L'Isis mette al bando anche Madonna

Vietata la musica della cantante, perchè il suo nome è lo stesso della Vergine Maria e i testi sarebbero anti islamici. Chi l'ascolta rischia 80 frustate.
Lo Stato Islamico, in Siria, non solo impedisce ai tifosi di calcio di indossare le t-shirt delle loro squadre preferite e popolari (come il Manchester United, il Barcellona, il Real Madrid e il Milan), perché secondo loro è «culto di un idolo» che va contro la sharia islamica.
L’Isis vieta anche di ascoltare la musica di Madonna, in base a quello che ha dichiarato un esponente dell’organizzazione al sito di notizie al-Arabiya. La sua musica sarebbe anti islamica, il suo nome è lo stesso di quello della Vergine Maria, i testi sarebbero osceni e la moralità della cantante discutibile. 
Nel nord della Siria sono già stati distribuiti opuscoli che avvertono i cittadini di questo divieto. E’ anche prevista una sanzione: chi verrà beccato ad ascoltare la musica di Madonna o a diffondere le sue immagini riceverà 80 frustate in pubblico, come riporta il quotidiano britannico Daily Star.
L’Isis ha anche vietato l'uso di indumenti con simboli cristiani, come l’immagine della croce, della Bibbia o di un sacerdote, oltre che di parole come «flirtare», «baciami», «amore».
http://www.vanityfair.it/news/mondo/15/04/27/isis-vieta-madonna-80-frustate

Charlotte Gainsbourg protagonista in Samba

L'attrice franco-londinese diretta da Eric Toledano e Olivier Nakache. Nel 2009 vinse al festival di Cannes con Lars von Trier. In uscita anche un nuovo album
Nata a Londra ma cresciuta a Parigi, cantante ma principalmente attrice. Charlotte Gainsbourg torna sul grande schermo con la parte da protagonista in Samba, il nuovo film dei registi Eric Toledano e Olivier Nakache che, dopo aver firmato Quasi amici, hanno adattato per il grande schermo l'omonimo romanzo di Delphine Coulin.
Una storia d'immigrazione nella quale l'attrice franco-londinese recita nei panni di Alice, dirigente d'azienda che fa volontariato in un'associazione dove conosce Samba, immigrato del Senegal senza permesso di soggiorno che rischia di essere rispedito in patria. Un film su amore e integrazione, che registra pareri discordanti dalla ciritica nei suoi primi giorni di botteghino: se da una parte convince la simpatia di Omar Sy nei panni di Samba, dall'altra la coppia sembra mancare un po' troppo in feeling. Poco importa all'attrice classe 1971, già pronta a mettersi al lavoro su nuovi progetti dopo aver recitato in Tre cuori di Benoit Jacquot e in Incompresa di Asia Argento.
Parallelamente alla carriera di attrice, continua anche quella di cantante con un nuovo album in uscita dopo l'ultimo disco, Stage Whisper del 2011. Il primo album risale al 1986, Charlotte for ever, registrato in collaborazione con il padre, il cantautore francese Serge Gainsbourg. In parallelo alla carriera musicale iniziò anche quella con la recitazione, che in Francia l'ha portata a diventare una delle più apprezzate attrici contemporanee, con un premio Cesar e una statuetta al Festival di Cannes nel 2009 per Antichrist di Lars von Trier.
http://www.mentelocale.it/64509-magazine-charlotte-gainsbourg-protagonista-samba/

LaChapelle: "Mandare al diavolo Madonna è stata la mia liberazione"

Ha cominciato con Andy Warhol e ora, a 52 anni, David LaChapelle è uno dei più grandi fotografi - e dei più scandalosi. Un passato come ritrattista-provocatore dello star system, dopo una lite con Madonna mollò il glamour di Hollywood e della moda per ricercare l'arte pura. "Dopo il diluvio" è la mostra che racconta questa svolta e che dal 30 aprile al 13 settembre porta a Roma, al Palazzo delle Esposizioni, alcune delle sue opere più interessanti e inedite degli ultimi 10 anni.

