L'Islanda è sulla buona strada per diventare uno Stato membro dell'Unione europea. A parte i geyser, i vulcani e Bjork, cosa conoscete di questa isola persa nell'oceano Atlantico? Lunedì, la commissione per gli Affari esteri del PE ha adottato una mozione per una risoluzione sui progressi compiuti dall'Islanda nel 2011.
Energia. L'Islanda è uno dei paesi leader nell'utilizzo delle energie rinnovabili. Circo il 72% delle sua energia proviene da fonti rinnovabili e geotermiche (utilizzate per riscaldare l'87% delle case). L'Islanda è anche un attore principale per quanto riguarda la ricerca e l'innovazione. Le università del paese si sono specializzate in corsi riguardanti le energie rinnovabili e pulite. Questo tipo di studi e esperienze potrebbero contribuire a raggiungere gli obiettivi dell'Unione europea.
Artico. L'Islanda conosce bene la zona artica, un'area sempre più importante rispetto al riscaldamento globale e a nuove prospettive per le risorse di petrolio. L'Istituto artico di Stefansson è stato creato nel 1998 a Akureyri, nel nord del paese. Due degli segretariati del Consiglio artico sono situati nello stesso edificio dell'istituto: quello per la conservazione della fauna e della flora artica (CAFF) e quello per la protezione dell'ambiente artico marino (PAME).
Difesa. Nonostante sia uno dei paesi fondatori della NATO, l'Islanda non possiede un esercito ma una Guardia costiera, una polizia nazionale e un sistema di difesa aereo. Il paese contribuisce anche ai programma di peacekeeping civile della NATO.
Indipendenza. L'Islanda è sempre stata la prima a riconoscere l'indipendenza degli altri paesi: come per esempio in Lituania, Lettonia e Estonia dopo la fine dell'URSS agli inizi degli anni Novanta. O ancora il Montenegro nel 2006 e la sovranità dello stato di Palestina.
Isole. L'Islanda è la seconda più grande isola dell'Europa dopo la Gran Bretagna, e la 18 nella classifica mondiale.
