Madonna e Katy Perry - Deluxe Edition di V Magazine (foto extra!)

Le foto di Madonna e Katy Perry per il numero estivo 2014 di V Magazine le abbiamo viste, ora però arriva la Delux Edition della rivista, con scatti inediti.





Lana Del Rey: Keira Knightley sogna un duetto

L'attrice Keira Knightley, che nel film di prossima uscita "Begin Again" interpreta una cantautrice, ha espresso il desiderio di duettare con Lana Del Rey
Un duetto tra Lana Del Rey e Keira Knightley? Non così impossibile, almeno secondo le parole dell'attrice statunitense. Keira Knightley è entrata in contatto con il mondo della musica durante la lavorazione del film "Begin Again": nell'opera diretta da John Carney l'attrice interpreta Greta, una giovane cantautrice arrivata per la prima volta a Manhattan. Con lei nel cast anche Mark Ruffalo e Adam Levine, frontman dei Maroon 5 alla sua prima prova cinematografica. Keira Knightley ha dichiarato che non canterà di nuovo, ma quando durante un’intervista all’emittente ITN le è stato proposto un duetto con Lana Del Rey, che ha pubblicato da poco il nuovo album Ultraviolence la sua risposta è stata: “Ok, quello sarebbe grandioso. Non ho intenzione di cantare ancora, ma il duetto con Lana Del Rey sarebbe grandioso.”
Chissà cosa ne pensa la diretta interessata Lana Del Rey, pizzicata a Portofino insieme a Francesco Carrozzini, descritto come suo nuovo flirt. Il tanto atteso ultimo album della cantante statunitense “Ultraviolence” si è rivelato un successo, e ha raggiunto la prima posizione in classifica. Un successo che non sembra importare troppo a Lana Del Rey pronta a sperimentare la sua arte in campi diversi dalla musica e fatto che l’accomuna a Keira Knightley.
http://www.melty.it/lana-del-rey-keira-knightley-sogna-un-duetto-a129386.html

Madonna, troppo famosa per fare la giurata

La pop-star è stata ritenuta una distrazione per il processo
Noi potremo anche farci due risate sulla questione - ma Madonna rimane pur sempre una pop-star: uno status che ha dalla sua molti privilegi. Ne è prova la recente chiamata della signora Ciccone in un tribunale.
No, la Material Girl non ha problemi con la giustizia , ma ha dovuto comunque rispondere ad una convocazione da parte delle autorità di New York come potenziale giurata in un processo. Il suo nome - è bene chiarirlo - è stato scelto casualmente. Negli Stati Uniti fare parte di una giuria è visto da molti come un fastidio inutile, ma in pochi vi si sottraggono anche perché la risposta alla chiamata è obbligatoria ed un eventuale rifiuto comporta delle sanzioni amministrative. Da brava cittadina Madonna si è presentata in tribunale, conscia che avrebbe immediatamente ricevuto un trattamento VIP. Tempo 2 ore e la diva era già "tornata in libertà". Un portavoce del tribunale ha spiegato alla stampa che il livello di fama della cantante avrebbe distratto i giurati dal processo. La conseguenza è stata una dispensa quasi immediata dall'obbligo civile di prestare servizio nella giuria.
E se pensate che la nostra abbia trascorso quei 120 minuti insieme agli altri potenziali giurati, vi sbagliate di grosso. Stando alle fonti di TMZ, la signora Ciccone è stata fatta accomodare in ufficio a parte, lontano dagli occhi degli altri poveri comuni mortali.
http://www.gossipblog.it/post/271739/madonna-troppo-famosa-per-fare-la-giurata?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+gossipblog%2Fit+(gossipblog)

Cher: addio alle scene. Eppure...

