Traffic lascia Venaria e ritrova Torino I concerti traslocano in Piazza Castello

TORINO

Traffic lascia Venaria e ritrova Torino: dal 15 al 17 luglio i concerti del main stage si terranno in piazza Castello. La decisione definitiva verrà presa domani mattina in un tavolo tecnico. Il divorzio tra il free festival più grande d'Italia, giunto alla settima edizione con nomi come Charlotte Gainsbourg, Paul Weller, Statuto, The Special, e il Comune, si è consumato di fronte alla proposta, o qualcosa di più della proposta, del sindaco Giuseppe Catania, su pressione dei residenti, di spostare i furgoni dei paninari all'interno dell'area della Reggia, nel parcheggio Juvarra. A due giorni dal via, la rassegna è in programma dal 9 al 17 luglio con main stage alle Reggia dal 15 al 17, la rassegna ha rischiato di essere compromessa dall'empasse sula gestione di una trentina di ambulanti.
Da una lato le ragioni del primo cittadino, sostenuto da chi abita sulla via d'accesso all'area concerti, che lamenta code di auto, impossibilità di parcheggiare, rumore e odori. Dall'altra le motivazioni, tutte economiche, ma lecite, degli organizzatori: Traffic è un festival gratuito, che si regge sui contributi degli enti pubblici e degli sponsor, fino a ora gli unici autorizzati a somministrare bevande all'interno.
Le condizioni poste da Catania avrebbero rischiato secondo gli organizzatori di ridurre drasticamente le entrate, mettendo Traffic ancora più a rischio dopo i già consumati tagli. E il sindaco non si è fermato nemmeno di fronte al parere contrario espresso concordemente dalla direzione della Venaria Reale, dalla Soprintendenza ai Beni Ambientali e Architettonici del Piemonte e dall’Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte. La Direzione artistica ha chiesto aiuto alla Città di Torino, che accoglierebbe di nuovo Traffic, dopo le prime edizioni della Pellerina, concedendo piazza Castello, una location prestigiosa, ormai votata sempre di più a ospitare appuntamenti musicali. Il sindaco di Venaria, Catania non ci sta a fare la parte del cattivo e lamenta un muro messo su dagli organizzatori di fronte alla sua proposta, il direttore della Reggia, Alberto Vanelli, si dispiace per la perdita, convinto che la cornice aulica e il museo abbiano bisogno anche di vitalità e modernità per sopravvivere. Al primo cittadino di Torino, Sergio Chiamparino, la patata bollente: correre in aiuto di Traffic, sapendo che è un evento che richiama decine di migliaia di giovani. Nel bene e nel male.
Tutto il programma sul sito www.trafficfestival.com

http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/266692/

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