Madonna, 'Rebel heart': in Rete altri quattordici leak

Prosegue senza sosta la guerra di posizione tra gli hacker e la regina del pop, che solo qualche giorno fa si era vista costretta a spedire in fretta e furia sul mercato sei brani estratti dal suo nuovo album, "Rebel heart", dopo il clamoroso leak che aveva distribuito in Rete, sui principali aggregatori di torrent illegali, una dozzina di "provini vecchi e non pronti ad essere presentati ufficialmente" (almeno così li aveva definiti l'ex material girl) ma che in ogni caso qualche attinenza con l'ideale successore di "MDNA" del 2012 l'avevano: nelle ultime ore sono infatti affiorati quattordici nuovi brani - o provini di canzoni da lavorare - comunque riconducibili alle lavorazioni di una prova sulla lunga distanza di Madonna.
Che, come aveva detto lei stessa, non necessariamente sarebbero da collegare alla nuova fatica in studio di prossima pubblicazione, ma che in ogni caso gettano uno sguardo - parecchio indiscreto - sulle modalità di lavorazione dell'artista e dello staff, ovviamente di primissima categoria, chiamato ad assisterla in sala di ripresa.
Tra i leak affiorati nelle ultime ore, riferisce Idolator, figura infatti anche "Back that up (do it)", brano realizzato in collaborazione con Pharrell Williams, deus ex machina del pop a stelle e strisce, oltre che a "God is love", "Inside out", "Nothing lasts forever" e "Body shop". Ecco, di seguito, l'elenco degli ultimi brani apparsi sul Web:

Iconic
Veni Vidi Vici
Beautiful Scars
Freedom
God Is Love
Hold Tight
Best Night
Inside Out
Tragic Girl
Nothing Lasts Forever
Back That Up (Do It) - con Pharrell Williams
Holy Water
Graffiti Heart
Body Shop

e in un secondo momento, dopo la reazione istituzionale del suo staff legale, la cantante aveva preferito prendere la parola in un accorato post comparso sul suo account Instagram dove aveva definito quanto accaduto uno "stupro artistico" e una "forma di terrorismo", con l'intensificarsi dell'escalation la cinquantaseienne diva pare aver preferito appellarsi alla fedeltà dei propri fan, da un lato scoraggiando in ogni modo la fruizione dei leak e dell'altro prospettando un attacco su larga scala alla propria figura: "Questi sono i tempi in cui viviamo", aveva dichiarato lei solo qualche giorno fa a Billboard, "Voglio dire, guardate cosa sta succedendo alla Sony. Sono tempi folli. Internet è tanto costruttivo e utile nel mettere in contatto le persone quando pericoloso e micidiale nel ferirle".
Madonna era stata ancora più precisa nell'esporre la sua posizione, qualche giorno fa, al Guardian: "Ovviamente dietro a questa operazione c'è una persona, o un gruppo di persone, interessate a perpetrare atti di terrorismo ai miei danni", aveva spiegato lei: "Non voglio essere allarmista, ma è così che mi sento: è come se qualcuno entrasse in casa tua e ti rubasse un quadro. Non è solo una violazione, perché se di lavoro fai il pittore una cosa del genere è devastante. Ho una personalità artistica, e sono molto espressiva, quindi mi scuso per sembrare allarmista, ma non riesco a non esserlo. Non si tratta di un accordo consensuale. Non ho mai detto: 'Ecco, questa è la mia musica, ed è finita'. Qui si sta parlando di furto nel vero senso della parola".
http://www.rockol.it/news-640810/madonna-rebel-heart-in-rete-altri-quattordici-leak#

Cher: «Il mio cuore sta bene»

La cantante smentisce su Twitter le voci che la volevano in fin di vita. «Ho un magnifico cuore». Ma la sua convalescenza continua...
La saluta di Cher preoccupa da un po'. Da quando, a fine novembre, la cantante ha annunciato la sospensione del tour negli Usa per un «virus misterioso». E negli ultimi giorni diversi tabloid americani avevano parlato di un aggravamento delle sue condizioni di salute, arrivando a definirla «in fin di vita» e bisognosa di «un trapianto di cuore».
Ma fortunatamente non è così. Come ha lei stessa spiegato a un preoccupato fan via twitter. «Il mio cuore sta magnificamente. Chiaro?», ha scritto. E il messaggio in pochi minuti ha fatto tirare un sospiro di sollievo alla rete.
La cantante, però, è ancora convalescente. E necessita di assoluto riposo per riprendersi dall'infezione che l'ha costretta a rinunciare al palco.
«Sono completamente devastata. Una cosa del genere non mi era mai capitata prima d’ora e non saranno mai abbastanza le scuse per quei fan che hanno già acquistato i biglietti per i miei concerti», aveva così commentato via social, qualche settimana fa, l'annullamento dei suoi show. Che, si sperà, potranno essere riprogrammati presto.
http://www.vanityfair.it/people/mondo/14/12/24/cher-malata-grave-smentita-twitter-tour-annullato#gallery=24705-1

Sinead O’Connor: aperta la vendita dei biglietti per il concerto del 10 maggio a Roma

