Live Nation accusata del crollo del palco dei Radiohead

Secondo il governo canadese, il promoter Live Nation è responsabile del crollo del palco che, il 16 giugno del 2012, a Toronto, provocò la morte del tecnico della batteria dei Radiohead, Scott Johnson.
Stando alle accuse del Ministero del lavoro, Live Nation avrebbe violato l'Occupational Health and Safety Act, la legge federale che regola la sicurezza sul posto di lavoro, dal momento che non si sarebbe assicurato se la struttura fosse «in grado di resistere a tutti i probabili urti e forze».
In un comunicato (pubblicato da Hollywood Reporter), il promoter si difende: «Sosteniamo fermamente che il nostro personale abbia fatto tutto il possibile per assicurare la sicurezza di chi era sul o vicino al palco coinvolto nel tragico incidente che ha portato alla morte di Scott Johnson». Il governo canadese, che aveva avviato un'indagine subito dopo il fatto, però, non ne sembra convinto. Nel procedimento legale che seguirà ora, Live Nation potrebbe condannata a pagare una multa di 500 mila dollari.
Posta un commento