Sinead O'Connor domani alla Vaccari con il nuovo album "I'm not bossy, I'm the boss"

Val di Magra - L'attesa è ormai finita, mancano solo poche ore infatti all'attesissimo concerto di Sinead O'Connor che domani sera si esibirà sul palco di "NOVA Estate" dando il via alla due giorni all'insegna della grande musica sul palco dell'ex Ceramica Vaccari di Ponzano Magra. Il giorno successivo, sabato 23, toccherà infatti agli Hooverphonic che recupereranno la data rinviata a luglio per il maltempo. 
La celebre cantante irlandese torna dunque in Italia a pochi giorni dall'uscita del suo nuovo album “I'm Not Bossy, I'm The Boss” che sarà disponibile a partire dal 25 agosto dopo l'anticipazione del singolo "Take me to church"
Dal suo debutto nel 1987 con la hit “Mandinka” al successo planetario ed incredibile del 1990 con l’album “I Do Not Want What I Haven’t Got”, disco che conteneva il worldwide #1 hit single “Nothing Compares 2 U”, alle collaborazioni con Peter Gabriel, Massive Attack, fino al Brit Award Nominate John Grant, Sinéad O’Connor ha dimostrato quanto la sua voce sia potente, unica, toccante e magica, ne è conferma anche il precedente splendido album “How About I Be Me (And You Be You)?” uscito nel 2012.
Sinéad O’Connor è una vera icona pop, uno tra i pochi nomi importanti quanto influenti degli ultimi 30 anni di storia musicale, capace di passare attraverso i generi; dal pop al reggae, dal folk irlandese al rock all’elettronica.
Info: 
0187620419 - 0585811014
http://www.cittadellaspezia.com/Val-di-Magra/Sarzana-Val-di-Magra/Sinead-O-Connor-domani-alla-Vaccari-con-164398.aspx

Miniserie americane 2015: Winona Ryder in Show me a Hero

L'attrice di Schegge di Follia reciterà nella miniserie HBO
Show Me a Hero: Winona Ryder, Alfred Molina e Jon Bernthal reciteranno nella miniserie di sei ore HBO interpretata da Oscar Isaac e Catherine Keener, creata da David Simon, basata sul libro di Lisa Belkin, incentrata su Nick Wasicsko (Isaac), il più giovane sindaco della nazione, primo cittadino di Yonkers, che si ritrova al centro di una polemica razziale quando la corte federale lo obbliga a costruire un piccolo numero di unità abitative a basso reddito nel quartiere bianco della sua città. Il tentativo di Nick di portare a termine l'operazione gli costerà il controllo del municipio e il suo futuro politico. Ryder sarà Vinni Restiano, presidente del consiglio comunale di Yonkers e confidente di Wasicsko. Molina sarà il consigliere Henry J. Hank Spallone, un detective ex poliziotto del Bronx, contrario alla costruzione delle case. Bernthal sarà Michael H. Sussman, un avvocato di Harvard, che rappresenta la NAACP quando si presenta un caso di anti-segregazione del governo contro Yonkers.
http://www.tvblog.it/post/625338/miniserie-americane-2015-winona-ryder-in-show-me-a-hero-rachel-brosnahan-in-the-dovekeepers

Madonna, abiti e un VMA all'asta da Julien

In vendita a novembre una serie di cimeli dell’icona pop
Pezzi pregiati. I più facoltosi potranno permettersi di ballare con i vecchi abiti di Madonna. La nota casa d’aste Julien, infatti, ha annunciato che numerosi vestiti, oggetti e  premi che hanno fatto parte della vita personale ed artistica dell’icona della musica pop internazionale saranno messi in vendita il prossimo 7-8 novembre. Tra i capi più popolari, i vestiti indossati da Madonna nei video di alcuni grandi successi come Material Girl, Music e American Pie, oltre a più di trenta capi d’abbigliamento indossati durante la realizzazione del film musicale Evita. L’asta avrà luogo durante la Icons & Idols: Rock n’ Roll auction di Beverly Hills, in cui saranno  battuti all’asta cimeli e memorabilia di altri grandi personaggi della musica di ogni tempo.
Premi in vendita. Oltre a vestiti, borsette e oggetti di scena, Madonna ha messo a disposizione anche alcuni importanti riconoscimenti ottenuti nel corso della sua carriera. Tra i più significativi, secondo quanto riferito da un portavoce della casa d’aste, un MTV Video Music Award e un American Music Award. Insomma, cimeli più che significativi per la vita professionale dell’artista italoamericana, ma anche altri che appartengono alla sfera più  personale, quasi alla vita quotidiana. L’asta, infatti, riguarderà anche numerosi testi scritti di suo pugno da Madonna, un diario datato 1988 con riferimenti e riflessioni, addirittura alcuni assegni firmati e un annuario del 1972. Una piccola collezione di tutto ciò che  ha a che fare con il mondo di Louise Veronica Ciccone,  un must per gli appassionati ed i fan dell’artista, o almeno per chi potrà permettersi di spendere cifre folli.
http://www.105.net/musicbiz/news/tipo/magazine/titolo/madonna-abiti-e-un-vma-allasta-da-julien