All’Auditorium Parco della Musica l’unica data italiana. Ingressi a partire da 25 euro
Appuntamento immancabile il prossimo 10 maggio, a Roma, per tutti gli appassionati del pop internazionale, in particolare di quello anni '80 e '90. Sinead O'Connor farà tappa - l'unica in Italia - all'Auditorium Parco della Musica per presentare il suo ultimo disco, "I'm Not Bossy, I'm The Boss". Si tratta del lavoro che, da fine agosto 2014, ha segnato il ritorno sulla scena musicale dell'icona pop irlandese e della sua voce unica, tra le più riconoscibili e particolari dell'universo musicale contemporaneo. Dopo il precedente album "How About I Be Me (And You Be You)?" uscito nel 2012 - con il quale Sinéad O'Connor ha dimostrato ancora una volta quanto la sua voce sia potente e toccante - arriva appunto "I'm Not Bossy, I'm The Boss", il lavoro protagonista del concerto romano.
Il primo singolo dell'album ad essere lanciato, "Take Me To Church", è un brano pop-rock acceso e immediato nell'arrivare al pubblico; a questo ha fatto seguito il brano "8 Good Reasons", opera dal testo-denuncia del mondo che circonda e circondava Sinead. Dopo il debutto, nel 1987, a consacrare la O'Connor alla fama presso il grande pubblico è stato il successo mondiale del 1990, con l'album "I Do Not Want What I Haven't Got" - disco che conteneva la hit più celebre, "Nothing Compares 2 U".
I biglietti per l'unica data italiana di Sinéad O'Connor saranno acquistabili da lunedì 22 dicembre su Ticketone.it e Listicket.it a prezzi che vanno dai € 40,00 della Platea (+ 6 euro di diritto di prevendita) ai € 25,00 della Galleria 7 (+ 3,75 ), passando per i € 35,00 (+ 5,25 ) della Prima Galleria e i €30,00 (+ 4,50 ) della Seconda Galleria.
Le porte della Sala Santa Cecilia del Parco della Musica, a Roma, apriranno alle ore 20.00 del 10 maggio, per dare inizio al concerto alle 21.00. Per info: www.the-base.it, Tel. 06-54220870. Info per i diversamente abili: Tel. 06-54220870
Gli altri appuntamenti al Parco della Musica nel 2015
Tra i numerosi concerti di ogni genere che la capitale ospiterà nei primi mesi del 2015 all'Auditorium Parco della Musica ci sono altre stelle del pop e del rock internazionale, come l'attesissima Anastacia - on stage l'11 gennaio - e i Toto - il 5 luglio.
http://it.blastingnews.com/cultura-spettacoli/2014/12/sinead-o-connor-aperta-la-vendita-dei-biglietti-per-il-concerto-del-10-maggio-a-roma-00213251.html

Una Björk bambina racconta la nascita di Gesù, in un vecchio filmato pubblicato da RUV

A pochi giorni dall’arrivo delle festività natalizie, sul sito della rete televisiva islandese Ruv (ripresa da Stereogum) è spuntata una vera rarità. Trattasi infatti del filmato di un vecchio programma, datato 1976, che vede una Björk undicenne raccontare la storia della nascita di Gesù. Per l’occasione la futura musicista era accompagnata in sottofondo dagli alunni della Reykjavík Children’s Music School. Potete guardare il video sul sito ufficiale di Ruv.is.
Björk è attesa nel 2015 con un nuovo album, prodotto da Arca.
http://sentireascoltare.com/news/bjork-bambina-racconta-nascita-gesu-vecchio-filmato-ruv/

Cher, aggiornamento sulle voci allarmanti riguardo la sua salute

La cantante colpita da un’infezione. Ma la portavoce tranquillizza i fan: “I dottori le hanno raccomandato molto riposo”
C’è paura per la salute di Cher. I tabloid americani hanno rilanciato la notizia che la 68enne cantante è affetta dalla sindrome di Epstein-Barr, un disturbo che colpisce il sistema immunitario rendendo chi ne soffre facile vittima delle infezioni batteriche e virali.  
La cantante statunitense 68enne starebbe combattendo proprio perché colpita da un virus che potrebbe essere letale al punto che il tabloid americano Globe ha invitato i fan a pregare per la cantante che “nonostante la migliore assistenza medica sta peggiorando giorno dopo giorno”.  
L’infezione, contratta durante l’ultimo Tour che le ha fatto annullare le 29 date rimanenti, ha colpito i reni, rallentando il processo di guarigione. Qualcuno si spinge ad affermare che, se non sottoposta a trapianto, avrebbe solo tre mesi di vita.  
La sua portavoce, comunque, si limita a spiegare che «l’infezione ha colpito i suoi reni, il che ha rallentato il processo di guarigione. I dottori le hanno raccomandato molto riposo».
http://www.lastampa.it/2014/12/23/spettacoli/musica/cher-voci-allarmanti-sulla-sua-salute-LeYxWdkfyimw8fdUNnkZkM/pagina.html

Lo sfogo di Madonna sui “tempi pazzi” di oggi: La Regina del Pop riconquista le classifiche

Dalla rabbia per la fuga di materiale al ritorno in vetta alle chart mondiali: Madonna commenta il turbolento rilascio di Rebel Heart
Pare che Madonna se ne sia fatta una ragione: l’icona del pop ha usato l’espressione “tempi pazzi” per giustificare ciò che le è accaduto questo mese, ovvero la diffusione in rete di 13 brani inediti, ma incompiuti, dal suo nuovo album Rebel Heart che sarà rilasciato nel marzo 2015.
In un attimo quasi l’intero disco di Madonna è diventato di dominio pubblico, spingendo la Regina del Pop a rilanciare svelando le sue carte: pochi gorni dopo il leak, Madonna ha scelto di rilasciare 6 inediti su iTunes, che hanno già scalato le classifiche di mezzo mondo.
Intercettata da Billboard per commentare la situazione, Madonna ha attribuito l’incredibile successione di eventi di queste settimane al mondo globalizzato in cui viviamo e alle controindicazioni che lo sviluppo tecnologico porta inevitabilmente con sé, come dimostra il caso di hackeraggio che ha convolto la Sony in merito al film The Interview.
Questa è l’epoca che stiamo vivendo, è pazzesco. Voglio dire, guarda ciò che sta succedendo con Sony Pictures. Questa è l’età che stiamo vivendo. Sono tempi pazzi. Internet è uno strumento molto costruttivo e utile nell’avvicinare le persone, così come è pericoloso nel ferirle: è una lama a doppio taglio.
Alla domanda circa gli standard di sicurezza intorno alle sue sessioni di registrazione, Madonna ha assicurato che c’è stato un controllo abbastanza serrato, per cui la fuga di materiale è stata una sorpresa.
Non mettiamo le cose sui server. Per tutto quello su cui lavoriamo, se lavoriamo su computer, non usiamo il WiFi, non usiamo internet, non lavoriamo in un modo tale per cui chiunque possa accedere alle informazioni.
In realtà la vicenda si è rivelata una manna dal cielo per Madonna, che ha raggiunto la posizione #1 in oltre 40 paesi in tutto il mondo con il rilascio di 6 canzoni del suo prossimo album. In quasi tutti i paesi in cui le canzoni sono state rilasciate, sono entrate nella Top 10 chart di iTunes: il singolo Living for Love, considerato l’apripista del disco, ha raggiunto il primo posto in almeno 20 paesi. “Un regalo di Natale anticipato“, l’ha definito la popstar, che l’ha resa anche uno dei trending topic più duraturi nel weekend con gli hasttag #Madonna e #RebelHeart. Tutto è bene quel che finisce… in vetta alle classifiche!
http://www.optimaitalia.com/blog/2014/12/23/lo-sfogo-di-madonna-sui-tempi-pazzi-di-oggi-la-regina-del-pop-riconquista-le-classifiche/180049