Dopo il triste addio di Eric Clapton che ha dichiarato di non essere più in grado di sostenere un live (all’ultimo concerto è stato fischiato dai suoi stessi fan), un’altra icona delle scene internazionali ha detto addio: Cher.
68 anni, sempre bella e avvenente ancora in perfetta forma nel mini costume indossato 30 anni fa, la cantante ha deciso infatti di non calcare più il palcoscenico, affidando al tour attualmente in atto gli ultimi sprazzi di carriera.
Una scelta tanto definitiva, quanto difficile, per una pop star sulla scena dal 1965. “Pubblico fantastico” ha cinguettato dopo il live a San Josè, in California “…È dura dire addio per sempre”.
Attualmente in promozione con il nuovo album “Closer to the Truth”, uscito a 13 anni di distanza da Living Proof, Cher, prima di abbandonare definitivamente le scene, sta conquistando le piazze con un nuovo tour che andrà avanti fino a novembre tra Stati Uniti e Canada. 
Cantante, attrice, icona di stile, Cher sicuramente non dimostra i quasi 70 anni che porta dulle spalle. “Un amico mi ha detto che una donna è sexy finché riesce a mettersi un paio di collant” raccontava poco tempo fa in un’intervista rilasciata al The Sun. “Io ho pensato: Posso fare molto più di questo, posso addirittura mettermi quel costume. Probabilmente lo indosserò anche quando sarò morta”.
http://www.funweek.it/musica/mrt-cher-viva-morta-tour-addio-alle-scene-tour.php

BARTER ENTERTAINMENT: L'AMERICA DI IERI E OGGI NEI FILM DELL'AUTUNNO

Da James Franco a Michael Shannon, Winona Ryder, Ray Liotta, Adam Sandler, Dustin Hoffman: grandi attori e grandi film per il listino della nuova casa di distribuzione cinematografica.
Si è da poco conclusa a Riccione la presentazione del listino firmato Barter Entertainment. Ad aprire il secondo semestre della nuova realtà del panorama di qualità della neo-nata distribuzione italiana sarà il film The Iceman, prodotto da Millenium Entertainment, diretto da Ariel Vromen e interpretato da un cast d'eccezione che annovera Michael Shannon, Winona Ryder, Chris Evans, Ray Liotta e James Franco. Il film si concentra sulla storia vera di Richard Kuklinski, noto serial killer, ma allo stesso tempo uomo di famiglia. Quando fu arrestato nel 1986, le figlie e la moglie rimasero sconvolte visto che non sospettavano minimamente della doppia vita dell'uomo.
Suspense, adrenalina, mistero in Motel, prodotto da Red Granite. Anche per questo titolo attori di spicco quali John Cusack, Rebecca Da Costa, il Premio Oscar Robert De Niro, Crispin Glover, Dominic Purcell alla prova in un thriller che racconta la vita di un criminale che, dopo essersi appropriato di una borsa dal contenuto misterioso e aver compiuto una serie di omicidi, aspetta il suo capo in uno squallido motel
A chiudere il 2014 di Barter al cinema, il tanto atteso film diretto e interpreto da James Franco As I Lay Dying, basato sull'omonimo romanzo del 1930 di William Faulkner, presentato al Festival di Cannes 2013, con Tim Blake Nelson, Jim Parrack e Logan Marshall-Green.
Tra le anticipazioni del prossimo anno, Barter è onorata di portare sugli schermi italiani The Cobbler, prodotto da Voltage Pictures, diretto da Thomas McCarthy con un parterre di interpreti che include Adam Sandler, Steve Buscemi, Dustin Hoffman, Ellen Barkin, Dan Stevens. La pellicola erge a protagonista un solitario calzolaio newyorkese, insoddisfatto della sua vita, che scopre un cimelio di famiglia che gli permette di vedere il mondo con gli occhi, anzi, nei 'panni' di un'altra persona. Bisognerà aspettare la primavera 2015 infine per The Dying of the Light, prodotto da Red Granite, diretto da Paul Schrader con Nicolas Cage, Anton Yelchin e Irène Jacob. Nel film, un agente della CIA è costretto a rinunciare al suo incarico per problemi di salute ma nel momento in cui scopre che il suo nemico jihadista non è morto come pensava, si rimette in gioco con l'aiuto di un giovane agente.
http://movieplayer.it/news/barter-entertainment-lamerica-di-ieri-e-oggi-nei-film-dellautunno_30383/