RIHANNA, COLDPLAY O KATY PERRY: CHI SI ESIBIRÀ DURANTE L’INTERVALLO DEL SUPER BOWL 2015?

Rihanna, Coldplay, Katy Perry. Sono questi gli artisti che potrebbero esibirsi durante l’intervallo della prossima edizione del Super Bowl, in assoluto uno degli show più seguiti a livello mondiale. Ma l’opportunità potrebbe costare caro…
Secondo il Wall Street Journal, la National Football League ha diffuso la sua wish list, ma avrebbe chiesto agli artisti “qualche tipo di contributo finanziario” per questa grande opportunità. Insomma, i cantanti dovrebbero pagare per esibirsi. Sempre secondo il giornale, gli artisti avrebbero risposto freddamente alla proposta.
Comunque sia, sembra che ci sarà la concreta possibilità di vedere Rihanna o i Coldplay o Katy Perry su uno dei palchi più famosi del globo! Basti pensare agli indimenticabili show che ci hanno regalato Madonna, Michael Jackson, Beyoncé e tanti altri nella stessa occasione.
L’anno scorso invece è stato il turno di Bruno Mars e dei Red Hot Chili Peppers.
C’è ancora tempo prima dell’edizione 2015 del Super Bowl. E noi siamo già curiosi di sapere chi calcherà il palcoscenico. Lo show di Madonna, comunque, resta per ora imbattuto in quanto ha avuto l'audience più alto nella storia del half-time.

http://news.mtv.it/musica/rihanna-coldplay-o-katy-perry-chi-si-esibira-durante-lintervallo-del-super-bowl-2015/

Madonna e Jackson, i loro video tra i 10 più costosi di sempre

Sono costati in tutto più di 41 milioni di dollari e sono stati realizzati dagli anni '90 fino ai primi anni 2000. La classifica dei videoclip più costosi di sempre consegna lo scettro d'oro alla famiglia Jackson, ma il vero podio è di Madonna. La Ciccone si aggiudica il secondo, il terzo e il quarto posto. Resteranno delusi i fan delle clip musicali, perché il progenitore di tutti, "Thriller" di Michael Jackson, rimane alla diciassettesima posizione. Merito del director John Landis, che spese soltanto 1 milione di dollari per mettere la propria firma nella storia della musica
Scream è il video musicale più costoso di sempre. Il regista Mark Romanek spese nel 1995, 7 milioni di dollari che oggi diventerebbero quasi 11 se si conta l'inflazione. Una fortuna per ritrarre i due fratelli Jackson cantare insieme.
Madonna è la vera protagonista di questa classifica con i suoi video che ricordano ai posteri le mille vite interpretate dalla cantante italoamericana. Die another day, Express yourself e Badtime Story occupano il podio, e non solo, della classifica. Costarono 6,1 milioni di dollari il primo e 5 sia il secondo che il terzo.
Dopo 8 anni da Thriller, Michael Jackson incontra di nuovo John Landis, che firma la regia di un altro grande successo del cantante: Black or White. Girato nel 1991 costò 4 milioni di dollari, quasi sette se calcolati rispetto ai tempi d'oggi.
Per chi ama i Guns N' Roses, questo è uno dei video cult. Estranged fu girato nel 1993 e costò 4 milioni di dollari. La particolarità che lo rese celebre fu quella di inserire in sovraimpressione le definizioni del dizionario per la parola che dava il titolo alla canzone.
Anno 1998, regia di Marcus Nispel, il video costò soltanto 2,7 milioni di dollari. La canzone è tristemente famosa per ospitare gli ultimi versi che Notorious B.i.g. registrò prima di morire in una sparatoria nel marzo del 1997.
Il video Too Legit to quit fu un cult degli anni '90. Il ritornello e il gesto che si vedono nelle immagini entrarono nel linguaggio di tutti i giorni dei giovani. Fu diffuso nel novembre del 1991 e costò 2 milioni e mezzo di dollari.
È tutt'oggi tra i video preferiti dei fan di Mariah. Realizzato nel 1999 dal regista nordamericano Brett Ratner, costò  2.5 milioni di dollari,Heartbreaker.
È uno dei video più famosi per i suoi effetti speciali. What's it gonna be è stato diffuso nel 1999 da Hype Williams & Busta Rhymes e per realizzarlo furono spesi  2,4 milioni di dollari. Lo stesso Busta canta assieme a Janet Jackson.