Coldplay - Miracles (Official Lyric Video)

E alla fine The Interview uscirà nei cinema americani a Natale

Raramente, negli ultimi tempi, un film avrà avuto un'eco mediatica così ampia a livello mondiale per motivi extra-cinematografici. Parliamo ovviamente di The Interview, il film di Evan Goldberg e Seth Rogen con protagonisti lo stesso Rogen insieme a James Franco. 
Come sicuramente sapete già, appena una settimana fa la Sony Pictures aveva deciso di cancellare l'uscita del film satirico, prevista per il giorno di Natale, a causa delle minacce ricevute dagli hackers Guardians of Peace che avevano violato qualche settimana prima i server della major. L'intento dei misteriosi pirati informatici era quello di "salvaguardare" l'immagine del dittatore nordcoreano Kim Jong-un. Ricordiamo, infatti, che la storia segue un idiota anchorman vanesio (James Franco) e il suo produttore esecutivo (Seth Rogen), spinti dalla CIA a eliminare Kim Jong-Un, che vorrebbe invece concedere un'intervista. 
La decisione della Sony di cancellare l'uscita del film era stata presa dopo che era stato diramato un comunicato piuttosto inquietante da parte degli hacker, dove in sostanza si prospettano stragi terroristiche ai danni delle sale nelle quali si proietterà il film, evocando persino il fantasma dell'11 settembre, rigirando la colpa delle imminenti tragedie alla Sony, alla sua "cupidigia" e al suo "orrendo film". 
E di poco fa dunque la notizia che la Sony ha rivisto la sua decisione annunciando ufficialmente che The Interview uscirà, anche se in modo limitato, nelle sale americane e sarà disponibile online a partire dal 25 dicembre. 
Aspettiamo di  conoscere le sorti del film qui in Italia dove l'uscita era prevista per il 22 gennaio.
http://www.comingsoon.it/news/?source=cinema&key=38999

Sony, regalo di Natale di Anonymous: distribuiremo The Interview

Il collettivo, noto come Anonymous, ha minacciato di rubare il film Sony per distribuirlo in streaming, visto che nessuna sala Usa vuole proiettarlo.
Anonymous, il gruppo di hacktivism, è entrato a gamba tesa nell'affaire Sony, annunciando che potrebbe "distribuire" The Interview, il film ritirato da tutte le sale americane dopo le minacce tettoristice da parte degli hacker, probabilmente nordcoreani, che nei messaggi si sono sempre firmati come i "Guardiani della pace". In una serie di tweet, Anonymous ha invece affermato che sarebbe pronto a fare un "regalo di Natale" a tutti gli utenti del web, postando in streaming il film di James Franco e Seth Rogen, che racconta di un immaginario completto contro il leader coreano Kim Jong-un, ideato dalla Cia servendosi di due giornalisti.
Nel messaggio Anonymous ha minacciato di entrare nei sistemi della Sony per rubare il film, che nessun circuito di cinema negli Usa ha voluto distribuire. "Non stiamo con nessuna delle due parti, vogliamo solo vedere il film - ha fatto sapere il collettivo - ci siamo infiltrati nei vostri sistemi molto prima della Corea del Nord, e pensavamo che fosse un buon avvertimento per riparare le vostre falle". 
"Siamo veramente così deboli da ritirare un film solo perchè non piace a un dittatore nordcoreano? E cosa succederà dopo?": sono queste le domande che il gruppo si è posto, in un eccesso di patriottismo che nessuno finora si sarebbe potuto aspettare.
http://www.globalist.it/Detail_News_Display?ID=67014&typeb=0

Madonna: già n° 1 in 36 paesi del mondo! La nuova era è iniziata

Sebbene il leak selvaggio di qualche giorno fa abbia fatto nascere serie preoccupazioni circa i risultati commerciali che Madonna avrebbe potuto ottenere con materiale rilasciato in rete con così largo anticipo, ora possiamo stare certi che la reazione della regina è stata abbastanza per evitare che il torto subito si trasformasse a tutti gli effetti in un danno.
La diva ha reagito rilasciando a sorpresa il preorder dell’album su iTunes e mettendo in vendita alcune tracce, tra cui spicca soprattutto la splendida “Living for Love”, brano che è stato scelto come lead single per questo disco, un lavoro così sofferto ma che promette una qualità notevole. A quanto pare, il pubblico sembra iniziare ad apprezzare questo travagliato come back, tant’è vero che nelle ultime ore su iTunes si è verificata la seguente situazione:
Una vera e propria invasione da parte della regina del pop, la quale in questo frangente è tornata a primeggiare con numeri 1 in 36 paesi del mondo.
La diva è riuscita perfino a bloccare temporaneamente gli aggiornamenti di iTunes, un po’ come Beyoncé che un anno fa, quando rilasciò il suo quinto album a sorpresa, mandò in tilt il portale per un po’. Si tratta di un dato che ci fa capire come il potere di questa grande donna continui ad essere grandissimo nonostante il passare degli anni ed il cambiare delle mode.
Oltre ai brani evidenziati qui sopra, anche altri hanno raggiunto posizioni di primo piano nei vari iTunes, il tutto per una situazione generale che davvero non potrebbe essere più rosea di così. Ben tornata Madonna!
http://www.rnbjunk.com/madonna-come-back-da-regina-anche-su-itunes/

Cher, trapianto di cuore entro tre mesi o morirà. Forse la causa è un misterioso virus