Life Is Beautiful, Lana Del Rey canta in Adaline

La canzone è nella colonna sonora e nel nuovo trailer di "Adaline - L'eterna giovinezza", il film con protagonisti Harrison Ford e Blake Lively
Life Is Beautiful è il nuovo inedito di Lana Del Rey. Il brano compare nell'ultimo trailer di Adaline - L’eterna giovinezza (The Age Of Adaline), film in uscita nelle sale cinematografiche italiane il 23 aprile 2015. La pellicola è diretta da Lee Toland Krieger e vede protagonisti Harrison Ford e la splendida Blake Lively (Gossip Girl).
Honeymoon è il nome del disco su cui la Del Rey lavora già da parecchi mesi, che conterrà la canzone. Recentemente il produttore e cantante Mark Ronson, reduce del super successo di Uptown Funk (ft. Bruno Mars) aveva dichiarato di collaborare a questo progetto.
A rivelare la partecipazione alla colonna sonora del film è stata l'artista stessa con un tweet.
TRAMA
Adaline (Blake Lively) nasce nel 1908 e smette di invecchiare all’età di 29 anni, dopo un misterioso incidente d’auto quasi fatale. L’eterna giovane donna attraverserà il XX secolo avventurandosi in un viaggio epico durante il quale il suo segreto rimarrà custodito fino all’arrivo di un uomo che altererà il corso della sua vita.
http://www.sorrisi.com/musica/lana-del-rey-adaline-l-eterna-giovinezza-colonna-sonora-canzone-life-is-beautiful/

Bjork, un'unica data italiana per presentare album Vulnicura

In esclusiva per Luglio Suona Bene 2015 un evento speciale che vede il ritorno dopo sette anni a Roma della cantante islandese Björk Gudmundsdottir, in arte Björk per presentare il nuovo album Vulnicura, "un album più tradizionale rispetto al precedente Biophilia per quanto riguarda il songwriting. Parla di ciò che potrebbe accadere a una persona alla fine di una relazione. Si parla di dialoghi che possiamo avere nelle nostre teste e nei nostri cuori e dei processi di guarigione". Il titolo dell'album, infatti, amalgamando le parole latine "vulnus" ("ferita") e "cura", significa "guarigione delle ferite", in cui la ferita è rappresentata principalmente dalla fine della decennale relazione con l'artista Matthew Barney. Bjork prosegue nella sua personale ricerca artistica, “incurante della mode e delle classifiche”. Dopo 40 milioni di dischi venduti, in Vulnicultura la star dell’avanguardia torna a parlare di sé in un disco psicologico, dotato di un sound più immediato e accessibile. UNICA DATA ITALIANA BJORK Vulnicura GIOVEDI 29 LUGLIO CAVEA ORE 21 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Da 50 a 130 euro + prevendita.
http://www.primapaginanews.it/dettaglio_articolo.asp?id=292443&ctg=2

Madonna global cover star di ‘Cosmopolitan’ per festeggiare i 50 anni della rivista

Da domani, 22 aprile, arriva in edicola il numero di maggio di ‘Cosmopolitan Italia’ che festeggia i suoi 50 anni scegliendo come global cover star Madonna, già protagonista di molte copertine del magazine.
Il femminile di Hearst Magazine oggi è diffuso in oltre 70 paesi con 52 edizioni e in Italia, come ha dichiarato il publisher Enrico Torboli, secondo i dati Ads media relativi al 2014 ha avuto un incremento del 17% in diffusione totale rispetto al 2013.
Nella edizione americana della rivista Madonna, fotografata da Ellen Von Unwerth, posa per 4 cover diverse. Per l’occasione la cantante ha rilasciato un’intervista esclusiva al mensile nella quale parla delle donne, sostenendo che poco sia cambiato in materia di sessualità e pregiudizi. “Viviamo ancora in una società molto sessista, che vuole mettere dei limiti agli individui”, ha dichiarato la pop star, “Da quando ho iniziato, ci sono sempre state persone che mi hanno dato del filo da torcere perché non credevano che si potesse essere sensuali, o mettere sessualità o sensualità nel lavoro, ed essere al contempo intelligenti. Per me, la lotta non è mai finita”.
http://www.primaonline.it/2015/04/21/201457/madonna-global-cover-star-di-cosmopolitan-per-festeggiare-i-50-anni-della-rivista/

Il nuovo trailer internazionale de "Il Piccolo Principe"

