Thom Yorke: in studio con i Radiohead da quest'estate per il nuovo album

Già l’aveva anticipato tempo fa il chitarrista degli inglesi Radiohead Jonny Greenwood dichiarando in un intervista su BBC: “Siamo in fase di registrazione. Stiamo provando un po’, stiamo facendo musica cercando di capire che fare. Abbiamo smesso di pianificare alla lunga distanza, stiamo solo facendo musica e chiedendoci quale potrà essere la prossima mossa”. A distanza di quasi due anni il fratello (nonchè bassista del gruppo) Colin conferma e concretizza tale dichiarazione, il gruppo dell’Oxfordshire è attualmente in studio di registrazione per la produzione di un nuovo album che farà da coda da “The King Of Limbs“, uscito l’ormai lontano 18 febbraio 2011, e lo afferma sempre su BBC, dichiarando: ”Ci stiamo perdendo un po’ di tempo mentre altri stanno facendo altre cose, i loro progetti, e il piano è di riunirsi alla fine dell’estate.“
Colin alludeva principalmente al side-project “Atoms For Peace” del cantante Thom Yorke, che accompagnato da Flea (celebre bassista dei Red Hot Chili Peppers), Nigel Godrich (produttore dei Radiohead), Joey Waronker e Mauro Refosco (famoso percussionista brasiliano) ha pubblicato il disco di debutto “Amok” il 25 febbraio 2013, e che quindi ha tenuto il cantante del gruppo piuttosto impegnato per tutta la primavera (e non solo) di quest’anno con il tour, il quale ha attraversato la penisola il 16 luglio al festival Rock in Roma e il 17 luglio all’Ippodromo del Galoppo a Milano in un connubio di date che hanno sbancato il botteghino ed entusiasmato i fan dei Radiohead e del neo-gruppo.
il progetto presenta sonorità elettroniche e lente che ricordano le canzoni più oniriche e sognanti dei Radiohead mischiate a ritmi e melodie tribali e afro-beat, che il gruppo ha dichiarato di aver metabolizzato dopo il ripetuto ascolto del grande “inventore” del genere Fela Kuti.
Insomma i Radiohead come sempre non sembrano volersi mostrare troppo al pubblico prima dell’uscita di un nuovo lavoro (basti pensare a “The King Of Limbs”, pubblicato quasi a sorpresa senza troppe anticipazioni), sempre innovativi, mai scontati e soprattutto molto vicini al concetto di “musica indipendente“, come dimostrano gli ultimi due album “In Rainbows” (2007) e “The King Of Limbs” (2011) i quali vedono un gruppo di una tale fama globale autoprodursi totalmente, addirittura messi in vendita ad offerta libera sul sito ufficiale della band.
Non ci resta che aspettare, maggiori notizie o, conoscendo il rapporto del gruppo coi media, direttamente l’uscita improvvisa del disco che se sarà fedele alle coraggiose sperimentazioni elettroniche, melodiche e ritmiche di “The King Of Limbs” farà sicuramente molto parlare di se, come è sempre d’altronde successo con tutti i lavori della band, considerata tra le più ispiranti e innovatrici della musica leggera del secondo millennio.
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