Tre mesi di vita. Questa la drammatica diagnosi che quelli del tabloid “Globe” sembrano essere entrati in possesso della cartella clinica di Cher. La cantante di “Believe”, da qualche tempo a questa parte, desta parecchia preoccupazione per un misterioso virus che pare aver contratto all'inizio dell'autunno. Negli ultimi giorni la tesi è stata sottolineata più volte da diverse testate americane che sembrano andare, all’unanimità, verso la stessa notizia: Cher ha bisogno immediato di un trapianto di cuore. Il “National Enquirer” ha definito Cher “molto malata”, mentre il Globe, più esplicito, ha parlato di tre mesi di vita al massimo per la cantante a meno che questa non riceva un trapianto di cuore. Al momento nessuna conferma dall’entourage di Cher. The Hoopla scrive: “Il mese scorso, Cher, 68 anni, ha confermato di essere in preda a una misteriosa infezione virale acuta che colpisce il suo cuore, i polmoni e i reni. Di conseguenza, l'attrice premio Oscar/vincitrice di Grammy è stato costretta ad annullare il suo ultimo tour di concerti che non è stato riprogrammato. Addetti ai lavori e amici stanno ora dicendo che la situazione è peggiorata e che Cher è terrorizzata in quanto teme di non poter svolgere il suo lavoro di nuovo”.
Le uniche fonti della notizia sono quelle che i tabloid scandalistici americani citano senza dare alle fonti alcuna identità. Come il presunto amico intimo di Cher che avrebbe chiesto ai lettori di The Globe e ai fan della cantante di pregare per lei. “Nonostante la migliore assistenza medica – avrebbe dichiarato l’amico di Cher al giornale – lei sta peggiorando giorno dopo giorno”. Secondo “Closer Weekly” l’infezione virale di Cher sarebbe iniziata a Settembre. Inizialmente avrebbe colpito i reni ma si sarebbe poi allargata ad altre parti del corpo.
http://www.lanostratv.it/2014/12/cher-e-in-pericolo-di-vita-la-cantante-necessita-di-un-trapianto-di-cuore-imminente/

Madonna: E' Living For Love il primo singolo

Nottata davvero di grandi lavori per Madonna ed il suo team, pronti a riparare ai danni del leak subito. La cantante ha annunciato la release date del suo prossimo progetto, rendendo pubbliche la cover, una parte delle tracce, e la tracklist parziale.
Madonna ha anche caricato il file audio ufficiale di “Living For Love” sul suo canale YouTube, ed è questo il brano scelto come primo singolo! Una track energica uptempo con influenze dance-house,
Il brano è stato scritto e prodotto da Madonna insieme a Diplo, MoZella, Ariel Rechtstaid, Toby Gad, Nicki Rowe. I back vocals sono del London Gospel Community Choir, ed al piano è stata aiutata dalla cantante R&B Alicia Keys…
Sicuramente il primo singolo migliore di Madonna da tanti anni a questa parte, e visto l’esercito d’eccellenza schierato nella produzione, ci saremo meravigliati se non fosse stato così:
Per noi la prima scelta vincente di questa Era che è nata in maniera confusa e turbolenta.
http://www.rnbjunk.com/madonna-living-for-love-primo-singolo/

Il contrattacco di Madonna: Rebel Heart, il nuovo album a sorpresa su iTunes

Madonna ha pubblicato a sorpresa su iTunes il nuovo album "Rebel Heart": 6 canzoni su 19 sono già acquistabili.
Nonostante "Rebel Heart", tredicesima fatica discografica di Madonna, uscirà in versione integrale il prossimo 10 marzo, è già possibile da questa mattina acquistare ben sei delle diciannove canzoni previste su iTunes: "Living For Love", "Devil Pray", "Ghosttown", "Unapologetic Bitch", "Illuminati" e "Bitch I’m Madonna" featuring Nicki Minaj. Cinque di queste tracce erano già state leakkate nella loro versione demo qualche giorno fa facendo infuriare la Ciccone che su Facebook scrisse: "Questo è uno stupro artistico! Questi sono i primi demo, metà di questi non finiranno nell’album, gli altri verranno cambiati . Questo è terrorismo. Perché le persone vogliono distruggere il processo artistico? Perché devono rubare? Perché non mi danno la possibilità di terminare e di darvi il mio meglio? “
All'interno di "Rebel Heart" ci sarà anche un brano di Ryan Tedder dei OneRepublic che ha dichiarato: "La nuova musica che ha registrato Madonna è la sua miglior roba da oltre un decennio, è davvero forte". Il produttore ha successivamente continuato: "I brani che ho fatto per lei sono difficili da spiegare. In realtà stavo proprio lavorando per lei quando sono trapelate online alcune tracce del nuovo disco così ho avuto un attacco di panico: pensavo che quelle tracce fossero le mie! Ma così non è stato, fortunatamente".
http://www.melty.it/madonna-rebel-heart-il-nuovo-album-a-sorpresa-su-itunes-a142094.html

True Story: ecco la svolta seria di James Franco e Jonah Hill nel trailer del film prodotto da Pitt

Fox Searchlight Pictures ha appena rilasciato, tramite Yahoo! Film, il trailer di True Story del regista Rupert Goold, interpretato da Jonah Hill, James Franco e Felicity Jones. Dopo il salto potete trovare il video del film basato sul libro di memorie di Finkel, "True Story: Murder, Memoir, Mea Culpa", pubblicato nel 2006.
Michael Finkel (Jonah Hill), è stato un giornalista del New York Times che fu licenziato dal giornale per aver pubblicato delle informazioni false. In quel periodo Christian Longo (James Franco), un assassino presente nella lista dei 10 criminali più ricercati d'America, fu catturato in Messico e dichiarò di aver vissuto sotto l'identità di Finkel per evitare di essere catturato.
Il vero Finkel scorse una possibilità di redenzione quando scoprì che era l'unico giornalista con cui Longo voleva parlare. True Story uscirà nelle sale cinematografiche il 10 aprile 2015 e sarà prodotto dalla Plan B di Brad Pitt.
http://www.everyeye.it/cinema/notizia/true-story-ecco-la-svolta-seria-di-james-franco-e-jonah-hill-nel-trailer-del-film-prodotto-da-pitt_213153

