Gipsy punk e note di Natale Uomini plastici e conigli vellutati

"Winter isn't going to be so quiet after all!". "L'inverno non sarà poi tanto tranquillo, dopotutto!". Così, sulla pagina ufficiale del gruppo, I Gogol Bordello annunciavano l'imminente partenza del loro tour in versione acustica, al via il 18 novembre scorso, e che, dopo aver fatto tappa negli Stati Uniti, in Svezia, Finlandia, Russia e Ucraina, questa sera approda in Italia per quattro date a Torino, Firenze Padova e Roma, per poi salpare alla volta di Parigi, New York, Santiago e San Paolo. Un tour nomade, come l'ispirazione della musica della band, che girerà sui palchi in versione "acoustic" ovvero con una formazione ridotta ribattezzata, appunto, Gogol Acoustic Bordello.
In scena, cinque elementi su otto: Eugene Hütz (voce e chitarra), Sergey Ryabtsev (violino), Yury Lemeshev (fisarmonica), Pedro Erazo-Segovia (percussioni) e Elizabeth Sun (percussioni, voce). Per la prima volta in Italia, la band si mostra al pubblico come era alle origini, a metà degli anni 90, quando cominciò ad esibirsi tra cabaret e gypsy music. Uno stile che è stato fondamentale anche nelle registrazioni dell'ultimo disco "Trans-Continental Hustle", nato da un'idea del producer Rick Rubin, che ha stimolato il gruppo a suonare jam session in acustico, un po' come accade regolarmente alla fine di ogni show, in camerino o sul tour bus. 
Un'occasione per scoprire un altro lato musicale della band, fortemente legata alla "world music", alle sonorità americane, ispaniche, brasiliane, e portavoce di una musicalità transculturale alimentata dal genio creativo e sregolato del leader Eugene, appassionato di folklore del mondo. Appuntamento alle 21.30 al Teatro Le Serre in via Tiziano Lanza 31 a Grugliasco. Biglietto 28 euro; info 011/535529. Prevendite su www.bookingshow.it; www.ticketone.it; www.ticket.it; www.vivaticket.it; www.liveticket.it