Il "Centro Culturale di Milano" inaugura l'anno sociale 2008-2009 con la conferenza "Raccontare la realtà: ottimisti o mendicanti?" il primo appuntamento del ciclo intitolato "Sostenere la speranza degli uomini". Marina Corradi e John Waters, i due relatori che intervengono, racconteranno del loro lavoro di giornalisti e di come tra la cronaca e la riflessione sulla società hanno cominciato a guardare con uno stupore nuovo il mistero nascosto in fondo agli uomini. Martedì 14 ottobre alle ore 21 presso la Sala di via S.Antonio, 5 a Milano. Ingresso gratuito con prenotazione su
Le nostre società e le persone del nostro tempo vivono momenti di contraddizione e di forti cambiamenti rispetto ai sempre nuovi problemi. Se il giornalismo e la figura del giornalista è il veicolo più immediato col quale conoscere e riflettere su questa complessità, può essere anche il veicolo dal quale si levano domande profonde sulla nostra cultura, sulla convivenza, sulla ricerca del senso dell’esistenza. Spesso è proprio dalle situazioni estreme che viene più facilmente a galla ciò che gli uomini hanno più in comune: il coraggio, la paura e una speranza taciuta.
Il CMC come momento inaugurale del suo anno sociale vuole interrogarsi sulle attese e sui valori della nostra società: oggi dà quindi voce a due intensi giornalisti - e scrittori - che tra la cronaca e la riflessione sulla società hanno cominciato a guardare con uno stupore nuovo il mistero nascosto in fondo agli uomini, hanno iniziato a collegare i destini più strani della cronaca contemporanea con la speranza anelata da tutti.
Marina Corradi, sposata e con tre figli, è oggi inviato e editorialista di Avvenire e collabora al settimanale Tempi. Ha iniziato a La Notte di Milano lavorando come cronista di “nera”, poi è passata a Repubblica e quindi al quotidiano della CEI nel 1988. Ha vinto il Premio Buzzati della Provincia di Milano e il Premio dell’Unione cattolica della stampa italiana per il 2007. In quello stesso anno per la rubrica Prima che venga notte ha ricevuto uno dei premi giornalistici Saint Vincent, sotto il patrocinio della Presidenza della Repubblica. Ha pubblicato Innanzitutto uomini. Le storie di 15 preti (2007) e Prima che venga notte (2008) con Marietti1820.
John Waters (nato nel 1955 a Castlerea in Irlanda) è oggi uno scrittore di fama nonché uno dei maggiori editorialisti del The Irish Times. La sua carriera giornalistica è iniziata nel 1981 quando passa alla direzione del magazine Hot Press. Ben presto inizia a scrivere anche per il Sunday Tribune. Nel 1991 pubblica il suo primo libro Jiving at the crossroads, seguito da: Race of angels, 4th, 1994; Every day like Sunday?, 1995; An intelligent person’s guide to modern Ireland, 1997 e The politburo has decided that you are unwell, 2004. Ha scritto opere per la radio e per il teatro, come Long black coat, 1994; Holy secrets, 1996; Easter dues, 1997 e Adverse possession, 1998. È stato coautore di Ireland’s entry in the 2007 eurovision song contest, They can’t stop the spring. Waters è sposato con la cantante Sinéad O’Connor e ha una bambina di nome Róisín. Il suo libro più recente è Lapsed agnostic, 2007 edito da “Continuum Trade Publishing”.
Luigi Palamara