Addio a Virna Lisi, tenace regina del nostro cinema

Scompare una delle nostre più importanti attrici. Premiata a Cannes, ai David di Donatello, una carriera intensissima, è stata instancabile interprete al cinema e in tv. Aveva 78 anni
Lo scorso 8 novembre aveva festeggiato 78 anni: era stato un compleanno amaro, il primo festeggiato senza l'uomo della sua vita, il marito Franco Pesci, morto il 23 settembre 2013 a 79 anni. Il loro amore era durato 53 anni: una storia lunga quasi quanto quella che aveva legato Virna Pieralisi al cinema. Oggi scompare una delle nostre più grandi e premiate attrici (sei Nastri d'argento, un Prix d'interprétation féminine a Cannes, due David di Donatello per le sue interpretazioni e altrettanti alla carriera), l'ultima bellissima regina di un'epoca cinematografica irripetibile, coraggiosa e tenace donna che non aveva mai voluto lottare contro lo scorrere del tempo, accettando di invecchiare, mostrandone i segni sul viso ancora meraviglioso. A dare la notizia della sua morte, a causa di un tumore, è stato il figlio Corrado.
Nata ad Ancona, nel 1936, Virna Pieralisi, figlia di un commerciante di piastrelle, aveva scelto il nome d'arte Virna Lisi dopo essersi trasferita con la famiglia a Roma. È nella Capitale che viene scoperta da un amico del padre Ubaldo, il cantante Giacomo Rondinella, che le presenta Antonio Ferrigno. Ferrigno è un produttore cinematografico che, quando la Lisi ha appena 14 anni, vede in lei il potenziale per diventare una star del cinema. Iniziano così, nella metà degli anni Cinquanta, i suoi primi passi sul set: sono perlopiù ruoli in pellicole melodrammatiche, dirette da registi come Giorgio Pastina e Luigi Capuano, e persino musicali, una serie di produzioni partenopee come E Napoli canta, Desiderio 'e sole e Luna nuova. Nel 1955, quando ha 19 anni ed è nel pieno della bellezza, diventa una delle giovani attrici più ricercate, grazie soprattutto al remake del celebre Ore 9: lezione di chimica.
Quello stesso anno ottiene uno dei ruoli più importanti d'inizio carriera, dopo essere stata scritturata in commedie di successo, insieme a Marisa Allasio, come Le diciottenni di Mario Mattoli: viene infatti chiamata dal regista Antonio Pietrangeli per recitare insieme ad Alberto Sordi nel film Lo scapolo e, l'anno successivo, lavora alla sua prima parte drammatica: ne La donna del giorno, di Francesco Maselli, interpreta una ragazza che arriva al successo grazie alla pubblicità. Nel 1958, come in quel film, è proprio la pubblicità a far entrare la Lisi nelle case delle italiane: diventa infatti il volto della nuova campagna del dentifricio Chlorodont, è sui cartelloni di tutte le città e interpreta gli sketch all'interno del mitico Carosello.
Alla fine degli anni Cinquanta è proprio la televisione il suo maggiore committente: diventa "Elizabeth Bennet" nello sceneggiato Rai Orgoglio e pregiudizio, ispirato sull'omonimo romanzo di Jane Austen. Diretto da Daniele D'Anza, Virna Lisi recita a fianco di Franco Volpi ed Enrico Maria Salerno. Nel 1958, sul grande schermo questa volta, torna di nuovo su un set partenopeo, lavorando con Totò e Peppino De Filippo nella commedia Totò, Peppino e le fanatiche.
Il 25 aprile del 1960 incontra l'amore della sua vita, l'uomo che le rimarrà accanto fino alla fine: sposa l'architetto romano Franco Pesci, che allora era presidente dell'A. S. Roma, da cui avrà un figlio, Corrado. Questa nuova dimensione famigliare la porterà ad annunciare il ritiro dalle scene: sarà però proprio il neomarito a spingerla, solo un anno dopo, a tornare al lavoro. Ricomincerà dalla televisione, scegliendo i set di alcuni sceneggiati Rai molto popolari, da Una tragedia americana a Il caso Maurizius fino a Cenerentola. Finito questo "nuovo" ciclo, tornerà alla commedia all'italiana affiancando Ugo Tognazzi, Raimondo Vianello e Totò in Sua eccellenza e, poi, Aldo Fabrizi e Renato Rascel in Un militare e mezzo.
Nella metà degli anni Sessanta anche il mondo del teatro abbraccia il talento della Lisi: Giorgio Strehler la chiama per vestire i panni da protagonista ne I Giacobini di Federico Zardi, che le varrà un buon successo al Piccolo di Milano. Lavorerà anche con Michelangelo Antonioni e Luigi Squarzina mentre parallelamente continuerà a incrementare la sua presenza al cinema arrivando fino al mercato estero con pellicole come Tulipano nero (1963) di Christian Jacque, insieme ad Alain Delon, ed Eva (1962) di Joseph Losey. Hollywood le ha ora aperto le porte: in Come uccidere vostra moglie (1965) di Richard Quine recita a fianco di Jack Lemmon, in U 112 - assalto al Queen Mary (1965) è insieme a Frank Sinatra, in Due assi nella manica (1966) il suo partner Tony Curtis. Virna Lisi è la nuova "bionda italiana" d'America.
Nello stesso periodo, forse per quel motivo, rifiuta proprio la parte - pentendosi più avanti come ammetterà lei stessa - della Bond girl nel nuovo capitolo della saga di spionaggio, Agente 007, dalla Russia con amore (1963) con "l'agente segreto" Sean Connery. Al suo posto ci sarà un'altra attrice italiana, Daniela Bianchi. Il "grande rifiuto" non le porterà comunque sfortuna: nel 1965 Dino Risi la vorrà per il suo Le bambole (1965) e, quel ruolo, le aprirà nuove possibilità: le verranno infatti offerte sempre più parti in pellicole d'autore. Celebre è la sua Milena, la cassiera del bar di cui si innamorerà perdutamente il ragionier Bisigato, un altro nostro grande attore, Gastone Moschin. Il film è Signore & signori (1966) del maestro Pietro Germi, film che verrà premiato con la Palma d'oro al Festival di Cannes di quell'anno.
