Muse, nuovo disco a inizio 2015: "Sarà un ritorno al rock"

Nuove parole -estremamente confortanti- da parte di Matthew Bellamy, che dà una data di scadenza sull'arrivo del nuovo disco e annuncia un ritorno al rock.
Le parole di Matthew Bellamy non lasciano spazio a dubbi: i Muse stanno per tornare in studio e registrare il prossimo album, che probabilmente uscirà i primi mesi del 2015 e non nel 2014 come previamente anticipato dallo stesso cantante.
Intervistato da Radio.com, il leader dei Muse si è lasciato andare ad una spiegazione che fotografa la velocità di evoluzione dell’industria musicale e la necessità di riuscire a cogliere il momento giusto per la pubblicazione.
L’industria musicale si muove così velocemente, non te ne accorgi nemmeno… Non credo che saremo pronti a pubblicare un nuovo disco fino al 2015 o giù di lì, e credo che fino a quel tempo controlleremo quando valga la pena rilasciarlo, ragionandoci bene, perché le cose cambiano davvero velocemente.
Il successore di The 2nd Law del 2012, a detta di Matthew Bellamy, sarà basato su un vero e proprio ritorno alle origini, con il reinserimento di suoni più grezzi e chitarre e discapito dell’ampio uso di sintetizzatore ed elettronica degli ultimi due lavori:
Negli ultimi due album, abbiamo cambiato direzione rispetto agli strumenti del passato. Ci siamo concentrati su sintetizzatori, drum machine e varia roba elettronica. Mi sento di dire che in questo nuovo lavoro vireremo nuovamente verso i nostri strumenti: chitarra, basso e batteria. Sarà quindi un disco più grezzo e decisamente più rock, direi.
Per la gioia dei fan della prima ora, che li seguono dal primo album uscito nel 1999, Showbiz, Matthew Bellamy ha annunciato che ci saranno moltissime registrazioni per capire in che direzione mandare il nuovo album; se molti pezzi sono già stati scritti, come aveva rivelato, è anche vero che questo nuovo disco sarà il primo senza la Warner alle spalle.
Il discorso principale è che registreremo un bel po’ di musica, forse un concept album su qualcosa, quindi ci sarà un po’ da aspettare per il disco. Ma come lo pubblicheremo sarà pure in discussione.
Eppure non sembra tanto preoccupato…
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