L’adolescenza parigina va decisamente di moda nel cinema francese. Dopo la scuola di Entre les murs [trailer] di Laurent Cantet, sono i giovani di un liceo della capitale che Christophe Honoré ha scelto come personaggi principali di La belle personne. Attualmente in post-produzione e destinato originariamente alla televisione, il lungometraggio uscirà nelle sale in autunno, dopo la diffusione su Arte e un indubbio passaggio nella vetrina di un grande festival.
Adattamento contemporaneo di un classico della letteratura francese, La princesse de Clèves di Madame de La Fayette (1678), La belle personne è interpretato da Louis Garrel, Léa Seydoux, Grégoire Leprince-Ringuet ed Esteban Carvajal Alegria. Nel cast figurano anche Anaïs Demoustier, Agathe Bonitzer, Simon Truxillo, Jeanne Audiard, Jacob Lyon, Tanel Derard, Esther Garrel, Clothilde Hesme e Alice Butaud.Co-firmata dal regista e da Gilles Taurand, la sceneggiatura narra la storia di Junie (Léa Seydoux, la mademoiselle de Chartres del libro). Sedici anni, la ragazza cambia liceo nel corso dell'anno scolastico dopo la morte della madre. Entra in una nuova classe di cui fa parte suo cugino Esteban, che diventa il tramite tra lei e il suo gruppo di amici. Junie è presto corteggiata dai ragazzi del gruppo e diventa la fidanzata del più calmo di loro, Grégoire (l’equivalente del prince de Clèves). Ma presto si confronterà con il grande amore, quello per Nemours (l'omonimo duca del romanzo), il suo professore di italiano (Louis Garrel).
Ma la loro passione è votata al fallimento. Non volendo cedere ai suoi sentimenti, Junie si ostina a rifiutare la felicità perché ai suoi occhi non è altro che un'illusione. Prodotto da Arte France e Scarlett Production, La belle personne, quinto lungometraggio di Christophe Honoré dopo 17 fois Cécile Cassard (2002), Ma Mère [trailer] (2004), Dans Paris [trailer] (2006) e Les Chansons d'amour [trailer] (in competizione a Cannes nel 2007), sarà distribuito nelle sale francesi da Le Pacte, che guida anche le vendite internazionali.
Ma la loro passione è votata al fallimento. Non volendo cedere ai suoi sentimenti, Junie si ostina a rifiutare la felicità perché ai suoi occhi non è altro che un'illusione. Prodotto da Arte France e Scarlett Production, La belle personne, quinto lungometraggio di Christophe Honoré dopo 17 fois Cécile Cassard (2002), Ma Mère [trailer] (2004), Dans Paris [trailer] (2006) e Les Chansons d'amour [trailer] (in competizione a Cannes nel 2007), sarà distribuito nelle sale francesi da Le Pacte, che guida anche le vendite internazionali.
Fabien Lemercier