Eve feat. Madonna & Pharrell – The Beat Is So Crazy | Unreleased Track

“The Beat is So Crazy“… ma anche la collaborazione lo è! Nel giorno del 56esimo compleanno di Madonna, ci ritroviamo su internet questa traccia che ha una storia molto particolare. “The Beat Is So Crazy” fu prodotta da Pharrell Williams per Madonna per l’album “Hard Candy”. Miss Ciccone, però, non sembrava molto convinta del brano (forse per le forti somiglianze con un’altra traccia, “The Beat Goes On”) e la vendette alla rapper Eve.
La rapper in quel periodo stava registrando il suo quarto album, “Here I Am”. I primi due singoli, “Tambourine” e “Give it to you” con Sean Paul avevano deluso e la Interscope aveva rimandato varie volte il rilascio dell’album, finchè Eve non decise di abbandonare la Interscope per la EMI e accantonare per sempre il progetto. Solo parte di esso si è riversato in “Lip Lock”, l’album pubblicato nel 2013. Questa traccia, evidentemente, era di difficile inserimento in quel progetto per un sound abbastanza diverso. La canzone è comunque molto immediata: noterete Madonna al ritornello e Eve che non rappa.
http://www.rnbjunk.com/eve-feat-madonna-pharrell-the-beat-is-so-crazy-unreleased-track/

Rag & Bone Winona Ryder e Michael Pitt: la campagna pubblicitaria autunno inverno 2014 2015

Rag & Bone presenta la nuova campagna pubblicitaria con protagonisti Winona Ryder e Michael Pitt. Le foto in bianco e nero mostrano Winona Ryder e Michael Pitt in una serie di luoghi a Coney Island a New York. I due attori giocano nelle immagini attingendo al loro lato più sexy, gli scatti della campagna portano la firma di Glen Luchford. Ecco utte le immagini.
Questa è la prima campagna di moda importante per Winona Ryder da più di un decennio, in precedenza aveva posato per la campagna primavera estate 2003 di Marc Jacobs, ma la star di Schegge di follia non è l'unica icona a essere stata musa e volto di Rag & Bone, il brand ha recentemente scelto Jerry Seinfeld come modello per il suo lookbook uomo della prossima primavera estate 2015, mentre Michael Pitt è stato testimonial della campagna uomo di Prada della collezione primavera estate 2012.








Madonna spegne 56 candeline, auguri alla regina.

Madonna, l'indiscussa queen of pop ha compiuto il 16 agosto 56 anni. Ecco le foto del suo party di compleanno che ha tenuto in Costa Azzurra...



















Tori Amos canta "Creep" dei Radiohead. GUARDA e ASCOLTA

Giovedì 15 agosto, New York City, concerto di Tori Amos: al pianoforte, durante la sezione "Lizard Lounge" del suo show, con il quale sta presentando l'ultimo album "Unrepetant geraldines", Tori esegue, a sorpresa, una versione di "Creep" dei Radiohead. I telefonini del pubblico riprendono l'esecuzione, e qualcuno si preoccupa di raccogliere i diversi filmati girati da più punti di vista e di montarli un un unico video. Il risultato è questo:

