Le foto di Terry O’Neill a Palazzo Cipolla, mezzo secolo di vip

Da Frank Sinatra a Amy Winehouse, dai Beatles a Nicole Kidman, passando per la moglie Faye Dunaway. In mostra a Roma fino al 28 settembre l'archivio del fotografo britannico
Sulla personale sensibilità nell’immortalare le celebrità cogliendole in momenti informali, di totale spontaneità o in ambientazioni insolite, l’inglese Terry O’Neill ha costruito la propria carriera di fotografo apprezzato e collezionato nel mondo, i cui lavori ormai da anni figurano in importanti gallerie pubbliche e private. Considerato uno dei grandi fotografi britannici dei nostri giorni, O’Neill è probabilmente unico anche per il fatto di coprire un arco temporale così lungo da avergli permesso di ritrarre da Winston Churchill a Nelson Mandela, da Frank Sinatra e Elvis Presley a Amy Winehouse, così come da Audrey Hepburn e Brigitte Bardot a Nicole Kidman.
Tra le innumerevoli celebrità finite nel corso dei decenni davanti all’obiettivo di O’Neill non sono mancati uomini di sport, come Muhammed Ali, politici importanti e persino membri della famiglia reale.
Dal recente riordino dei suoi archivi, ricchi di mezzo secolo di scatti realizzati sia in studio che nei backstage di concerti o sul set di opere cinematografiche, è stata scelta una cinquantina di ritratti per la mostra Terry O’Neill. Pop Icons. Ospitate a Palazzo Cipolla di Roma, fino al 28 settembre prossimo le opere del fotografo offrono l’opportunità di avvicinare la singolare intimità di un lavoro reso possibile grazie anche al legame di amicizia e complicità avuto con i soggetti.
Non soltanto agli inizi della carriera, rock band e musicisti gli consentiranno di girare liberamente nei backstage, quando ancora i fotografi erano ammessi solo raramente, ma in breve sarà invitato sul set di film con le più belle donne di allora, diventando sempre più di casa nell’ambiente delle grandi stelle del cinema americano, tra le quali finirà per sposare l’attrice, sua musa e modella, Faye Dunaway, che vediamo ritratta nella storica foto della mattina dopo aver vinto l’Oscar per Quinto Potere.
Nato a Londra nel 1938, O’Neill ottiene il suo primo contratto con un giornale nel 1959 grazie ad una foto del ministro dell’interno del tempo che finirà in prima pagina. Lo aveva ripreso senza saperlo mentre dormiva nella sala d’attesa dell’aeroporto di Heathrow, dove per la British Airways era appostato per fotografare i viaggiatori in arrivo nel paese. Ma è con il decennio successivo che inizia la sua vera carriera nella nascente scena musicale della Swinging London.
Per la principale testata di foto del paese, il Daily Sketch, nel 1963 negli studi di Abbey Road scatta la prima fotografia dei Beatles uscita su un giornale, immortala i giovanissimi Rolling Stones e quindi le maggiori stelle del rock, dagli Who a Eric Clapton, da Elton John a David Bowie. Immagini per copertine di dischi o più di frequente per le pagine di popolari riviste, quali Vogue, Life, Look e Paris Match. Una volta trasferitosi ad Hollywood, l’amicizia con gli attori Michael Caine e Richard Burton gli apre le porte al grande schermo, consentendogli di ritrarre persone del calibro di Clint Eastwood, Paul Newman, Robert Mitchum o Sean Connery.




http://www.europaquotidiano.it/2014/04/30/terry-oneill-palazzo-cipolla/
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