IL RE DI SVEZIA PREMIA MORRICONE E BJORK CON 'NOBEL PER LA MUSICA'

(ASCA) - Stoccolma, 30 ago - Tutto esaurito ieri sera al Teatro Skandia, nella centralissima via Drottninggatan a Stoccolma, per l'intervista di Ennio Morricone concessa alla giornalista Camilla Lundberg con la quale il compositore italiano si e' voluto concedere per un'ora al pubblico che ha applaudito piu' volte sia le sue risposte, sia l'ironia usata nel parlare di se'. Poi, in omaggio all'ospite, in chiusura di serata, e' stato proiettato il film ''Gli intoccabili'' di Brian De Palma, colonna sonora di Morricone candidata all'Oscar nel 1988.
Occasione del viaggio svedese del compositore italiano e' l'assegnazione di un nuovo premio per l'attivita' di musicista e direttore di orchestra. Nel pomeriggio di oggi Morricone ricevera' infatti dal re Carlo XVI Gustavo di Svezia, presso la prestigiosa sede di Konserthuset (il Palazzo dei concerti della capitale svedese, dove dal 1926 ogni 10 dicembre si assegnano i tradizionali Premi Nobel), il Polar Music Prize, ribattezzato popolarmente il ''Nobel per la Musica''. Insieme a Morricone, verra' premiata la cantautrice islandese Bjork che in un decennio ha venduto quindici milioni di dischi in tutto il mondo.
''Mi considero un compositore per il cinema, la mia attivita' di direttore d'orchestra e' qualcosa in piu'. Tutto e' iniziato tanti anni fa con il mio rincontro con Sergio Leone, eravamo stati compagni di scuola in terza media. Fino ad allora facevo l'arrangiatore di brani musicali. Con 'Per un pugno di dollari' del 1964 tutto e' cambiato, anche se io e Leone consideravamo quel film il meno riuscito della nostra produzione'', ha tenuto a chiarire Morricone nell'intervista al Teatro Skandia.
Il maestro italiano ha poi spiegato la sua ricetta di lavoro: ''Il compositore per il cinema non e' un mestiere facile. Si ha a disposizione una orchestra che non esiste: la devi costruire ogni volta cercando il meglio. Di solito cerco di ripristinare l'idea di una melodia contaminandola con altri parametri e suoni. La musica, nel mio caso, deve essere al servizio del regista e non deve distrarre lo spettatore.
Qualche volta, quando un film e' meno impegnativo, mi piace sperimentare con la certezza che cio' vado provando mi verra' utile in altre produzioni''.
La motivazione del riconoscimento, si legge nel comunicato ufficiale degli organizzatori del Polar Music Prize che per la prima volta hanno premiato un musicista italiano, e' che ''Ennio Morricone ha ideato la musica da film influenzando lo stile di molti altri artisti, ha costruito cioe' un nuovo tipo di musica che ha accompagnato per mezzo secolo la musica dei piu' bei film ispirando tanti altri musicisti''. Le vie di Stoccolma si sono cosi' riempite in questi giorni di fine estate di manifesti in onore di Morricone, definito ''il compositore e il direttore per antonomasia'', dando appuntamento anche a una rassegna di film da lui musicati che saranno proiettati presso l'Istituto italiano di cultura presente nella capitale svedese.
Dal 1960, il compositore e direttore d'orchestra - nato nel 1928 a Roma - ha musicato oltre 400 film, lavorando con i piu' prestigiosi registi italiani e stranieri. Nel palmares di Morricone compaiono innumerevoli Nastri D'argento, 5 Bafta, 5 Nomination all'Oscar, 7 David Di Donatello, 3 Golden Globe, 1 Grammy Award, 1 European Film Award, oltre al Leone D'Oro e all'Oscar alla carriera (quest'ultimo assegnatogli nel 2007). Nel 2009 il Presidente della Repubblica francese Nicolas Sarkozy ha firmato il decreto che nomina Morricone Cavaliere nell'Ordine della Legione d'Onore.
Il Polar Music Prize, ideato nel 1989 da Stig Anderson, manager del gruppo musicale svedese Abba che negli Settanta si impose ai vertici della musica pop internazionale, e' la massima onorificenza svedese in campo musicale. ''Artisti coraggiosi e senza compromessi'', sono stati definiti Morricone e Bjork dal presidente della commissione giudicante Alfons Karabuda. Al maestro italiano si riconosce in particolare ''una fondamentale influenza non solo nella composizione delle colonne sonore dell'ultimo mezzo secolo ma anche nell'approccio compositivo di innumerevoli artisti appartenenti agli ambiti piu' diversi, dal rock al pop fino alla musica colta contemporanea''.
Lo scorso anno il premio fu assegnato al musicista britannico Peter Gabriel e al compositore venezuelano Jose Antonio Abreu. Tra i premiati delle passate edizioni: Paul McCartney, Dizzy Gillespie, Bob Dylan, Ray Charles, Gilberto Gil, Keith Jarret, Bruce Springsteen, Mstislav Rostropovich.
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