Cher rifiuta di cantare alle Olimpiadi in Russia per la legge anti-gay

Los Angeles (California, Usa), 14 set. (LaPresse) - Cher si è rifiutata di cantanre alle Olimpiadi in Russia a causa della legge contro i gay. La star della musica internazionale è tra i tanti artisti che non andranno in Russia molto presto. "Non posso fare il suo nome - ha detto Cher intervistata dal magazine canadese Maclean - ma un mio amico, che laggiù è un grande oligarca, mi ha chiesto se volevo essere ambasciatrice delle Olimpiadi e aprire lo show. Ho detto di no".
"Non capisco perché tutto questo odio verso i gay sia appena esploso laggiù. Non credo che il popolo russo senta le stesse cose decise dal governo". Nel mese di giugno la Russia ha vietato "la propaganda di rapporti sessuali non tradizionali", una decisione che ha scatenato l'opinione internazionale e le proteste degli attivisti per i diritti umani. Molti tra politici e celebrità si sono espressi contro la legge anti-gay, su tutti Madonna, ma anche Lady Gaga e l'attore Wentworth Miller che recentemente ha fatto coming out.
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