I Muse diventano una band indipendente

E’ un periodo di assestamento per i Muse, la grande band di Matthew Bellamy che il prossimo 13 dicembre terminerà il suo straordinario e apparentemente infinito tour.
Il riposo però sarà molto breve, perché Matthew Bellamy (voce, chitarra, pianoforte), Chris Wolstenholme (basso, cori, armonica), Dominic Howard (batteria, percussioni, cori) e Morgan Nicholls (tastiera, sintetizzatore, sequencer, percussioni, chitarra, basso, cori) torneranno a lavoro già nei primi mesi del 2014, quando rientreranno in studio per registrare il seguito di “The 2nd Law”. Le voci bene informate dicono che il gruppo britannico si prenderà almeno un mese di pausa, tempo minimo per recuperare le fatiche del trionfale tour.
Ma oltre alla fatica del lavoro, i Muse devono fare anche i conti con la scadenza del contratto con la Warner Music. Questo evento ineluttabile potrebbe spingere il gruppo a diventare una band indipendente, ovvero a pubblicare i propri dischi con la Helium-3, l’etichetta fondata dai Muse poco prima dell’uscita di “Black Holes and Revelations”, ben sette anni fa, nel 2006.
A partecipare al progetto, all’epoca, furono solo i tre Muse Romamembri storici del gruppo, Matthew Bellamy, Chris Wolstenholme e Dominic Howard, in quanto Morgan Nicholls si sarebbe aggiunto a loro proprio di li a poco.
A questo punto della loro carriera, i Muse potrebbero benissimo fare il grande passo ed autoprodursi, dal momento che ormai hanno uno zoccolo duro di fan così folto da poter permettere loro di fare grossi investimenti con rientri quasi accertati.
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