Lascerà temporaneamente il nostro Paese per tornare di nuovo a Hollywood: diventata una star in Italia, il suo nome è già altisonante Oltreoceano. È lì che la Lisi firma un contratto in esclusiva con la Paramount, della durata di sette anni, trasferendosi con la famiglia a Los Angeles. Il suo debutto statunitense è nel 1965 con la commedia Come uccidere vostra moglie di Richard Quine, interpretato assieme a Jack Lemmon e Terry-Thomas. L'America cercava una nuova Marilyn Monroe, naturalmente bella, bionda e un po' svampita ma la Lisi era già allora una donna desisa e dai sani principi: così scelse - dopo il suo no a James Bond - di rifiutare il ruolo di protagonista per Barbarella di Roger Vadim. Playboy la voleva (nuda) sulla sua copertina: ancora un no. E anche Frank Sinatra, che si innamorò di lei. Di nuovo no: la sua arte, la sua famiglia, erano tutto per lei. Lei era una donna che sapeva quello che voleva, era religiosa, molto, e innamorata del marito, moltissimo. Tornò così in Italia dopo aver stracciato il contratto con la Paramount, nonostante una grossa penale da pagare.
A Roma, all'inizio degli anni Settanta, alternerà ruoli più leggeri a interpretazioni drammatiche in diversi film girati in Italia, Francia, Germania, Gran Bretagna oltre a prendere parte a co-produzioni americane ed europee: Il segreto di Santa Vittoria con Anthony Quinn, Anna Magnani e Valentina Cortese (diretto da Stanley Kramer), La statua di Rodney Amateau dove recita a fianco di Terry Gilliam, Il serpente di Henri Verneuil insieme a Yul Brynner e Barbablù di Edward Dmytryk. Sarà il ruolo di Suor Evangelina - insieme a Franco Nero e alla bambina Missaela - nel film Zanna Bianca e Il ritorno di Zanna Bianca, entrambi diretti da Lucio Fulci, che le farà maturare la scelta di fermarsi, dedicandosi, come aveva voluto fin dall'inizio di carriera, al marito e soprattutto al figlio Corrado.
Nel 1980 ottiene un David di Donatello come migliore attrice protagonista per il ruolo di Wilma Malinverni ne La cicala di Alberto Lattuada: il ruolo è di quelli difficili che necessitano di una concentrazione e di una determinazione notevoli. Wilma è una donna matura, la sua carriera piena di successo come cnatnate è ormai in declino, e deve accettare ingaggi modesti. Per interprtarla, la Lisi dovrà ingrassare di quasi dieci chili. Gli anni Ottanta coincidono per lei con la grande, incessante espansione delle reti televisive, dove entrerà a far parte di svariati sceneggiati e telefilm Rai. Il cinema, parallelamente, continua a darle soddisfazioni. È instancabile e produce una serie di film come Sapore di mare di Carlo Vanzina, che le fece ottenere il David di Donatello e il Nastro d'argento come miglior attrice non protagonista, mentre l'anno successivo è sul set di Amarsi un po', sempre di Vanzina, poi arrivano i ruoli per ...e la vita continua di Dino Risi (1984), Cristoforo Colombo di Alberto Lattuada (1985), Se un giorno busserai alla mia porta di Luigi Perelli (1986), Buon Natale... buon anno di Luigi Comencini, per cui viene candidata sia al David di Donatello sia al Nastro d'argento - vincendo quest'ultimo - Cinema di Luigi Magni (1988), E non se ne vogliono andare! di Giorgio Capitani (1988) e il seguito E se poi se ne vanno? sempre firmato da Giorgio Capitani (1989).
La televisione è di nuovo il principale set per Virna Lisi negli anni Novanta: sono due le miniserie a cui lavora, I misteri della giungla nera (1991) di Kevin Connor e Passioni (1993) di Fabrizio Costa. L'anno successivo interpreta Caterina dè Medici nel film francese La Regina Margot, ruolo che doveva essere inizialmente affidato a Giulietta Masina dopo il rifiuto di Monica Vitti. Il film, tratto dal romanzo di Alexandre Dumas padre, ottiene il Premio della giuria e il Prix d'interprétation féminine al Festival di Cannes. Nel 1996 recita in un altro film tratto da un romanzo: Và dove ti porta il cuore, di Cristina Comencini, basato sull'opera omonima di Susanna Tamaro. La pellicola le porta un premio e una nomination: un Nastro d'argento come miglior attrice protagonista e la candidatura ai David di Donatello. 
Virna Lisi non smette mai di lavorare. È instancabile, sempre attratta da nuovi ruoli, dalle nuove possibilità che le vengono suggerite: che sia il teatro, il cinema internazionale, quello europeo o la televisione, il set per lei è una tentazione a cui non riesce a resistere. Prende parte a Uno di noi (1996), Deserto di fuoco (1997), Cristallo di rocca (1999), Le ali della vita e Le ali della vita 2 (2000 e 2001), Piccolo mondo antico (2001), La memoria e il perdono (2001), Occhi verde veleno (2002), I ragazzi della via Pál (2003) e Il bello delle donne, dello stesso anno.
Cristina Comencini la richiama al cinema nel 2002: ne Il più bel giorno della mia vita recita a fianco di Margherita Buy, Ricky Tognazzi,Luigi Lo Cascio e Sandra Ceccarelli aggiudicandosi il sesto Nastro d'argento della carriera. Poi, dopo questa breve incursione nel cinema nostrano, è ancora la televisione a vederla protagonista. In particolare, le fiction: A casa di Anna (2004), le tre stagioni di Caterina e le sue figlie (andate in onda nel 2005, 2007 e 2010), L'onore e il rispetto (2006), Donne sbagliate (2007), Fidati di me (2008), Il sangue e la rosa (2008), La donna che ritorna (2011), Baciamo le mani - Palermo New York 1958 (2013) e Madre, aiutami (2014).
A 73 anni - è il 2009 - Virna Lisi ottiene il riconoscimento più prestigioso, da tempo atteso: il premio alla carriera ai David di Donatello. Poi, come se avesse ottenuto tutto ciò che aveva desiderato, rimarrà in silenzio per qualche anno. Solo nel 2014, dopo oltre un decennio di assenza dal grande schermo, è di nuovo impegnata con Cristina Comencini nella commedia Latin Lover. Sarà il suo ultimo grande ruolo al cinema, in uscita il 19 marzo 2015. La rivedremo, circondata dalla folla in un'occasione pubblica, alla Via Crucis tenuta ai piedi del Colosseo. È una limpida, fredda giornata quella del 18 aprile 2014. La sua bellissima voce legge, insieme a Orazio Coclite, le meditazioni scritte dall'arcivescovo di Campobasso-Boiano Giancarlo Maria Bregantini. È buio, le rovine romane sono illuminate, le candele del pubblico accese. Chi si stupisce di questa scelta, non sa che non è così inaspettata: "Ogni sera, prima di addormentarmi, dico una preghiera. Questa è l'educazione che ho tramandato ai miei cari", aveva detto in una recente intervista.
http://www.repubblica.it/spettacoli/cinema/2014/12/18/news/addio_a_virna_lisi-103189753/?rss