Di che sesso sei? Su Facebook hai 58 possibilità, anche “femminiello”

ROMA – Da agender a bigender, da fluido a neutro, da trans a intersessuale, passando per maschio, femmina, ma anche “femminiello”. Da oggi, 4 luglio, sulle nostre pagine di Facebook autodefinirsi sarà più democratico, ma anche forse più complicato.
Come già avvenuto negli Stati Uniti, e sotto la stretta supervisione dell’Arcigay, anche nei profili italiani si potrà definire la propria identità di genere in ben 58 modi diversi. Con la particolarità che tra i tanti anglismi per definire le infinite sfumature del proprio essere, tra le categorie di casa nostra spunta l’antico e dialettale termine “femminiello”. Napoletanissima definizione di maschi che amavano ed amano vestirsi da donne, variazione del mondo gay, icone di certi quartieri popolari raccontati da Viviani e Patroni Griffi, cantati oggi da Peppe Barra.
Scrive Maria Novella De Luca su Repubblica:
“Femminielli” che il due febbraio di ogni anno si incontrano con tamburi e tammorre alla processione della “Madonna Schiavona” al santuario di Montevergine, in un rito secolare e sempre uguale a se stesso. Sacro e profano, la terra e il cielo, la Madonna e la dea Cibele.
Tutto questa contraddizione di antico e moderno adesso sbarca a sorpresa nell’ipermondo di Facebook. Più o meno dalla mezzanotte di oggi, infatti, nell’area in cui si indica il proprio sesso, e dove oggi campeggiano “maschio” o “femmina”, si aprirà anche la voce “personalizzata”. E lì ci si potrà appunto riconoscere in ben 58 definizioni diverse, ed indicare anche se si vuole essere contattati con il pronome maschile o femminile… Ma di certo la scelta che spiazza più di tutte è proprio “femminiello”: non solo per la sua connotazione locale, ma anche perché in bilico tra lingua e dialetto potrebbe diventare tra le maglie della Rete un nuovo insulto omofobico. Un boomerang insomma, invece che una rivoluzione culturale. Un rischio che comunque sia Facebook Italia sia l’Arcigay sembrano aver messo in conto. Spiega Vincenzo Branà, portavoce del movimento: «In ogni Paese la lista delle definizioni è stata personalizzata, e i “femminielli” sono una tradizione italiana. Siamo di fronte ad una parola antica, non ad un termine dispregiativo che potrebbe tradursi in un insulto». Aggiunge Flavio Romani, presidente dell’Arcigay: «L’iniziativa di Facebook ci dà l’occasione di riportare la questione dell’identità di genere tra le scelte individuali. Non solo. Scorrere una lista con termini come transgender vuol dire fare cultura ».
Forse. In realtà l’elenco è così vasto e così pieno di sinonimi che non è facile, se non inseguendo le sfumature, individuare le differenze. Ad esempio tra “femmina trans” o “trans femmina”. Di certo che su un social da miliardi di utenti ci si possa definire “altro” rispetto alle due metà del mondo, è sicuramente un buon esercizio di democrazia. Commenta Laura Bononcini, responsabile relazioni istituzionali di Fb: «Il lancio anche in Italia delle opzioni di genere personalizzate è un passo importante per consentire alle persone che usano Facebook, e non si identificano né con uomo né con una donna, di poter esprimere la propria identità».
http://www.blitzquotidiano.it/photogallery/di-che-sesso-sei-su-facebook-58-possibilita-anche-femminiello-1918306/