Tori Amos offre un'interpretazione fedele all'originale (a parte un "fuckin'" supplementare buttato là: ("Whatever makes you happy / whatever you...fucking want"), ma personalissima. I Radiohead non suonano da tempo "Creep" dal vivo, e chissà che l'iniziativa della Amos non faccia venir loro voglia di riappropriarsi della loro canzone. Nn è la prima volta che Tori affronta il repertorio della band: aveva già riproposto, tempo fa, "Karma Police".
http://www.rockol.it/news-624068/tori-amos-canta-creep-dei-radiohead

Ferragosto senza tormentone (ma si sentono solo Coldplay)

Com'è ormai noto perfino negli ambienti musicali, quest'anno il tormentone non è spuntato, e molti altri tormentoni non musicali già tipici dell'estate - tipo folle in spiaggia, bel tempo, allegria - si sono ammosciati, travolti dalle brutte notizie dall'Iraq o dall'Ucraina, o dalla morte del povero giornalista Simone Camilli, che ci riportano a una realtà che ci piacerebbe metter da parte. Ma non si può.
Siamo gli unici a festeggiare Ferragosto, noi italiani, grazie all'Imperatore Augusto. Inventa una cosa divertente, e dura 2032 anni... ma questa volta la vedo bassa, e ho lasciato passare la giornata senza farvi degli auguri. 
Gli auguri arrivano ora, per una buona serata, ma servano da domani in avanti, a tutti voi che mi leggete. Grazie per farmi compagnia.  
Il tormentone, dunque,  non c'è. Ma si sente molto anche senza volerlo, in giro e sulle spiagge, "A Sky full of Stars" dei Coldplay con la marmitta modificata da Avicii.  
Dunque, abbiamo inaugurato la novità del tormentone nella stagione senza tormentone.

