Laura Dern "la più grande attrice del mondo", Isabella Rossellini "la creatura femminile più completa". David Lynch parla delle grandi donne che hanno animato il suo cinema. In un'intervista sul magazine "Max", il regista spiega come interpreta il legame artistico con le protagoniste dei suoi film: "Di una musa si abusa. E ci si lascia abusare da lei. Artisticamente parlando, ovvio".
Lynch si sbilancia nel giudizio su di una in particolare: "Laura Dern è l'unica con l'abilità totale e autentica di trasformarsi come un camaleonte, di diventare un'altra. È l'amica di una vita. È la mia famiglia. È supercoraggiosa. Se l'ultimo giorno del mondo dovessi scegliere un'attrice da portare sull'Arca di Noè, sceglierei lei". Lusinghiero anche su Isabella Rossellini: "È di una bellezza sconvolgente e di un'intelligenza fresca e naturale. Possiede un mix unico di eleganza sofisticata e giocosità da bambina. Non è inquinata da supponenza alcuna. È pura. Dice sempre la verità".
Alla domanda se l'amore "professionale" per l'attrice di un suo film può superare quello per la propria la moglie la risposta è sibillina: "Adoro mia moglie, moltissimo. Ma sapete com'è la vita, no? Qualche volta ti va il gelato al cioccolato, altre volte invece il gelato alla vaniglia. Ci sono troppi sapori diversi al mondo per commettere la sciocchezza di perdersene qualcuno".