È disponibile un nuovo trailer internazionale di Il Piccolo Principe, adattamento cinematografico in gestazione da diversi anni del celebre romanzo di Antoine de Saint-Exupéry. Realizzato in animazione CGI e stop motion con un budget di 80 milioni di dollari, per la regia di Mark Osborne (regista di Kung Fu Panda), il film approderà in Francia e altri paesi europei entro la fine del 2015 (in Italia, come riportato nell’esordio del pezzo, arriverà a inizio dicembre).
Tra i doppiatori originali figurano Rachel McAdams, Marion Cotillard, James Franco, Jeff Bridges, Mackenzie Foy, Paul Rudd, Benicio Del Toro, Paul Giamatti, Albert Brooks, Bud Cort e Ricky Gervais.
La Lucky Red distribuirà il film nelle sale italiane dal 3 dicembre
Qui di seguito il trailer:
Ecco alcuni dati tecnici e curiosità:
A 71 anni dalla sua pubblicazione, Il Piccolo Principe ha venduto 145 milioni di copie nel mondo (16 milioni soltanto in Italia) ed è stato tradotto in più di 270 lingue e dialetti.
Dopo la Bibbia, il libro più tradotto nel mondo.
Valori universali e senza tempo quelli narrati nel capolavoro di Saint-Exupéry: il rispetto della persona e della diversità, la salvaguardia dell’ambiente, la pace. Una favola che appassiona senza sosta generazioni di lettori di ogni età.
Realizzato in animazione CGI e stop motion con un budget di 80 milioni di dollari, Il Piccolo principe è in assoluto uno dei progetti di animazione più attesi dell’anno.
Una crew di 250 talenti provenienti da Disney, Pixar e Dreamworks per raggiungere un livello di eccellenza senza pari.
Per citarne alcuni: Peter De Sève (L’Era Glaciale, Mulan, A Bug’s life, Alla ricerca di Nemo), Lou Romano (Monsters & Co., Gli Incredibili, Up), Hidetaka Yosumi (Bolt), Bob Persichetti (Mostri contro Alieni, Wallace & Gromit, Shrek 2, Il gatto con gli stivali), Jason Boose (Lilo & Stitch, Cars, Ratatouille, Wall•E, Up).
Un cast di voci all star per la versione originale: il premio Oscar Jeff Bridges (l’aviatore), Mackenzie Foy (la bambina), Rachel McAdams (la madre), James Franco (la volpe), il premio Oscar Benicio Del Toro (il serpente), il premio Oscar Marion Cotillard (la rosa), Paul Giamatti (il professore), Albert Brooks (l’uomo d’affari), Ricky Gervais (il presuntuoso), Bud Cort (il re). La voce del piccolo principe è di Riley Osborne.
http://www.badtaste.it/2015/04/21/il-nuovo-trailer-internazionale-di-il-piccolo-principe/124789/

Meryl Streep lancia il Writers Lab

L'attrice ha annunciato al Tribeca Film Festival il finanziamento di un programma per sceneggiatrici over 40
Meryl Streep ha annunciato il finanziamento di un programma speciale per sceneggiatrici over 40. Il Writers Lab, organizzato dalla New York Women in Film and Television, riunirà otto sceneggiatrici sotto la guida di Gina Prince-Bythewood (regista di Beyond the Lights e La vita segreta delle api), Caroline Kaplan (produttrice di Boyhood) e Kirsten Smith (sceneggiatrice di La rivincita delle bionde). Lanciato al Tribeca Film Festival, il Lab svilupperà e perfezionerà i progetti selezionati. L'iniziativa arriva dopo i dati preoccupanti diffusi da uno studio del Writers Guild of America: il numero di sceneggiatrici a Hollywood (pagate meno rispetto ai colleghi uomini) è sceso dal 17% del 2009 al 15% del 2014.
Finanziando il progetto, Meryl Streep si conferma paladina della parità di genere. Memorabile la standing ovation tributata durante la Notte degli Oscar a Patricia Arquette, che ha dedicato la statuetta vinta come miglior non protagonista "a tutte le donne che hanno partorito, a tutte le cittadine di questa nazione". La Streep è stata anche prima firmataria di una lettera aperta inviata a Angela Merkel e Nkosazana Dlamini-Zuma, presidente della Commissione dell'Unione africana, per sensibilizzare i leader politici sulla povertà femminile nel mondo. L'attrice porterà il woman power al cinema interpretando Emmeline Pankhurst in Suffragette, film di Sarah Gavron che ricostruisce la storia del movimento inglese che ha combattuto per l'estensione alle donne del diritto di voto.
http://www.play4movie.com/it/News/Meryl-Streep-lancia-il-Writers-Lab-3829

