Meryl Streep: una carriera in politica?

La star è decisa a far approvare a tutti gli stati americani un emendamento sulle pari opportunità, e secondo il regista Michael Moore nessuno meglio di lei può riuscire nell’impresa.
Potrebbe proporsi nell’inedita veste di leader politico Meryl Streep, che da anni sostiene la causa delle pari opportunità tra uomini e donne.
Secondo il regista Michael Moore, infatti, la diva ha intenzione di far approvare al Congresso degli Stati Uniti una proposta di legge chiamata Equal Rights Amendment (emendamento per gli uguali diritti, ndr), che da anni giace dimenticata sotto forma di bozza.
D’altra parte, anche la star in passato si era detta decisa a prendere in mano la questione, accantonata verso la fine degli anni Settanta quando mancavano soltanto pochi passaggi per la sua completa approvazione.
«Meryl Streep potrebbe rappresentare il fattore decisivo per far approvare l’emendamento», ha spiegato Moore in occasione del Toronto Film Festival, come riportato dalla rubrica Confidenti@l del New York Daily News.
«Vedete, i repubblicani erano coscienti - quando nel 1980 hanno deciso di candidare Ronald Reagan - che lui era uno che sapeva parlare alle masse. Ecco dunque che la stessa cosa varrebbe per Meryl: una persona amata, un volto noto grazie ai film che è anche molto intelligente, ha un gran cuore e si preoccupa delle persone e del destino del mondo».
«Lei vuole solamente che tre stati - l’Illinois, la Virginia e la Florida - accettino e mettano in atto l’Equal Rights Amendment che non hanno approvato in passato».
Se la Streep deciderà di intraprendere davvero la carriera politica non ci è ancora dato saperlo. Quel che è certo, però, è che di recente molti personaggi dello spettacolo sembrano interessati a prendere le redini del loro Paese.
http://www.bluewin.ch/it/spettacolo/people/2015/9/14/meryl-streep--una-carriera-in-politica-.html
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