Da Winona Ryder conferme su Mel Gibson: “E’ omofobo e antisemita”

L’attrice americana Winona Ryder ha raccontato alla rivista GQ di aver avuto tempo addietro un ”orribile incontro” con l’attore australiano Mel Gibson, che ha definito ”omofobo e antisemita”, a quanto riferisce The Huffington Post.
L’attrice, 39 anni, soprannominata ”il cigno nero” per la sua bellezza e i suoi capelli corvini, ha detto di aver incontrato Gibson – la cui popolarità è crollata tra il pubblico per gli scandali in cui è stato di recente coinvolto – ha detto di aver partecipato qualche anno fa ad un ricevimento a Hollywood e di aver incontrato l’attore che era completamente ubriaco e dava in escandescenze.
La Ryder, che è ebrea, ha aggiunto che era con un amico gay, a quale Gibson ha rivolto Gravi insulti alla presenza di tutti. ”Ha detto delle cose terribili e non potevo credere alle mie orecchie”.
Poi, quando l’attore ha appreso che l’attrice è ebrea, l’attore se l’è presa anche con lei, chiamandola ”una scampata ai forni”. Successivamente, ha raccontato la Ryder, ”ho avvertito i i miei amici di quanto accaduto al ricevimento avvertendoli che Gibson è un omofobo e un antisemita, ma nessuno mi ha creduta”. Ma ora lo sanno tutti, ha detto l’attrice.
L’attore è stato di recente al centro delle cronache per la sua violenta relazione con la ex-compagna Olsana Griorieva. A causa delle sue sfuriate Gibson è stato indagato dalla polizia. Agli inquirenti la Grigorieva ha detto che durante una lite Gibson le ha dato due pugni in testa, e quando lei è caduta sul letto ha cercato di soffocarla premendole l’avambraccio sulla gola. Per tutto il tempo è stato presente nella stanza il figlio della grigorieva Sacha, di 12 anni.
Quando la Grigorieva è riuscita a liberarsi, ha detto che Gibson ha tirato fuori una pistola minacciando di uccidere lei e i figlioletti Lucia e Sasha. Approfittando del fatto che l’attore era ubriaco fradicio, la donna è riuscita a scappare di casa scalza con i figli ed a recarsi dalla polizia.