Cannes 2015, Garrone, Moretti e Sorrentino in concorso

Non accadeva da vent'anni che tre titoli italiani corressero per la Palma d'oro. La sessantottesima edizione, dedicata al cinema dei fratelli Lumière, si svolge dal 13 al 24 maggio
Nanni Moretti, Paolo Sorrentino e Matteo Garrone. Tre italiani in concorso a Cannes come non accadeva da più di vent'anni. E a conferma del momento storico i tre autori hanno mandato un commento congiunto: "Siamo felici e orgogliosi di rappresentare l’Italia in concorso al prossimo Festival di Cannes. Siamo consapevoli che è una grande occasione per noi e per tutto il cinema italiano. I nostri film, ognuno a suo modo, cercano di avere uno sguardo personale sulla realtà e sul cinema; ci auguriamo che la nostra presenza a Cannes possa essere uno stimolo per tanti altri registi italiani che cercano strade meno ovvie e convenzionali".
Momento storico. L'ultima volta era stato il 1994 e i titoli italiani erano quattro: Caro Diario di Moretti (che fu premiato per la regia), Le buttane di Aurelio Grimaldi, Una pura formalità di Giuseppe Tornatore e Barnabo delle montagne di Mario Brenta. Quest'anno tre autori molto amati dal festival si scontrano in un derby a tre. Sorrentino e Garrone già una volta hanno diviso il palco del festival quando nel 2008 Il divo si è aggiudicato il Premio della Giuria e Gomorra il Grand Prix. Garrone è tornato sulla Croisette nel 2012 con Reality premiato dalla giuria presieduta da Nanni Moretti che gli attribuì nuovamente il Grand Prix. L'anno prima Habemus Papam e This Must Be the Place erano tornati a mani vuote. Come pure La grande bellezza poi trionfatore agli Oscar 2014. Chissà come giudicaranno il nostro cinema i fratelli Ethan e Joel Coen quest'anno presidenti di giuria, per la prima volta una presidenza condivisa, per omaggiare i fratelli del cinema nei 120 anni della nascita della settima arte per merito di due fratelli, i Lumière.
Il film di Garrone. Tale of Tales - Il racconto dei racconti, il nuovo film di Matteo Garrone, è una produzione internazionale girata in inglese che vanta nel cast star del livello di Salma Hayek, Vincent Cassel e John C. Reilly. Liberamente ispirato a "Lo Cunto de li cunti" di Giambattista Basile, autore napoletano del XVII secolo, precursore di tutta la letteratura fiabesca dei secoli successivi, il film intreccia tre storie diverse, relative alla descrizione di tre regni con tre sovrani, rispettivamente Salma Hayek, Vincent Cassel e Toby Jones. Nel cast ricchissimo un ruolo anche per Alba Rohrwacher che lo scorso anno ha accompagnato la sorella Alice nel trionfo di Le meraviglie, premiato con il Grand Prix.
Il film di Sorrentino. Cast stellare anche per Youth - La giovinezza, protagonista Michael Caine (vincitore di due Oscar), Harvey Keitel, Rachel Weisz, Paul Dano, Jane Fonda, pure lei vincitrice di due Oscar. Il film racconta le vicende di due vecchi amici, Fred e Mick, entrambi vicini agli 80 anni, che si ritrovano in vacanza in un albergo sulle Alpi. Fred è un compositore e direttore d'orchestra al quale viene proposto di tornare sulle scene. Mick è un regista che sta finendo di scrivere quello che pensa sarà il suo ultimo film importante.
Il film di Moretti. Ed è un regista, anzi la regista Margherita Buy, anche il protagonista del film di Nanni Moretti, Mia madre, da oggi nelle sale. Moretti ha deciso di affidare il ruolo da protagonista a Margherita Buy, una regista in crisi divisa fra il set di un film che parla dell'occupazione di una fabbrica con un attore italoamericano indisciplinato (John Turturro) e il capezzale della madre (l'attrice di Strehler e Ronconi Giulia Lazzarini). A confondere ancor di più Margherita, la figlia adolescente (la tredicenne Beatrice Mancini) che si rende conto di non conoscere troppo a fondo, e una relazione che sta finendo. Moretti interpreta il fratello Giovanni.
