I Radiohead arrivano in Europa... Siete pronti?!

"L'estate sta finendo", si saranno detti con sollievo i fan europei dei Radiohead che, a causa di un tragico incidente occorso alla troupe durante l'allestimento del palco a Toronto, hanno visto rimandare all'autunno gli attesissimi concerti programmati nei mesi scorsi.
Il tour comincerà in Svizzera, nella cava naturale di St. Triphon, con Caribou e Four Tet ad aprire il concerto (i Radiohead sono attualmente molto vicini all'estetica di questi artisti elettronici, tra i più importanti della scena attuale), per proseguire a Roma (22/9), Firenze (23/9), Bologna (25/9), Codroipo (26/9) nella splendida Villa Manin, cinquecentesca villa veneta, già sede del Centro di Arte Contemporanea diretto da Francesco Bonami (la Villa ha ospitato in passato concerti di gruppi importanti come i R.E.M.). I Radioheadproseguiranno poi i loro concerti a Berlino, Manchester, Londra, Parigi, Amsterdam, Colonia, Strasburgo, Anversa, e si concluderà a novembre negli USA.
Il tour è molto atteso perché è il primo dopo l'ultimo disco, The King of Limbs, un disco breve (8 canzoni) e dai suoni fortemente elettronici, sicuramente meno "Radiohead" dei precedenti (se non proprio un disco minore). Dopo l'ultimo disco, i Radiohead hanno presentato al pubblico ancora 8 canzoni, alcune delle quali eseguite solo live. Recentemente il curriculum dei Radiohead si è poi arricchito di due contaminazioni di tutto rispetto con la musica contemporanea: Johnny Greenwood, il "compositore" del gruppo (ha studiato al conservatorio ed è appassionato di musica colta contemporanea, per intenderci) ha collaborato con il musicista polacco Krzysztof Penderecki per un disco pubblicato dalla Nonesuch Records che vede alternarsi composizioni dei due musicisti così lontani e così vicini (Greenwood ha sempre considerato Penderecki come il suo modello di musicista contemporaneo).
E sempre grazie a Greenwood, che ha eseguito in concerto una composizione di Steve Reich, ora il grande minimalista americano sta preparando Radio Rewrite in cui riscrive Everything In its Right Place e Jigsaw Falling Into Place.
Si conferma insomma sempre di più l'immagine dei Radiohead come grande rock-band vicina alla musica "colta": una vicinanza che contribuisce senza dubbio a decostruire i confini tra musiche di pianeti diversi.