“Tutte e due bellissime ed umane, Penelope Cruz e Nicole Kidman, molto più degli attori italiani, siamo noi infatti a creare i divi mentre ad Holliwood si lavora tutti i giorni per dodici o tredici ore sempre in silenzio”: Elio Germano racconta al settimanale “A” la sua esperienza sul set londinese di Nine di Bob Marshall, il remake di Otto e mezzo, sottolineando la semplicità delle due splendide attrici holliwoodiane ma, nonostante la loro bellezza, dichiara “mai a cena con loro”. Si sarà forse montato la testa, Elio Germano, dopo il successo di Mio fratello è figlio unico, al fianco di Scamarcio? No, la spiegazione è tutt’altra: “non andrei mai a cena con la Cruz o la Kidman perché non parlo inglese e poi, sinceramente, mi vergogno. Non glielo chiederei mai”. Timido e riservato, dunque, fuori dal set anche se, sentendolo cantare, esprime una carica non indifferente: “faccio musica Rap, nel senso di roba auto prodotta, con il mio gruppo Bestie rare – spiega con ironia – Precario è il titolo del nuovo disco – continua raccontando la sua esperienza al fianco dell’Onda di protesta degli studenti – ho cantato al concerto alla Sapienza, è stato bellissimo”. Elio Germano è ora pronto a conquistare il pubblico delle sale cinematografiche con il nuovo film di Gabriele Salvatores “Come Dio comanda”, tratto dal libro di Niccolò Ammaniti.
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