MARINELLA VENEGONI

15 leggende senza un album alla numero 1 in classifica: da Cher a David Bowie

Ci sono artisti che tutti conoscono ma che non hanno mai avuto un disco in prima posizione nella Billbord 200. Ecco alcuni esempi.
La scorsa settimana, Tom Petty and the Heartbreakers sono riusciti ad agguantare la prima posizione della Billboard 200. E questo risultato è davvero clamoroso per la band, in grado di riuscire ad ottenere una numero uno solo in questo periodo e grazie all'ultimo disco, dopo quasi 37 anni di carriera. E non sono gli unici. Per questo motivo, Billboard ha voluto elencare quindici artisti famosi che, nonostante il successo internazionale, per un motivo o per un altro, non sono mai stati in grado di portarsi a casa questo ambito traguardo. Qualche esempio? David Bowie, Marvin Gaye e i Kiss. Curiosi? Continuate a leggere questo post, allora.
01. Davide Bowie: La leggenda del rock è riuscita ad arrivare al suo miglior risultato proprio con il suo ultimo disco, The Next Day. Ma ha ottenuto "solo" la seconda posizione.. E' uno dei suoi sette dischi in top 10 album e il quarto in grado di raggiungere la top five. Nel 1976 è riuscito ad avere la medaglia di bronzo con Station to Station e nel 1983 il quarto gradino con Let’s Dance.
02. Marvin Gaye: Nel 1971 con What’s Going On e nel 1973 con Let’s Get It On ha raggiunto il massimo successo nella chart americana: col primo il sesto posto, col secondo... la seconda posizione.
03. The Who: The rock band ha collezionato 10 album in top ten, e anche -per 2 volte- il secondo posto. E' accaduto nel 1973 con Quadrophenia (una settimana) dietro Goodbye Yellow Brick Road di Elton John e nel 1978 grazie a "Who Are You" dietro la colonna sonora di Grease.
04. Cher: La cantante/attrice ha quattro singoli al numero 1 della Billboard Hot 100, ma ancora nessun album nella Billboard 200. Sta avvicinandosi però: Nel 2013, Closer To the Truth, infatti, ha debuttato e ha raggiunto la posizione n° 3: il suo miglior risultato come artista solista.
05. Sheryl Crow: lei ha sicuramente grandi numeri nella sua carriera: ben 4 album di seguito al secondo posto, nove dischi in top ten. I risultati migliori li ha ottenuti grazie a C’mon, C’mon, The Very Best of Sheryl Crow, Wildflower e Detours. Tutti, però, non sono andati oltre la #2.
06. Sting: con i Police ha trascorso 17 settimane al numero 1 della Billboard 200 grazie a Synchronicity nel 1983. Eppure, dopo quel successo, Sting -da solista- ha piazzato 10 album in top ten, con tre di loro alla No. 2 (The Dream of the Blue Turtles, The Soul Cages e Ten Summoner’s Tales).
07. Aretha Franklin: La regina del soul, Aretha Franklin, è un titano con 10 album alla numero 1 della R & B / Hip-Hop Albums chart. Tuttavia, nella Billboard 200, la più alta posizione è stata la #2 (due volte): nel 1967 con I Never Loved a Man the Way I Love You e l'anno dopo, nel 1968, con Aretha: Lady Soul.
08. Willie Nelson: la leggenda country è andato molto vicino, nel 1982, con Always On My Mind. Ma non oltre il secondo gradino: ha trascorso quattro settimane al numero 2, depositata dietro all'album omonimo di Asia.
09. Tina Turner: Nel 1984 con il suo album Private Dancer, che conteneva il n° 1 della Billboard Hot 100 con il singolo "What’s Love Got To Do With It.". L'album però ha trascorso 11 settimane alla numero 4(dietro Prince e Revolution’s Purple Rain al numero 1 e Born in the Usa di Bruce Springsteen al numero 2). Nel 2005 All the Best è arrivata alla 2.
10. Brad Paisley: Come Sheryl Crow, ha ottenuto quattro album alla No. 2 della Billboard 200 - senza alcun No. 1 (Time Well Wasted, American Saturday Night, This Is Country Music e Wheelhouse.)
11. James Taylor: Ha vinto cinque Grammy Award cinque volte ha totalizzato 11 album in top 10 nella classifica Billboard 200,. Alla numero 2 Mudslide Slim and the Blue Horizon nel 1971.
12. Dr Dre: lui ha solo due album solisti in studio pubblicati: ha passato sei settimane non consecutive al numero 3 nel 1993, mentre nel 2001 hè rimasto stabile per tre settimane al numero 2 dietro al successo imbattibile di Supernatural di Santana.
13. Kiss: Anche se non dispongono di una numero 1, possono ancora vantare l'impresa di essere la band americana con i più album nella top 40 40 della Billboard 200, con 26 dischi. Si sono avvicinati maggiormente alla vetta nel 2009 con Sonic Boom: secondo gradino per loro.
14. Jewel: Il suo Pieces of me è uno dei dischi più venduti di sempre (11 milioni, secondo la Recording Industry Association of America [RIAA]), ma ha purtroppo perso il primo posto: ha raggiunto la posizione n ° 4 per due settimane non consecutive, nel 1997, mentre ha visitato cinque volte la top ten. E' arrivata alla 2 con 0304 nel 2003.
15. Bob Marley: E' arrivato in top ten solo una volta nel 1976 con Rastaman Vibration all'ottavo posto.
http://www.soundsblog.it/post/297320/15-cantanti-famosi-senza-un-album-alla-numero-1-in-classifica-da-cher-a-david-bowie

Il film 'Björk: biophilia live' arriva nei cinema italiani il 20 ottobre

Dopo aver debuttato nell'ambito del Tribeca Film Festival in aprile, il film-concerto assemblato durante il tour promozionale di Björk per il suo "Biophilia" sarà proiettato nelle sale cinematografiche di tutto il mondo.
Sarà, sunque, possibile vedere "Björk: biophilia live" anche in parecchi cinema italiani a partire dal prossimo 20 ottobre e per soli tre giorni (tutte le sale del nostro Paese, infatti, stoppano le proiezioni del film il giorno 22 ottobre). La lista precisa dei cinema italiani in cui vedere "Björk: biophilia live" è disponibile online.
Diretto da Nick Fenton e Peter Strickland, il film "racconta il live multidimensionale basato sull'ottavo disco in studio diBjörk", stando a quanto si legge nel comunicato stampa ufficiale. La pellicola utilizza, oltre alle riprese live, alcune animazioni già viste nell'app dedicata a "Biophilia", ma anche immagini di repertorio a tema scientifico.
http://www.rockol.it/news-623753/bjork-biophilia-live-film-cinema-italia-20-ottobre

