16 anni, con un gruppo di amici: «Sono qui per le Vibrazioni, è la prima volta che li ascolto dal vivo». E nel suo gruppo c’è Ludovico Ercules, 16 anni anche lui: «A me piace il punk-rock, tipo Blink 182, ma stavolta spero di divertirmi soprattutto con i Crookers». Poi c’è Roberto Tonarelli, 20 anni, panettiere, e Anita Ferrante, 21, cassiera: «Siamo appena tornati dalle vacanze in Grecia, abbiamo saputo del concerto e siamo venuti in piazza». E c’è chi ci è capitato per caso ed è rimasto.
Alessandro Di Bari, 32 anni, operaio, e Lidia Bianco, 21, laureanda in Lingue: «Stavamo facendo un giro in centro e ci siamo fermati a curiosare». Quattro giorni cominciati giovedì con l’opening party all’Environment Park e il concertone di ieri sera in piazza Castello. Cinquantamila persone tra incontri, conferenze e note. Fiuta bene il vento Michele Coppola, assessore regionale alla Cultura, ieri l’unico amministratore che si è fatto vedere e che ha capito cosa è successo: «Un evento del genere non ce lo possiamo perdere. Ho già contattato l’Ad di Mtv, domani andrò a Milano e gli proporrò una convention di tre anni da tenere a Torino, magari legandola all’anniversario dei 150 anni. Sono disposto a tutto pur di legare questo evento a Torino». Una stoccata non da poco considerate le lamentele arrivate da Mtv nei giorni scorsi nei confronti del Comune: l’emittente ha investito un milione di euro per offrire gratis l’evento sotto la Mole. Palazzo Civico le ha fatto pagare tutto: dall’occupazione del suolo pubblico (ridotta del 50% per gli stand degli sponsor) ai marchi esposti, alla pulizia a fine concerto.
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