Coldplay: Nuovo album nel 2015, le prime conferme

Un nuovo album dei Coldplay potrebbe vedere la luce già nel 2015: arrivano infatti le prime conferme sulla notizia che sembrava improbabile solo alcuni mesi fa.
Prende sempre più piede l’ipotesi di un nuovo album dei Coldplay già nel 2015: secondo quanto dichiarato da Chit Chat, uno dei conduttori dell'emittente australiana MAX, la band britannica tornerà in studio una volta terminato il minitour mondiale. “Ghost Stories”, uscito il 19 maggio, è sempre stato considerato una sorta di album sperimentale, intimo, quasi un prova per testare la reazione del pubblico. A dimostrare tale ipotesi il fatto che all’album non farà seguito nessun grandetour: i Coldplay si sono limitati infatti a sei concerti per un pubblico ristretto, in location come la Royal Albert Hall di Londra o Casino de Paris a Parigi.
“Ghost Stories” è stato annunciato a sorpresa con il singolo “Midnight”, con cui i Coldplay hanno mostrato il loro lato più elettronico e sperimentale. Una volta svelate le informazioni sul nuovo album, è toccato poi al singolo ufficiale “Magic” seguito dal videoclip ambientato tra i trucchi, le magie e gli amori di un circo. Il secondo singolo ufficiale “A sky full of stars” vede la partecipazione di uno dei dj più in voga di questi anni, ovvero lo svedese Avicii.
L’album è stato accolto con entusiasmo dai fan e in modo tiepido dalla critica: da un lato si loda il coraggio di abbandonare i porti sicuri che hanno portato al successo i Coldplay negli anni precedenti, mentre dall’altro l’album è sembrato troppo scontato con ricorso a sonorità elettroniche già sorpassate, e quindi poco innovative. Sembra quindi che già nel 2015 potremo ascoltare il settimo album dei Coldplay, che i critici prevedono più in linea con “Mylo Xyloto” e “Viva la vida or death and all his friends”.
http://www.melty.it/coldplay-nuovo-album-nel-2015-le-prime-conferme-a129006.html

Lana Del Rey canterà alle nozze di Clooney?

Il divo ha contattato la cantante di «Born to die» poiché è l'artista preferita della fidanzata
COMO - George Clooney vorrebbe Lana Del Rey come ospite musicale alle nozze. L'attore hollywoodiano si è fidanzato all'inizio dell'anno con l'ex Consigliera Onu Amal Alamuddin, che sposerà a settembre.
Il divo desidera organizzare per la compagna il matrimonio perfetto, invitando la sua artista preferita. «Amal è una grande fan di Lana ed è per questo che lui l'ha chiamata», ha riferito una fonte a Daily Star. «Ha contattato il team della Del Rey per chiederle se potrebbe esibirsi al suo matrimonio in Italia».
Se il progetto dovesse andare in porto, per la cantante si tratterebbe del secondo matrimonio vip. Qualche mese fa Lana si è infatti esibita alle nozze di Kim Kardashian e Kanye West e non ha voluto nessun cachet in nome dell'amicizia con la coppia. Con Clooney la star non ha lo stesso rapporto, ma il divo  è disposto a spendere qualsiasi cifra pur di far felice Amal.
«Lana non ha ancora confermato o meno la sua presenza alla cerimonia. Teme che il fatto di cantare a due matrimoni vip possa apparire un po' kitsch».
Secondo l'edizione americana di Ok! Magazine, Clooney ha dato carta bianca alla Alamuddin per le nozze. Desidera infatti che l'ultima parola su ogni aspetto logistico e organizzativo sia la sua.
La coppia è stata paparazzata mentre visionava diverse location, ma sembra che Clooney desideri scambiarsi i voti nella sua villa sul Lago di Como poiché ritiene che vi sarebbero meno problemi di sicurezza.
Secondo alcune riviste americane i due vip avrebbero puntato sui colori del crema e dell'oro per le decorazioni, e nella lunga lista degli invitati figurano star del calibro di Eva Longoria, Bono, Oprah Winfrey, Emily Blunt e John Krasinski. «Ad oggi gli ospiti sono quasi 500 ma George sta cercando di ridurli a 200», ha riferito una fonte a Ok!. «Ma non sanno chi escludere. Entrambi hanno famiglie molto numerose!».
http://www.tio.ch/News/People/798949/Lana-Del-Rey-cantera-alle-nozze-di-Clooney/

Ufficiale il nuovo singolo dei Coldplay da Ghost Stories: girato il video di True Love

