TOM JONES, I 70 ANNI DELL'INTERPRETE DI "SEX BOMB"

ROMA (ITALPRESS) – Il 7 giugno Tom Jones, all’anagrafe Tom Jones Woodward, festeggia 70 anni. Il suo primo successo musicale arriva nel 1963 con Tom Scott and the senators, band con la quale suona regolarmente nei club e nelle sale da ballo. È durante uno di questi spettacoli che Tom viene notato da Gordon Mills, suo primo manager. Mills infatti lo porta a Londra, in cerca di un contratto discografico, impresa che risulta molto ardua, ma che nel 1964 porta alla firma con la Decca Records. Il primo singolo non riscuote un grande successo, il secondo, invece, It’s not unusual, canzone composta dallo stesso Mills, diviene una hit a livello internazionale. Nel 1965 Tom fa da supporter ai Rolling Stones al Beat City di Londra e si esibisce con lo Spencer Davis Group. Una spiccata sensibilita’ per la musica, contribuisce al lancio di indimenticabili hit, quali: What’s new pussycat, Never fall in love again e Without love. A questo seguono numerosi singoli e album, tra cui Delilah. Nell’estate del 1969 gli viene proposto uno show televisivo tutto suo, che si registra tra Londra e Los Angeles, con la partecipazione di ospiti straordinari voluti per lo piu’ da Tom. Tra i grandi nomi, partecipano: Aretha Franklin, Stevie Wonder, Ray Charles, Ella Fitzgerald, Paul Anka. Il successo continua anche nel decennio successivo. Nel 1987 cura le musiche di una commedia intitolata Matador, il brano A boy from nowhere, si piazza al secondo posto della classifica inglese. L’anno seguente arriva la sua seconda collaborazione, con The art of noise Tom realizza una cover di Prince. Nel 1991 registra un album Carrying a torch, insieme all’amico Van Morrison. Lo stesso anno Tom prende parte a una serie di importanti progetti in Inghilterra, compresi due di beneficenza e partecipa con Sinead O’Connor e The Progues a una nuova produzione natalizia, The ghosts of Oxford street. Nel 1992 Tom Jones realizza sei puntate televisive, Tom Jones: the right time, per un network inglese indipendente. Segue la sua partecipazione, come special guest, al Glastonbury Festival, dove stupisce un pubblico di settantacinquemila persone. Nel’92 Tom prende i panni di se stesso nel famoso cartone animato The Simpsons e l’anno si chiude con un’esperienza del tutto speciale, la performance nello spettacolo teatrale Under milk wood, diretto da Antony Hopkins. Due anni dopo Tom ritorna in studio per registrare The lead and how to swing it, album di grande successo, inoltre, il cantante collabora insieme a Paddy Maloney al brano The Tennessee waltz. Tra i successi del 1996 si ricorda una parte nel film Mars attack. Alla fine dell’anno Tom entra in studio a New York per registrare un album di canzoni soul e R&B. Nel 1997 registra il classico di Randy Newman, You can leave your hat on, per una scena chiave del film Full monty. In seguito al notevole successo del film, Tom partecipa al British Awards 1998 e duetta con Robbie Williams. Nel 1999 registra Reload, una collezione di collaborazioni con cantanti e gruppi molto famosi (tra i quali i The Cardigans, Robbie Williams, Zucchero, i The Pretenders). Dall’album viene estratto il popolare brano Sex Bomb che lo vede collaborare con Mousse T.. Nel 2000 e’ invitato dal presidente statunitense Bill Clinton a esibirsi a Washington per i festeggiamenti per l’arrivo del nuovo millennio. Quello stesso anno si aggiudica un BRIT award come miglior cantante maschile britannico. Inoltre duetta con Luciano Pavarotti in diretta mondiale. Nel novembre 2008 esce il nuovo album dal titolo 24 Hours. (ITALPRESS).

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