Lauren Bacall, la stella che, cadendo, ha ucciso "Vogue" di Madonna

L'attrice, morta ieri all'età di 89 anni, era l'unica leggenda ancora in vita tra tutte le stelle americane citate in uno dei brani più famosi del repertorio di Madonna. E ora anche "Vogue" suona un po' sinistra
Apparivano sulle copertine delle riviste; erano l'immagine della bellezza, paragonabile a quella di una regina; sapevano danzare nell'aria; avevano stile, avevano grazia. Donne con un'attitudine, ragazzi che possedevano il giusto tocco. Erano loro, i grandi volti del cinema, della musica, dello sport, della danza e dell'intrattenimento, capaci di segnare un'epoca, irripetibile; di far sognare il pubblico, con la loro bravura e bellezza irragiungibili.
Da Greta Garbo a Fred Astaire, da Grace Kelly a Ginger Rogers, da Marlene Dietrich a Bette Davis, da Joe DiMaggio a Rita Hayworth fino agli immancabili Marlon Brando, James Dean e Marilyn Monroe.
24 marzo 1990. "Vogue", il singolo estratto dalla colonna sonora del film "Dick Tracy", in cui Madonna recita a fianco di Warren Beatty e Al Pacino, diventa un successo mondiale. Il video che accompagna il brano, un pezzo dal ritmo sostenuto tra dance e house, è diretto da David Fincher, il regista di "Alien 3" e, di lì a poco, di "Seven", "Fight Club" e "Zodiac". Madonna sceglie il bianco e nero ispirandosi allo stile e all'eleganza degli anni 20 e 30. La divina è circondata da ballerini, la sua pettinatura ricorda quella di Marilyn Monroe. Il videoclip finirà nella classifica dei migliori di sempre vincendo tre premi agli MTV Video Music Awards dopo aver ricevuto ben nove nomitation.
Madonna, in uno dei suoi brani più famosi, il brano uptempo-dance Vogue, li citava tutti. Era una lista lunga, di ben 16 nomi, che la Ciccone snocciolava come si farebbe in un rap, accompagnata soltanto dai cori, dal ritmo house della drum machine e dei sintetizzatori. Nel suo tributo a un mondo "glamorous" che stava tramontando - era il 1990 - c'era anche Lauren Bacall, l'unica artista, fino a ieri, ancora in vita. 
Con la sua morte, le 16 stelle di Vogue scompaiono tutte e la canzone simbolo del pop suona sinistra, se non altro perché sarà difficile trovare dei sostituti all'altezza. Da quel marzo di 24 anni fa, quando il singolo estratto dall'album-colonna sonora I'm Breathless (Music from and Inspired by the film Dick Tracy) venne pubblicato, accompagnato da un elegante video in bianco e nero dai forti contrasti, sarebbero trascorsi solo pochi mesi dalla prima morte illustre, quella di Greta Garbo, avvenuta il 15 aprile 1990. 
Gli altri celebri nomi, come la Monroe, James Dean, Jean Harlow, Grace Kelly, Fred Astaire, Rita Hayworth e Bette Davis, erano già scomparsi. Resisteva la Bacall, considerata una delle attrici più talentuose al mondo. Il 12 agosto 2014 si chiudono così per sempre due storie, quella del cinema e quella di una canzone.
http://www.repubblica.it/spettacoli/cinema/2014/08/13/news/lauren_bacall_la_stella_che_cadendo_ha_ucciso_vogue-93675164/