Mentre impazza A Sky Full of Stars, diventa ufficiale il titolo del nuovo singolo dei Coldplay: ecco l'audio e le indiscrezioni sul video di True Love
Per i Coldplay è un momento d’oro: reduci da uno straordinario concerto alla Royal Albert Hall di Londra, Chris Martin e compagni si preparano a rilasciare un nuovo singolo dal loro ultimo album record di vendite, Ghost Stories.
Per ascoltarlo in radio toccherà aspettare probabilmente la fine dell’estate, ma è ormai certa l’identità del prossimo estratto dal disco, ovvero True Love. Una ballata intensa e romantica, caratterizzata da un sound ipnotico che sembra pervadere l’intero album. Certamente si tratta di una delle tracce più apprezzate di Ghost Stories, che arriverà in rotazione radiofonica nei prossimi mesi (secondo il portale ColdplayZone.it, la data più accreditata è l’8 settembre). In questi mesi estivi, invece, continuerà a tenerci compagnia il fortunatissimo singolo A Sky Full of Stars, di cui è stato appena diffuso il video ufficiale girato con un gruppo di fan a Sydney.
Dopo i rumors delle scorse settimane, a confermare la scelta di True Love come terzo estratto ufficiale da Ghost Stories è stato un tweet della compagnia di danza Luminario Ballet che ha partecipato alle riprese: “Abbiamo girato un nuovo video con i Coldplay: è per True Love. Dobbiamo aspettare per vedere come sembrerà, ma noi speriamo che sia fantastico” si legge sul profilo della compagnia.
Dunque i Coldplay hanno realizzato a stretto giro le riprese del nuovo video dopo quello per A Sky Full of Stars, attualmente in rotazione sulle emittenti tv musicali: il set è stato allestito a fine giugno a Venice Beach in quel di Los Angeles, dove Chris Martin è stato paparazzato in questi giorni.
Stando alle indiscrezioni filtrate in rete, dietro la macchina da presa per True Love i Coldplay hanno ritrovato una vecchia conoscenza: a dirigere il videoclip c’è infatti Jonas Akerlund, che ha già lavorato a quello del primo singolo da Ghost Stories, il brano Magic. La danza sarà certamente grande protagonista del video: a dirigere i ballerini della compagnia durante le riprese, un nome di prestigio come Blanca Li, ballerina e coreografa spagnola di fama mondiale.
Le premesse per un nuovo singolo da record ci sono tutte. Intanto, ecco l’audio di True Love.

http://www.optimaitalia.com/blog/2014/07/02/ufficiale-il-nuovo-singolo-dei-coldplay-da-ghost-stories-girato-il-video-di-true-love/157379

Madonna: ascolta uno snippet del nuovo brano "Messiah"

La star affida ai social network un video dallo studio di registrazione
Sono mesi che Madonna affida ad Instagram le anticipazioni riguardanti il suo nuovo lavoro in studio, che non ha ancora una data e tantomeno un titolo.
Tra un selfie e l'altro, la star ci ha fatto conoscere prima la lista dei collaboratori di cui si sta circondando per le nuove canzoni (Avicii, Natalia Kills, Diplo, Toby Mozella, Disclosure, forse anche Pharrell); poi qualche titolo: "Rebel heart", "Living for love", "Unapologetic Bitch".
Oggi è la volta di un brevissimo video dalla sala d'incisione, preceduto dalla foto di uno spartito recante il titolo "Messiah".
Nel video possiamo vedere una corposa sezione d'archi suonare la sua parte, mentre Madonna accompagna il post con la dicitura "magic makes the people come together" e l'hashatg #messiah.
Non è molto, ma un altro indizio che si unisce ai tanti già esistenti sul nuovo disco di Madge.
Potete vederlo anche voi cliccando qui.
Per il resto, non ci resta che aspettare la prossima mossa della regina del pop.
http://www.myword.it/rock/news/59275

