GLI UOMINI PREFERISCONO LE BIONDE? RISPONDE LA SORBONA

PARIGI - E' una delle domande più ricorrenti, primitive e dibattute della storia: gli uomini preferiscono le bionde? E se sì, perché? Niente di più classico da quando la più celebre della specie, Marilyn Monroe, lo cantava nel film culto del 1953 di Howard Hawks: ma l'amletico dilemma entra anche a buon titolo alla Sorbona, la celebre università parigina. Anche una delle istituzioni più serie in Francia si lascia dunque sedurre dal tema. Studiosi e ricercatori francesi si interrogano infatti cercando di trovare una spiegazione scientifica ad un'attrazione più che mai istintiva, quella maschile appunto, per le chiome dorate dell'altro sesso. Non era forse una delle rime più belle di Charles Baudelaire: "La donna deve essere dorata per essere adorata?". Biondo uguale desiderio, quindi erotismo, riassumono Marie-Camille Bouchindomme e Tristan Grunberg che con l'associazione Gradiva, un gruppo di ricerca sull'arte, hanno organizzato i due giorni di studi all'Università parigina. Segno che sulla questione non è ancora stato detto tutto. Perché il biondo risveglia tante fantasie? Per rispondere con humour e serietà gli studiosi sono andati a cercare appigli nelle arti di tutti i tempi. Bionda è Venere, dea dell'amore carnale, che, nata dalla spuma del mare, usava pudicamente i suoi capelli color del sole per dissimulare la sua nudità. Bionde sono le Madonne di Fra Angelico e le icone della Pop Art. Bionde sono Anita Ekberg e Marlene Dietrich. Bionda anche la diabolica Marchesa di Merteuil che, nelle pagine di de Laclos, nasconde i suoi vizi dietro un biondo angelico ed ingannatore. "Il biondo risveglia il desiderio probabilmente proprio per l'ambivalenza che porta con sé, dall'innocenza alla perversione", spiegano i due studiosi. E qui sta il punto. Il biondo è insieme vizio e virtù. Altro che semplice simbolo di purezza come spesso vogliono i luoghi comuni. Questa passione può trasformarsi anche in ossessione che va molto al di là del semplice colore dei capelli. I registi David Lynch, Alfred Hitchcock o ancora Luis Bunuel non sono forse ossessionati da attrici bionde? Questi i temi del dibattito, sabato e domenica prossima alla Sorbona, in cui si parlerà di biondo nell'arte, nel cinema, nella storia, nella letteratura. E una sessione sarà dedicata anche alla musica con uno studio sulle cantanti che hanno interpretato la famosa 'Diamonds Are a Girl's Best Friends'. Marilyn Monroe, naturalmente, ma anche Madonna. Due bionde, due icone.
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