Sorrentino e Garrone speak english. "No, Paolo Sorrentino e Matteo Garrone non hanno girato i loro film in inglese per piacere al mercato anglosassone". Lo ha detto Thierry Fremaux rispondendo a una domanda sul fatto che due dei tre film italiani in concorso non sono girati in italiano. "L'inglese - ha continuato - è l'esperanto, ormai è un linguaggio mondiale, non è legato per forza a un solo Paese". "La coerenza è nel progetto artistico", gli ha fatto eco il presidente del Festival, Pierre Lescure.
Minervini a Un Certain Regard. A rappresentare l'Italia nella sezione Un Certain Regard il documentario di Roberto Minervini, autore italiano che vive negli Stati Uniti, territorio invisibile, ai margini della società, sul confine tra illegalità e anarchia, Louisiana (The Other Side). "Sono fiero e onorato di partecipare ancora una volta al Festival di Cannes - dice il regista italiano -. Questo è senza dubbio il mio film più complesso. Credo, quindi, che l'invito a un festival così prestigioso costituisca un forte segnale di apertura nei confronti di un cinema senza compromessi. Trovo molto interessante il fatto che la maggior parte di noi italiani selezionati a Cannes abbiamo girato un film in lingua straniera. Penso sia indicativo di una presenza sempre più significativa del cinema italiano nel panorama internazionale".
In gara con Van Sant e Todd Haynes. I nostri autori dovranno vedersela con il film di apertura La tete Haute di Emmanuelle Bercot, Deephan di Jacques Audiard, Marguerite et Julien dell'attrice Valerie Donzelli, il film The Lobster del regista greco Yorgos Lanthimos con Léa Seydoux e Colin Farrell, Carol di Todd Haynes, Nie yin niang del regista cinese Hou Hsiao-Hsien, Louder Than Bombs del regista norvegese Joachim Trier, Son of Saul, diretto dall’ungherese László Nemes, Mountains May depart del regista cinese Jian Zhang Ke, Our little sister del giapponese Koreeda Hirokazu, Macbeth dell'australiano Justin Kurzel, The sea of Trees di Gus Van Sant, Sicario di Denis Villeneuve, regista canadese, La loi du marché di Stéphane Brizé. In realtà Thierry Fremaux ha detto che nei prossimi giorni saranno annunciati ancora tre o quattro titoli in corsa per la Palma.
Sul red carpet niente selfie. "Non vogliamo vietarli perché non siamo la polizia, ma ci permettiamo di lanciare una piccola campagna per diminuirli". Fremaux prima di annunciare la selezione ha definito "una pratica ridicola" quella dei selfie sul tappeto rosso del festival, che negli ultimi anni è diventata molto più che una moda.
Fuori concorso Woody Allen, Natalie Portman e due cartoon. Dopo alcuni anni di assenza torna Woody Allen per presentare il suo nuovo film Irrational Man con Emma Stone, Joaquin Phoenix, Parker Posey ambientato in un campus universitario ("non siamo riusciti a convincerlo ad andare in concorso"). Fuori concorso anche il nuovo capitolo di Mad Max: Fury Road di George Miller, come già annunciato, e due film d'animazione: il nuovo della Pixar Inside Out e la produzione francese Il piccolo principe ma con il regista di Kung Fu Panda Mark Osbourne. Il debutto dietro la macchina da presa di Natalie Portman sarà presentato in "sezione speciale", si tratta di A Tale of Love and Darkness dalle memorie dello scrittore israeliano Amos Oz.
Amy a mezzanotte. Nella sezione di mezzanotte verrà poi presentato Amy, il documentario di Asif Kapadia dedicato a Amy Winehouse, trovata morta nella sua casa di Londra a 27 anni nel luglio 2011. Lo hanno annunciato gli organizzatori del festival in conferenza stampa. Il regista inglese di origine indiana si è già distinto per il lavoro precedente, Senna, sulla vita del pilota brasiliano di Formula 1, premiato come miglior documentario ai Bafta del 2012 e al Sundance Film Festival nel 2011.
http://www.repubblica.it/spettacoli/cinema/2015/04/16/news/cannes_2015-112080915/