KELLAN LUTZ E ANTON YELCHIN IN EXPERIMENTER

Supercast in arrivo, pronto ad affiancare Peter Saarsgard e Winona Ryder. Con Kellan Lutz e Anton Yelchin anche Taryn Manning, Anthony Edwards ed Edoardo Ballerini.
I giovani e popolari Kellan Lutz, insieme a Taryn Manning si sono uniti al cast di Experimenter, The Stanley Milgram Story, pellicola indie scritta e diretta da Michael Almereyda. Il trio affiancherà Winona Ryder e Peter Sarsgaard, protagonisti della pellicola in corso di lavorazione a New York. La sceneggiatura è basata sulla vera storia del celebre psicologo sociale Stanley Milgram che, nel 1961, fu responsabile dei controversi Obedience Experiments alla Yale University, osservando il comportamento di persone comuni che credevano di star dando scosse elettriche a un affabile sconosciuto. Questo, per Milgram, fu il principio di una ricca carriera che lo portò a formulare lo Small-World Experiment, base del principio dei Sei Gradi di Separazione. Peter Sarsgaard sarà Stanley Milgram, mentre a Winona Ryder andrà il ruolo di una delle sue studentesse, una donna di nome Sasha Menkin che lo aiuterà con gli esperimenti e ben presto si innamorerà di lui.
Kellan Lutz interpreterà il popolare William Shatner, che interpretò Milgram in un TV movie negli anni '70. Anton Yelchin sarà Rensaleer, un uomo con problemi mentali nei confronti delle autorià, mentre Taryn Manning sarà Mrs. Lowe, una volontaria che decide di tirarsi indietro e non sottoporsi più ai test. Sono in arrivo anche la star di E.R. - Medici in prima linea Anthony Edwards (ER) nel ruolo di Miller, primo uomo che si sottopose agli asperimenti di Milgram, e Edoardo Ballerini nei panni del migliore amico dello psicologo.
http://movieplayer.it/news/kellan-lutz-e-anton-yelchin-in-experimenter_30323/

Sul set con Garrone: 'Il mio kolossal fantasy'

Un salto nel tempo e nel fantasy per Matteo Garrone, in Puglia per le riprese del suo nuovo film con Vincent Cassel e Salma Hayek. Un fantasy ambientato nel '600. "L'elemento fiabesco è in tutti i miei film, ma è la prima volta che mi trovo a raccontare storie legate ad elementi soprannaturali, racconti magici". Un film in inglese, con star internazionali.

http://video.repubblica.it/edizione/bari/sul-set-con-garrone-il-mio-kolossal-fantasy/171000/169522

Madonna finanzia progetti per i giovani nella sua città natale Detroit

Detroit (Michigan, Usa), 1 lug. (LaPresse/AP) - Madonna ha donato alla sua città natale Detroit un aiuto concreto, finanziando diversi progetti per i giovani: l’apertura di una palestra, oltre all’acquisto di ipad, ipod e vari strumenti didattici per la scuola. Si tratta della prima fase di un impegno duraturo per la città. La regina del pop non ha dunque dimenticato le sue origini, la città e la scuola dove è cresciuta fino all’età di 17 anni quando abbandonò Detroit per cercare fortuna a New York.
La superstar è tornata con degli aiuti reali e fornirà i finanziamenti necessari per creare un nuovo impianto sportivo e ricreativo per il dopo-scuola, acquistare nuove attrezzature didattiche e implementare l’educazione artistica e musicale. Ma aiuterà anche la Empowerment plan, un’associazione no-profit che impiega donne senza fissa dimora per cucire i vestiti che verranno distribuiti ai senzatetto.
“Mi hanno ispirata gli sforzi di così tanta gente che si dedica ad aiutare gli altri, bambini e adulti”, ha detto la cantante colpita dalla volontà di donne e uomini nel sostenere i più deboli. “Un pezzo del mio cuore sarà sempre con Detroit e sono onorata di poter far qualcosa per la mia città” ha aggiunto.
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Diplo confirms “Bitch, I’m Madonna”

