Jane Birkin: Amici fiorentini, con amore state vicini ai ragazzi di Francia

E io penso alle madri, ai padri, ai fidanzati, alle fidanzate, ai fratelli e alle sorelle di quei ragazzi in quella notte di candele e di fiori, quella notte in cui uomini e donne coraggiosi hanno detto: "Io non ho paura"
A Firenze ho passato molti momenti importanti della mia vita. Con Serge, per una specie di viaggio di nozze, nel 1969 e poi di nuovo con Serge e le bambine, nel 1975. Serge Gainsbourg amava molto Firenze, diceva che è la storia che ha deciso di vivere, e non di guardarsi morire come fa invece Venezia. Ci sono stata quando mi ha invitata Aldo Tassone al festival France Cinéma. E poi ancora nel 2003, quando ho portato per la prima volta in Italia Arabesque , lo spettacolo che mi ha ridato la vita, al Teatro Romano di Fiesole, insieme a mia sorella Linda e ai due figli di Charlotte. E ancora nel 2009, nel Giardino di Boboli, per cantare le canzoni di Serge. A Firenze ho dei carissimi amici, e mille ricordi.
Per questo ai fiorentini vorrei dire di stare vicini a Parigi e alla Francia, adesso. Perché a Parigi, al Bataclan, un luogo pieno di gioia e di musica, dei ragazzi sono morti, e in pochi istanti quel luogo di allegria è diventato un inferno. E io penso alle madri, ai padri, ai fidanzati, alle fidanzate, ai fratelli e alle sorelle di quei ragazzi in quella notte di candele e di fiori, quella notte in cui uomini e donne coraggiosi hanno detto IO NON HO PAURA e hanno fatto anche quattro ore di coda nel buio e poi nell'alba per donare il loro sangue. Chiedo ai fiorentini di essere con questi uomini e queste donne, con questi ragazzi, di far sentire che la giovinezza e la libertà non possono morire sotto i mitra di un odio cieco che porta altri ragazzi a sparare contro un caffè, contro un ristorante, contro il pubblico di uno stadio, contro dei giovani riuniti per ascoltare musica. L'amore. Soltanto l'amore che dobbiamo avere gli uni verso gli altri, tutti gli altri, può salvare il mondo da un inferno senza ritorno. Firenze è una città di bellezza, di amore, di sole e di pietre luminose. State vicini a questi ragazzi, state vicini ai ragazzi di Parigi, state vicini ai ragazzi di Francia. Anche voi potete fare tanto.
Testo tradotto da Tommaso Gurrieri, per gentile concessione della casa editrice Clichy
Jane Birkin. Londra, 1946. Attrice e cantante, musa di Serge Gainsbourg. Tre figli: Kate Barry (1967-2013) avuto dal compositore più volte Premio Oscar John Barry; Charlotte Gainsbourg (1971), figlia di Serge; Lou Doillon (1985), figlia del regista Jacques Doillon.
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