Il sole elisir di giovinezza

L'ora solare, che anticipa la luce del mattino opportuna per chi lavora in agricoltura, cede il posto all'ora legale, con il giorno che perdura oltre la fine orario del lavoro d'ufficio. Per il nostro paese, questo minor consumo di energia costituisce un risparmio di circa 90 milioni di Euro oltre la notevole riduzione, nell'atmosfera, di anidride carbonica. Per noi, questo ritaglio di giorno in più, rappresenta occasione per una cura della "giovinezza". La luce del sole, negli ultimi tempi, è stata messa in cattiva "luce" dagli imperi commerciali, come gestione dei prodotti di "protezione" dal sole stesso. In realtà i ritmi di vita che conduciamo, con l'esposizione soprattutto alla luce artificiale, ci rende "affamati" di sole. Siamo figli del sistema solare e la nostra vita ed il nostro benessere dipendono dalla sua luce; anche la terra stessa, se non ne fosse irradiata, sarebbe una fredda roccia vagante nello spazio. Il nostro organismo è fatto per attingere a tutte le frequenze dello spettro solare: dall'infrarosso, rosso, arancione, giallo, verde, blu, indaco, viola ed ultravioletto. Lo spettro solare della sera si sposta sul rosso ed infrarosso ovvero sulle frequenze che stimolano la produzione di melatonina. Questa sostanza è secreta, nel nostro cervello, dalla ghiandola pineale (epifisi) e regola il ciclo sonno-veglia, favorendo l'addormentamento e la prima fase del sonno. La produzione è massima nell'infanzia, diminuisce con l'età fino a scomparire nell'invecchiamento, con conseguenza di gravi disturbi nel sonno. L'insonnia, sia conseguenza di invecchiamento, stress, jet lag (mal di fuso) induce a gravi danni psico-fisici, poiché durante le ore notturne avviene il ripristino ormonale e non è tanto importante la lunghezza del sonno, quanto la sua qualità. La melatonina, inducendo un salutare ciclo del sonno, rigenera le forze fisiche e mentali del corpo. La luce naturale del sole, "riconosciuta" dal nostro occhio, si trasforma in impulso chimico che, attraverso il nervo ottico, l'ipotalamo e il midollo spinale giunge all'epifisi, nostro "orologio biologico", che inizia a produrre melatonina. Questa molecola "intelligente" regola, in più, molteplici funzioni del nostro organismo come la pressione sanguigna, riduce l'osteoporosi, le patologie dermatologiche ed il colesterolo, fino a ristabilire l'equilibrio dell'umore. Il sole è il primo "antidepressivo"; stimolando la produzione di endorfine (serotonina e dopamina) genera rilassamento e benessere diffuso. Un'ora di passeggiata in questo scampolo di luce, oltre riconciliarci con noi stessi quali saremmo, se le "tempeste" della vita non oscurassero spesso il nostro cielo interiore, può ricondurci al sonno R.E.M. giovanile, profondo e restauratore dove nascono i sogni, quelli d'oro. www.enzaferri.it