In a recent interview with Heloisa Tolipan, Diplo revealed a new title track of one of the seven songs he wrote with Madonna for the upcoming album.
Here’s what he had to say…
"I met Madonna because of her kids and then she invited me to a party.
We ended up writing seven songs together.
I do not usually feel pressured to write hits, but when it’s an artist of this cailber, it’s obvious that I want to push the bounderies a little bit further and surpass myself.
One of the songs we wrote is very cool and is called “Bitch, I’m Madonna”.
http://www.heloisatolipan.com.br/musica/exclusivo-diplo-incendeia-casa-fenomenal-da-nike-e-fala-sobre-seus-maiores-sucessos/

The Giver - Il mondo di Jonas - Trailer Ufficiale Italiano

Tratto dall'omonimo romanzo distopico per ragazzi della scrittrice statunitense Lois Lowry, con Meryl Streep, Alexander Skarsgård, Jeff Bridges, Katie Holmes, Brenton Thwaites e Taylor Swift.

Il caso Lana Del Rey. Naturale trionfo di una star artificiale

L'artificiale è la sua vera natura. Per questo, Lana Del Rey, un prodotto musicale creato in laboratorio, risulta comunque credibile.
Nata a New York nel 1986, proviene da una breve carriera di insuccesso di cui ha cercato, senza troppa convinzione, di cancellare le tracce. Nel 2011 Lizzy Grant dunque si è trasformata in Lana Del Rey, icona del rock alternativo (alternativo a che? boh, si dice così) capace di entrare in questi giorni ai primi posti delle classifiche mondiali, inclusa quella italiana (medaglia d'argento, dopo i Dear Jack), con Ultraviolence, il suo «secondo difficile disco», difficile perché segue il boom inatteso di Born to Die (2012).
La metamorfosi è stata musicale ma anche fisica, con ampio ricorso alla chirurgia plastica. Il nuovo stile, quello attuale, prevede ampi richiami all'immaginario anni Cinquanta, ballate ammantate di mistero, testi da b-movie hollywoodiano, tutti Arancia meccanica in provincia, sadomasochismo, sottomissione al maschiaccio, prigione, tatuaggi, sogni infranti e dipendenze varie. Nel complesso, Lana Del Rey è roba da far diventare verdi le femministe, che infatti sono diventate verdi di fronte a Ultraviolence, Lana in copertina in bianco e nero con l'aria tra l'angelico e lo sciupato. Il titolo suggerisce che farà una brutta fine come da copione telefonatissimo... Sul fronte video, l'opzione è un singolare mix che la pone a metà strada tra il David Lynch di Eraserhead e uno spot patinato di Calvin Klein. Alla direzione musicale, Del Rey ha chiamato Dan Auerbach, il miglior fighetto del bigoncio, mente e chitarra dei The Black Keys, che ha approntato una scaletta irresistibile nella sua prevedibilità. Suoni e melodie vintage, molto Ennio Morricone, molto Chris Isaak (l'autore di Wicked Game), ritmi ipnotici anni Novanta di scuola trip hop. La critica ha apprezzato all'unanimità. Tra i co-autori di Lana, che firma tutti i brani originali, a sorpresa, c'è lo stracult Harmony Korine, regista di uno dei film più amati e odiati degli ultimi anni, Spring Breakers (subito accusato di «fascismo estetico» per motivi che sfuggono alle persone normali). Sul fatto poi che Lana sia davvero una cantante, c'è da dubitare, se «cantare» include anche l'essere in grado di affrontare il palco senza deludere il pubblico con la assiduità segnalata dalle riviste musicali che ancora fanno recensioni dei live. Eppure su disco la sua pronuncia imperfetta non fa prigionieri: si vede che il concerto non è la sua dimensione o che in studio sanno come trattare la sua voce.
Insomma, ci è o ci fa? Ci è perché ci fa. Sulla carta sembrerebbe da archiviare nel «reparto pacchi» ma all'ascolto i brani catturano, e la programmatica artificiosità, paradossalmente, garantisce la credibilità dell'operazione. Lana stessa ammette che il «mio personaggio ha poco a che vedere con la vita privata». In fondo Del Rey offre una buona lezione su cosa sia il pop: dare vita a un personaggio che, per motivi talvolta insondabili, tocca il cuore o un nervo scoperto delle masse. Certo, quando si è un personaggio, il rischio è di esagerare, e di andare a sbattere contro la realtà.
Qualche giorno fa, la cantante ha confidato a un giornalista del Guardian, nel corso di una intervista: «Vorrei essere già morta». Forse per emulare Amy Winehouse o Kurt Cobain che, nella stessa occasione, ha citato come suoi «miti». La dichiarazione da gattamorta nichilista ha fatto infuriare un mucchio di gente. A questo punto è intervenuta sui social network Francis Bean Kobain, la figlia di Kurt, che ha mandato a quel paese Lana: «Non ho mai conosciuto mio padre perché è morto giovane e la sua morte è diventata una prodezza perché alcune persone come te pensano che sia cool». Del Rey ha cercato di innestare la retromarcia, «sono stata travisata», «sono frasi estrapolate dal contesto», «non volevo neppure parlare». Ma è stata inchiodata dalla registrazione audio pubblicata dal sito del quotidiano inglese. Ecco cosa succede quando si entra troppo nella parte...
http://www.ilgiornale.it/news/spettacoli/1032606.html