MADONNA DEL DIVINO AMORE - PAOLO ZACCAGNINI

“A 56 ANNI MADONNA SI DIMENA E SCOSCIA? E CHE MALE C’È? HA RIVOLUZIONATO LA MUSICA. LEI PUÒ TUTTO. E COMUNQUE MEGLIO DI QUESTA LEGIONE DI TROIETTE, DA MILEY CYRUS A RIHANNA”
''Madonna non ha bisogno di avvocati difensori perché nessuno può negare che questo sia il secondo tempo della sua carriera straordinaria, magari anche il crepuscolo: ma resta il fatto che milioni di uomini etero l’hanno desiderata, milioni di donne etero l’hanno ammirata, milioni di gay e lesbiche hanno visto in lei un’icona di libertà"
Io la conoscevo bene. E se Madonna a 56 anni si dimena e scoscia che male c'e? Lo vuole, lo può, lo deve fare. Scusate, dopo i 50 anni tutti al mattatoio o al cimitero? Lady Gaga, con la c, è fuori tempo massimo - le bistecche che si metteva in testa sono andate a male - ora tocca a Miley Cyrus, a Roma direbbero "na pialla", e Rihanna "Mutanna". Viva Madonna Louise Veronica Ciccone!
Sempre, comunque e ovunque. Immenso essere umano. E non lo dico perché le vidi il seno mentre allattava la piccola Lourdes sul terrazzo dell'appartamento che abitava all'Hassler. Volli, fortissimamente volli. E ha voluto. Rivoluzionando la musica e parte della cultura di questi derelitti anni.
A Lui', sei tutti noi, Daje! Meglio lei a 56 che queste legione di troiette. Qualche anno fa, un fan quarantenne di Madonna — uno della generazione «Like a Virgin», di quelli che andarono alla prima di «Cercasi Susan disperatamente» e si ricordano il breve (ma ricco di sganassoni ai paparazzi) matrimonio con un attore emergente, un certo Sean Penn — entrò nel backstage alla fine di un concerto di Madonna. E lì vide la Material (ex) Girl, sacerdotessa della Blond Ambition che ha attraversato indenne quattro decenni di pop, pallidissima (ben oltre il suo consueto colorito da «protezione 50» per tutelare l’epidermide) con le ginocchia strettamente fasciate e ricoperte da borse del ghiaccio. La (umanissima) prova che il tempo passa per tutti e ballare per due ore con gli stivaloni alla coscia mette a grave rischio tendini e legamenti (specialmente per gli over 50: lei ne ha 56 dichiarati, e la prassi consolidata nel mondo dello spettacolo è quella di photoshoppare anche la carta d’identità).
Per tutti questi motivi è spiacevole l’ironia — spesso greve — diffusa via social media sul bacio di Madonna così poco gradito al rapper Drake (26 anni: quando è nato lei promuoveva nel mondo «Papa Don’t Preach» e «La Isla Bonita»): sul palco del festival di Coachella lui ha fatto la faccia schifata, si è pulito la bocca e ha poi detto di essere stato morso. Brutto ridere della cantante che è ancora in scena dopo aver assistito all’ascesa e caduta di innumerevoli effimere star mediatiche proposte dalle case discografiche in questo trentennio.
Non si discute che ormai ci siano artiste che vendono di più (Taylor Swift, 24 anni, nata quando l’altra invitava il mondo a esprimersi liberamente: «Express Yourself»). O che fanno più discutere (Lady Gaga, coetanea di Drake). Ma gli stilisti continuano a cercare Madonna: Dolce & Gabbana hanno sempre ammesso di doverle moltissimo quando all’inizio della loro carriera diede loro visibilità globale, la ama Riccardo Tisci che ripete spesso come lei sia l’originale al contrario di tante imitazioni arrivate dopo, e anche sul palco di Coachella Madonna era vestita da uno stilista bravo e mediatico come Jeremy Scott di Moschino. Certo con Giorgio Armani c’è stato il problema del mantello: qualche mese fa due ballerine sul palco l’hanno tirato con forza, quello non si è aperto e lei è caduta, e Giorgio Armani precisò che la colpa non era del mantello. Vero, ma non era neanche colpa di Madonna: uno show come il suo è un meccanismo complicatissimo, basta uno strattone anticipato e crolla, letteralmente, tutto (doveroso notare che ha reagito con maggior classe Madonna alla caduta tremenda dalla scalinata rosso carminio rispetto al disgusto davvero molto teatrale di Drake per un bacio un po’ molesto). Madonna non ha bisogno di avvocati difensori perché nessuno può negare che questo sia il secondo tempo della sua carriera straordinaria, magari anche il crepuscolo se lo volete: ma resta il fatto che milioni di uomini etero l’hanno desiderata, milioni di donne etero l’hanno ammirata, milioni di gay e lesbiche hanno visto in lei un’icona di libertà (e pansessuale quando non era ancora di moda sulle passerelle). Gloria Swanson in Viale del tramonto diceva che «Io sono sempre grande, è il cinema che è diventato piccolo!». Per Madonna, e per il mondo della musica ai tempi di Twitter, si può con una certa serenità sostenere la stessa cosa.
Paolo Zaccagnini
http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/madonna-divino-amore-paolo-zaccagnini-56-anni-madonna-si-dimena-98681.htm