È morto Robin Williams

È stato trovato nella sua casa nella Contea di Marin, in California: aveva 63 anni, secondo il medico legale potrebbe trattarsi di un suicidio
Robin Williams, noto attore statunitense, è stato trovato morto nella sua casa a Tiburon, nella contea di Marin, in California. Secondo una comunicazione diffusa dalle autorità della contea di Marin:
«L’11 agosto 2014, approssimativamente alle 11.55, l’ufficio delle comunicazioni della Contea di Marin ha ricevuto una chiamata al 911 che diceva che un uomo adulto era stato trovato incosciente e senza respiro dentro la sua casa a Tiburon, in California. [...] L’uomo, dichiarato morto alle 12.02, è stato identificato come Robin McLaurin Williams, di 63 anni e residente di Tiburon, California.»
Il medico legale della contea, prosegue il comunicato, sospetta di un caso di suicidio. Williams sarebbe morto per asfissia, ma per informazioni più certe sono necessarie ulteriori indagini. In passato Robin Williams aveva sofferto di problemi legati all’abuso di alcool e droghe. Recentemente era tornato a un centro di riabilitazione per “perfezionare” la sua sobrietà, ha scritto il Los Angeles Times. L’attuale moglie di Williams, la graphic designer Susan Schneider sposata nell’ottobre del 2011, ha diffuso una nota:
«Questa mattina ho perso mio marito e il mio migliore amico, e il mondo ha perso uno dei più amati artisti e uno dei più belli esseri umani. Sono completamente distrutta. A nome della famiglia di Robin, chiediamo che venga rispettata la privacy in questo momento di profondo dolore. È nostra speranza che l’attenzione non sarà sulla morte di Robin, ma sugli innumerevoli momenti di gioia e sulle molte risate che lui ha provocato in milioni di persone.»
Intanto diversi attori e personaggi noti, tra cui Johnny Depp, Ellen DeGeneres e Steve Martin, hanno espresso il loro profondo dispiacere per la morte di Williams.


Robin McLaurin Williams è nato nel 1951 a Chicago. A 22 anni è stato ammesso alla scuola di recitazione della Juliard di New York, una delle più prestigiose scuole di arte e spettacolo al mondo. Dopo gli studi ha cominciato la sua carriera come stand up comedian e aveva in seguito ottenuto alcuni ruoli in serie televisive tra cui “Happy Days” e “Mork & Mindy”. Williams raggiunse notevole fama come attore cinematografico, tra i suoi film più noti ci sono “Good morning Vietnam”, “L’attimo fuggente”, “Will Hunting, genio ribelle” (per il quale vinse il premio Oscar come attore non protagonista nel 1998) e “Mrs. Doubtifire”.
Il video di quando vinse l’Oscar, nel 1998:
http://www.ilpost.it/2014/08/12/live-robin-williams-morto/

Michael: James Franco nella prima immagine dal set del film prodotto da Gus Van Sant

James Franco ha pubblicato sul suo profilo Instagram la prima foto dal set di Michael (quì sopra), film che lo vedrà vestire i panni di Michael Glatze, ex omosessuale e attivista gay diventato poi attivista cristiano.
Tratto dall’articolo del New York Times “My Ex-Gay Friend” di Benoit Denizet-Lewis del 2011, diretto dall’esordiente Justin Kelly e prodotto da Gus Van Sant (con cui Franco ha lavorato in Milk) il film racconterà infatti la vera storia quest’uomo di San Francisco che diede vita alla Young Gay America (YGA) girando tutta l’America per documentare la vita di ragazzi omosessuali. In seguito Glatze rinunciò alla sua omosessualità diventando un fondamentalista cristiano.
Il film è attualmente in produzione. Nel cast anche Emma Roberts e Zachary Quinto.
http://www.badtaste.it/2014/08/12/michael-james-franco-prima-immagine-dal-set-film-prodotto-gus-van-sant/91376/

La prima di “The Giver – Il mondo di Jonas”

È tratto da un romanzo distopico, nel cast ci sono Jeff Bridges, Meryl Streep, Katie Holmes e Taylor Swift
Lunedì 11 agosto si è tenuta allo Ziegfeld Theater di New York la prima del film The Giver – Il mondo di Jonas, diretto dal regista australiano Phillip Noyce (Ore 10: calma piatta, Sotto il segno del pericolo, Il collezionista di ossa, Salt) e tratto dall’omonimo romanzo distopico per bambini della scrittrice statunitense Lois Lowry, pubblicato nel 1993. All’evento era presente anche il cast del film: Jeff Bridges, Meryl Streep, Katie Holmes, Taylor Swift, Brenton Thwaites, Alexander Skarsgård, Odeya Rush, e Cameron Monaghan. La storia è ambientata in un futuro presentato inizialmente come utopistico che via via si rivela come distopico: non ci sono più guerre né dolore, ma neanche passioni e sentimenti.










Il film uscirà negli Stati Uniti il 15 agosto e in Italia l’11 settembre.
http://www.ilpost.it/2014/08/12/the-giver-il-mondo-di-jonas/?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+ilpost-cultura+(Il+Post+%C2%BB+Cultura)