Child of God: nuovo trailer del film di James Franco

Ecco un nuovo trailer del film Child of God diretto da James Franco, che abbiamo visto e recensito quest’anno al Festival di Venezia. La pellicola tratta dall’omonimo romanzo dello scrittore Cormac McCarthy vede protagonista Scott Haze nei panni del disadattato Lester Ballard. Nel cast compare anche lo stesso James Franco.
Ambientato nella località montuosa di Sevier County, nel Tennessee, Child of God racconta la storia di Lester Ballard, un uomo disadattato e violento che viene descritto dall’autore come “un figlio di Dio proprio come voi stessi”. La vita di Ballard è un disastroso tentativo di esistere al di fuori dell’ordine sociale. Privato successivamente dei genitori, della casa e dei pochi altri legami, Ballard discende letteralmente e metaforicamente al livello di un cavernicolo e sprofonda nel crimine e nella degradazione.
Il film ha destato sensazioni contrastanti. E’ senza dubbio una buona opera ma, come tutte le opere tratte dai romanzi di McCarthy, risente della pesantezza psicologica ed emotiva che pervade tutta la sua opera.
http://www.cinefilos.it/cinema-news/2014b/child-of-god-trailer-film-james-franco-138000

Cher, mai dire mai. A 68 anni è "Dressed to kill"

È una Cher in versione esotica, decisamente da copertina, quella del "Dressed to Kill Tour", qui fotografata durante la tappa di Calgary, sul palco dello Scotiabank Saddledome. Il tour della 68enne cantante americana, l'ottavo in carriera, fa da supporto all'ultimo album di studio "Closer to the Truth", il suo venticinquesimo. Il tour è partito a marzo da Phoenix e l'11 luglio a San Diego consumerà la sua ultima tappa della prima tranche.  Ma tornerà a settembre con un altro corposo giro di date.













http://www.repubblica.it/spettacoli/people/2014/06/27/foto/cher-90155957/1/#1

Un EP con tre inediti per i Coldplay

Le sessioni di registrazione di 'Ghost Stories' evidentemente sono state più ricche di idee di quanto palesato nell'album uscito il mese scorso. Hanno infatti prodotto quantomeno tre canzoni in più, tanto che i Coldplay le faranno uscire tra pochi giorni.
Uscirà infatti il 29 giugno 'A Sky Full Of Stars EP', che oltre all'ormai celebre brano prodotto da Avicii (qui nella sua "radio edit") contiene per l'appunto i tre inediti già presenti sull'edizione deluxe americana. Si tratta di 'All Your Friends', della mancata title-track 'Ghost Story' e della reprise di 'O'. L'EP nei negozi del Regno Unito avrà il prezzo bloccato di 1,99 sterline.
http://www.indie-rock.it/news_look.php?id=11153