Russia, vietata uscita del film ‘Child 44′ con Tom Hardy e Cassel

Il governo russo ha vietato l’uscita del film “Child 44″, il thriller hollywoodiano su un serial killer sovietico dell’epoca di Stalin, perché avrebbe deformato la storia in maniera “inaccettabile”, alla vigilia del 70mo anniversario della vittoria sulla Germania nazista.
Co-prodotto da Ridley Scott, “Child 44″ annovera nel suo cast star come Vincent Cassel, Gary Oldman e Tom Hardy, è uscito questa settimana in molti paesi. È basato sul romanzo omonimo dello scrittore britannico Tom Rob Smithe racconta la storia di serial killer del 1952.
“La società Central Partnership ha ritirato su richiesta delle autorità la sua domanda di licenza di distribuzione” per il film, ha indicato il ministero della Cultura russa in un comunicato.
http://www.contattonews.it/2015/04/15/russia-vietata-uscita-del-film-child-44-con-tom-hardy-e-cassel/443049/

Meryl Streep e Carey Mulligan nel primo teaser trailer di Suffragette

Ecco finalmente le prime immagini da uno dei film più interessanti in uscita quest’anno: Film 4 ha rilasciato il primo teaser trailer di Suffragette, diretto da Sarah Gavron (Brick Lane), scritto da Abi Morgan (Shame) e con un cast di stelle. Protagonista è Maud (Carey Mulligan), un’attivista della working class che, agli albori della nascita del movimento femminista, si batte contro l’ordine patriarcale e uno Stato sempre più oppressivo.
Ad affiancare la bravissima giovane attrice, anche Helena Bonham-Carter, Romola Garai, Anne Marie Duff, Ben Whishaw, Brendan Gleeson e soprattutto Meryl Streep, nei panni della grande leader Emmeline Pankhurst.
Il film arriverà nelle sale inglesi il prossimo 23 Ottobre.
http://www.bestmovie.it/news/meryl-streep-e-carey-mulligan-nel-primo-teaser-trailer-di-suffragette/369366/

Madonna, tre concerti a Torino

Dopo aver registrato il tutto esaurito per i primi due, la cantante americana ha aggiunto un appuntamento.
Madonna ha fissato tre concerti a Torino, unica tappa italiana del nuovo Rebel Heart Tour. Dopo aver registrato il tutto esaurito per i primi due, la cantante americana e Live Nation hanno annunciato un altro appuntamento al Pala Alpitour, il prossimo 19 novembre. I biglietti sono in vendita da giovedì 16 aprile.  
ICONA LIVE. «Madonna continua ad essere una delle artiste di maggiore successo nella storia della musica live, i suoi concerti sono leggendari, e noi siamo entusiasti di questo nuovo tour», ha commentato Arthur Fogel, presidente di Global Touring e Global Music. Il tour segue la pubblicazione del tredicesimo lavoro discografico di Madonna, Rebel Heart, uscito su etichetta Interscope Records lo scorso 9 marzo.
http://www.lettera43.it/gossip/musica-musicisti/madonna-tre-concerti-a-torino_43675166684.htm

È morto Percy Sledge, star di "When a man loves a woman"