Nymphomaniac, la director’s cut in Italia a marzo

La versione senza censure della controversa pellicola del provocatore Lars Von Trier è stata presentata nei Festival di Berlino e di Venezia. A breve, finalmente, la director’s cut sarà disponibile in dvd/Blu-ray e in digital download anche in Italia: l’uscita è fissata per marzo.
Dopo le proiezioni ai Festival di Berlino e di di Venezia, le director’s cut dei due volumi di Nymphomaniac saranno a breve visibili anche in Italia, in dvd, Blu-ray e in digital download su iTunes e altre piattaforme VOD. Il controverso film diretto da Lars Von Trier sarà dunque presto visibile dal pubblico nella sua interezza: la versione senza tagli e censure di entrambi i capitoli sarà infatti disponibile in Home Video grazie a CG Entertainment dal 24 marzo 2015. Lo comunica la stessa casa di distribuzione sul suo sito:
Finalmente c’è una data per l’uscita in DVD e Blu-Ray per Nymphomaniac versione UNCUT, la versione integrale e senza tagli del film esattamente come l’ha voluta il danese Lars Von Trier. Nymphomaniac Director’s Cut uscirà in un box 2 dvd ed in Blu-Ray il 24 Marzo prossimo per CG Entertainment in due edizioni speciali e curatissime di cui vi daremo i dettagli a breve.
Nel frattempo, la versione Thatrical di Nymphomaniac Vol. I e Nymphomaniac Vol. II è in DVD e Blu-Ray,e Nymphomaniac Vol. I è anche in vendita ed in noleggio in formato digitale su ITunes e Google Play!
Per la cronaca, la Danimarca è l’unica nazione in cui la director’s cut dei due capitoli è stata mostrata nei cinema. Nymphomaniac vede come protagonista Charlotte Gainsbourg, ormai musa imprescindibile per Lars Von Trier, nel ruolo di una ninfomane intenta a raccontare la sua vita e il suo rapporto con il sesso. Il cast comprende poi Udo Kier, Stellan Skarsgård, Shia LaBeouf, Jamie Bell, Connie Nielsen, Christian Slater e Uma Thurman.
Questa la trama:
Nymphomaniac è la selvaggia e poetica storia del viaggio erotico di una donna, dalla sua nascita all’età di 50 anni, raccontato da Joe, la protagonista, che si definisce lei stessa una ninfomane.
La notte di un freddo inverno il vecchio e affascinante scapolo Seligman trova Joe, che è stata picchiata in un vicolo. La porta nel suo appartamento dove le cura le ferite e le chiede dettagli sulla sua vita. Lui ascolta molto attentamente mentre Joe, attraverso 8 capitoli, racconta la sua storia lussureggiante e multi sfaccettata, ricca di interazioni e incidenti di percorso.
http://blog.screenweek.it/2014/12/nymphomaniac-la-directors-cut-in-italia-a-marzo-402285.php

Dichiarazione di Madonna riguardo ai demo rubati

13 canzoni incompiute, registrate per il prossimo album, sono trapelate in rete oggi! Ecco quello che Madonna ha da dire in proposito.


"Grazie per non ascoltarle! Vi ringrazio per la vostra fedeltà! Grazie per l'attesa, e se le avete sentite sappiate per favore che sono demo incompiuti, rubati molto tempo fa, e non sono pronti per essere presentati al mondo"

Madonna: finisce in rete la demo version dell'intero album

Tredici brani in forma non definitiva, confermate le collaborazioni con Avicii, Diplo e Nicki Minaj. La cantante su Facebook: “È uno stupro alla mia arte”
“Grazie per non aver ascoltato! Grazie per la vostra lealtà! Grazie perché aspettate, e se avete ascoltato per piacere sappiate che si tratta di demo non finiti rubati molto tempo fa e non ancora pronti per essere presentati al mondo”. 
Così Madonna ha commentato su Instagram la diffusione non autorizzata del suo ultimo disco, dal titolo ancora sconosciuto. Potrebbbe chiamarsi con uno dei vari hashtag che la cantante americana ha usato di recente: #rebelheart #unapologetic #iconic #venividivici. O magari, come pare più probabile, XIII, visto che sarà il suo tredicesimo album in studio, senza contare raccolte e colonne sonore.
Già qualche mese fa era trapelata una scaletta non confermata: le canzoni del disco, per come sono state diffuse, sarebbero appunto tredici. Confermata la collaborazione con Avicii in alcuni brani (uno, in particolare, Make The Devil Pray, pare ispirato al più famoso successo del deejay americano, Hey Brother), ma anche quelle con Diplo e Nicki Minaj (nella reggaeggiante Unapologetic Bitch). Niente duetto con Miley Cyrus, né con Katy Perry, ma c'è invece Alicia Keys al piano. Il disco, tuttavia, è ben lontano dall’essere in versione definitiva, come la stessa Madonna spiega su Facebook.
“È uno stupro alla mia arte - scrive - sono prime demo, di cui la metà non saranno nemmeno nel disco e l’altra metà sono cambiate e si sono evolute. È una forma di terrorismo. Perchè c’è qualcuno che vuole distruggere il processo di creazione artistica? Perchè rubare? Perchè non darmi la possibilità di finire e darvi il mio meglio?”
Rimane come sempre il dubbio su come sia stato possibile distribuire sul web le canzoni di Madonna contro la sua volontà. Tecnicamente si tratta di quello che viene definito “leak”, una perdita, una fuoriuscita incontrollabile. Eppure negli ultimi tempi altri grandi artisti sono riusciti a tenere nascosti fino all’ultimo i loro dischi, da David Bowie a Beyoncè fino agli U2, per lanciarli solo quando previsto. Pare comunque che, nel caso di Madonna, il responsabile possa essere una persona del suo stesso entourage.
http://www.lastampa.it/2014/12/17/spettacoli/rubato-e-messo-online-il-nuovo-album-di-madonna-Q98jtHNWw0qf83j6CkUeCI/pagina.html