Addio ad una delle voci più significative della musica soul e R&B diventato celebre per la ballata romantica che ha avuto un secondo bagno di popolarità a fine anni Ottanta grazie ad un popolare spot
È morto a 73 anni Percy Sledge, una delle voci più significative del mondo soul e R&B celebre per la canzone When a man loves a woman, incisa nel 1966 e diventata celebre in tutto il mondo. Sledge è deceduto nella sua casa di Baton Rouge, in Louisiana. Nato a Leighton, in Alabama, il 25 novembre del 1940, firmò il suo primo contratto con la Atlantic Records e il suo singolo, When a man loves a woman, ottenne uno straordinario successo in tutto il mondo conquistando la prima posizione della classifica Billboard Hot 100. I suoi successivi singoli ne confermarono la popolarità per tutti gli anni Settanta. Il suo periodo migliore alla stregua di tanti colleghi dell'area R&B, è concentrato sul finire del decennio, quando si produce in ottime prestazioni di interprete con It Tears Me Up, Take Time to Know Her, Warm and Tender Love ma anche la sua versione di un evergreen come Love Me Tender di Elvis Presley.
Secondo quanto ha confermato il suo agente Steve Green, l'artista è deceduto dopo aver combattuto una lunga battaglia contro il cancro, diagnosticatogli nel 2014. "E' stato uno dei primi artisti con cui ho lavorato - ricorda Green - era una persona formidabile, come non se ne trovano molto spesso in questo ambiente". "Era davvero un talento che spicca", ha aggiunto. Il musicista lavorava come inserviente in un ospedale quando iniziò a suonare nei club e venne presentato al produttore discografico Quin Ivy, che gli permise di firmare un contratto con la Atlantic Records. Alla fine degli anni Ottanta la sua canzone ottenne di nuovo grande popolarità grazie allo spot di un celebre marchio di jeans e si piazzò in testa alle classifiche di vendita inglesi permettendo a Sledge di tornare sulle scene: nel 1994 uscì il suo nuovo album Blue Night, prodotto da Saul Davis e Barry Goldberg al quale collaborarono, fra gli altri, Bobby Womack, Steve Cropper e Mick Taylor. L'album ebbe un notevole successo e ottenne anche una nomination ai Grammy Award.
Nel 2005 inoltre il cantante venne introdotto nella Rock and Roll Hall of Fame. Il pezzo fu rilanciato nel 1987 dopo essere stati usato nella colonna sonora del film di Oliver stone, Platoon. Michael Bolton ne fece una cover negli anni '90 e il magazine Rolling Stone la mise al 53esimo posto nella lista delle canzoni più belle della storia. Per anni nessuno seppe chi compose la canzone. Lui sosteneva di aver avuto l'ispirazione da una ragazza che lo aveva lasciato per una carriera da modella. Durante un'intervista rilasciata nel 2013 la star ha ricordato i sentimenti che ha provato quanto è arrivato in studio per la registrazione del suo primo singolo: "Tremavo come una foglia, ero spaventato", ha confessato, spiegando che la melodia di 'When a man loves a woman' è la stessa che cantava quando era nei campi. "Avevo quella melodia nella mia mente", ha aggiunto. Per la composizione della canzone sono accreditati al bassista Calvin Lewislvin Lewis e all'organista Andrew Wright, ma il testo fu scritto in realtà dallo stesso Sledge, che però preferì cedere a loro il copyright del brano.
http://www.repubblica.it/spettacoli/musica/2015/04/14/news/percy_sledge-111948037/

In anteprima le immagini del film di Garrone

The Tonight Show: Madonna 10.04.2015









James Franco, Vincent Cassel, Robert Redford: Ferrotipia al Sundance Film Festival (VIDEO)

Una tecnica antica per fotografare star, tra cui James Franco, Robert Redford, Kevin Bacon, Bob Odenkirk e Vincent Cassel. Tutti ripresi durante il Sundance Film Festival.
Victoria Will è una fotografa americana che ama usare una tecnica antica, quella della Ferrotipia. Si tratta di un procedimento che veniva usato alla fine del 1800 e che consisteva nel stampare le foto su lastre in metallo. Le immagini così ottenute hanno un fascino antico e danno un maggiore fascino al volto. Tutte le foto di Victoria Will sono state scattate durante il Sundance Film Festival. Tra i vip fotografati potete vedere, tra gli altri, James Franco, Robert Redford, Kevin Bacon, Bob Odenkirk, Kristen Wiig, Jason Segel, Spike Lee, Analeigh Tipton, Hugo Weaving, James Marsden, Adrian Grenier, Olivia Thirlby, Jason Sudeikis, Maddison Brown e Vincent Cassel. Potete consultare il sito di Victoria per vedere la gallery completa delle immagini.
http://www.meltybuzz.it/james-franco-jason-momoa-robert-redford-ferrotipia-al-sundance-film-festival-video-a155158.html