Prima newyorchese di The Interview cancellata dopo le minacce

Nel nuovo film di Rogen e Franco l'uccisione di Kim Jong-un. Il dittatore aveva minacciato "reazioni spietate". E un gruppo hacker avverte: "State lontani dalle sale"
Se già a fine giugno il trailer di The Interview, nuovo film con Seth Rogen e James Franco, aveva fatto più scalpore del dovuto, la commedia ambientata in Corea del Nord continua a far parlare di sé, prima ancora dell'uscita nelle sale. La notizia è, questa volta, che la prima newyorchese del film è stata cancellata dopo una serie minacce arrivate da un gruppo di hacker, che sostengono di essere anche la mente della massiccia fuga di notizie legata al furto delle mail interne della Sony, avvenuto lo scorso mese.
Gli hacker hanno ammonito gli spettatori, sostenendo che chi si presenterà in sala lo farà a suo rischio e pericolo e chiedendo di "ricordarsi dell'11 settembre". Il proprietario del Sunshine Cinema, nel Lower East Side, ha cancellato la proiezione. Non ha spiegato le ragioni della scelta, ma il tempismo parla da solo.
Nei giorni scorsi la Sony, che distribuisce il film, aveva chiarito che non avrebbe ritirato dalla circolazione il film, ma aggiunto che qualora le sale si fossero tirate indietro non avrebbe avuto nulla da ridire. La Carmike Cinemas, che gestisce 278 sale cinematografiche negli Stati Uniti, ha già annunciato che non programmerà la commedia. A preoccupare è il tema di The Interview, in cui il dittatore nordcoreano Kim Jong-Un viene ucciso da un anchorman assoldato dalla Cia. Le autorità statunitensi hanno rassicurato sul fatto che le minacce non sono nulla di serio, ma la polizia a Los Angeles e New York sta comunque valutando con attenzione la situazione. È pur vero che a fine giugno la propaganda di PyongYang aveva definito "un atto di guerra" la realizzazione del film.
http://www.ilgiornale.it/news/spettacoli/premiere-newyorchese-interview-cancellata-minacce-1076378.html

Tim Burton, Big Eyes: i bimbi dagli occhi grandi e il riscatto finale

Tim Burton è riuscito a stupire ancora. E stavolta non con le sue visioni, non con le grandi dosi di fantasia, non con le scene stranianti e i costumi bizzarri. No, in Big Eyes il regista statunitense racconta una storia vera. Amaramente vera. Gloriosamente vera. La storia di una delle “più leggendarie frodi artistiche della storia“, avvenuta a cavallo fra gli anni Cinquanta e Sessanta, i cui protagonisti sono Walter Kaean e sua moglie Margaret. Lui divenne ricchissimo e famosissimo grazie agli inconfondibili quadri raffiguranti bambini, bambine, gatti e cagnolini dagli occhi enormi. Trovatelli che si aggirano per il mondo e sembrano anelare affetto. Cercare il modo per liberarsi di un dolore muto e sconosciuto. Desiderare un calore mai avuto.
Opere che catturarono l’attenzione di tutto il mondo. Ma che non erano veramente di Walter, bensì di Margaret. La quale si era prestata a tale truffa per paura del marito e di un futuro in solitudine. Soltanto alla fine, sul punto di chiedere il divorzio, la donna ha trovato – anche grazie a sua figlia, nata da un’unione precedente – il coraggio di reagire. Ha vuotato il sacco, trascinato l’ex compagno in tribunale. Un giudice perplesso ha deciso che l’unico modo per scoprire la verità fosse metterli alla prova sotto gli occhi di tutti. Walter non ha fatto nemmeno una pennellata, fingendo un dolore al braccio. Margaret, invece, ha dato vita a una delle sue creature malinconiche.
Il truffatore è morto nel 2000, in povertà. La “madre” dei trovatelli è ancora viva e dipinge tutti i giorni. Un riscatto dal prezzo altissimo ma dal valore doppio, se non triplo. Ecco, questa storia ha incantato Burton. Stimolato la sua creatività. Nel film, che esce in Italia l’1 gennaio 2015, Margaret ha il volto di Amy Adams e Walter quello di Christoph Waltz. Entrambi particolarmente ispirati. Lui è così sbruffone, così spavaldo, così imbroglione da far venire i nervi. Pure lei li fa venire, perché non reagisce. Perché non si ribella. Fino a quando lo fa, appunto. E allora è un sospiro di liberazione collettivo. E poi ovunque ci sono questi occhi grandi, che qualcuno definisce ancora “brutti” ma noi troviamo incantevoli. I-n-c-a-n-t-a-n-o. Rispetto alle pellicole che fino qua hanno caratterizzato le pellicole di Tim Burton, questa rappresenta un’eccezione. Una gita in territori nuovi. Ma ci sono sempre quei colori forti. Quelle ombre notte. Quelle scintille che fanno pensare a qualcosa di diabolico…
http://velvetcinema.it/2014/12/17/tim-burton-big-eyes-critica-trama-uscita/