Unict, successo per il Fru 2008

Si è conclusa, solo da pochi giorni, la seconda edizione del Festival delle Radio Universitarie, tenutasi a Catania, il 29 e 30 maggio, nell’ aula Magna del Palazzo centrale dell’Università. “Radio e media universitari: l’unione fa la forza”: presenti gli organizzatori dell’ evento e tutti coloro che lavorano nelle emittenti accademiche. I partecipanti hanno avuto la possibilità di confrontarsi scambiando idee ed esperienze. Tra gli incontri organizzati, particolare successo hanno ottenuto i laboratori “Raccontare la scienza” con la giornalista Silvie Coyaud e “Il radiogiornale” con Alma Grandin. La giornalista di Radio Uno Rai ha spiegato come si realizza un radiogiornale e come sia difficile per la stessa redazione Radio Rai, in tempi davvero stretti, distribuire le notizie nei tre giornali radio che hanno un taglio e, quindi, un target di ascoltatori diversi. Per far capire le grandi difficoltà, la Grandin ha coinvolto i ragazzi nella simulazione di un'edizione del radiogiornale: sono state scelte notizie e “giornalisti” , è stata preparata una scaletta e, a lavoro concluso, si è andati in onda. Attesissimo nel tardo pomeriggio l’incontro con Carmen Consoli, che è stata affiancata da Gianluca Reale, Direttore Responsabile della testata giornalistica "Radio Zammù Notizie" e coordinatore del progetto "Radio Zammù, e Gian Maurizio Foderaro, giornalista di Radio Rai. In merito alle radio, la Consoli ha dichiarato: " Oggi non puoi scrivere una canzone un po' più complessa altrimenti corri il rischio che non venga messa in onda. Per questo ho fiducia nelle radio universitarie, perché libere e indipendent. Spero che potenzino la loro forza". La "cantantessa", inoltre, ha invitato i presenti a seguirla nel “Refettorio Piccolo ” dello stesso Monastero dove ha inaugurato la mostra di oggetti e memorabilia appartenuti a Rosa Balistreri, cantante siciliana dalla “lingua tagliente”, scomparsa nel 1990. In serata, poi, si è svolto il “ Fru Contest", la finale nazionale del concorso dedicato alle band emergenti, che ha visto come vincitori i “No Seduction” . E poi ancora musica, con il concerto finale dei Qbeta, e con la voce di Lello Analfino cantante dei Tinturia. Venerdì 30, nell’ auditorium “Giancarlo de Carlo” dell’ ex Monastero dei Benedettini è stato affrontato il tema: “La rete delle radiowebtv universitarie: prove tecniche di un nuovo media” . Intorno al tema della” tavola rotonda”, si è discusso sulle possibilità future di una rete nazionale dei media universitari, tra web 2.0 , spazi sui brodcaster tradizionali e diffusione del mobile broadband. A tracciarne il percorso: Antonio Caprarica, Direttore Radio Uno e GR Rai, Lele Dainesi, Executive Communication Manager Cisco, Gianluca Dettori, Fondatore Dpixel, Mihaela Gravile, Facoltà di Scienze della Comunicazione dell'Università La Sapienza, Salvo Mizzi, Responsabile Digital Service Innovation Telecom Italia, Peppino Ortoleva, Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Torino, Romeo Perrotta, Presidente RadUni, Fabio Scaccia, Vice Presidente Confindustria Sicilia, e Sergio Valzaina, Direttore Radio Due e Radio Tre. Dal workshop, è così emersa la voglia di dare forza alle radio universitarie con conseguente possibilità di nuovi posti lavorativi. Sempre di pomeriggio nell'aula A1 dell’ex Monastero, si sono svolti gli altri due laboratori. Nel primo Massimo Cervelli e Roberto Gentile hanno condotto il loro programma di RadioDue "Gli Spostati": alla diretta sono intervenuti Carmen Consoli, Paola Turci e Marina Rei, per spiegare l'omaggio a Rosa Balisteri. Alla conduzione dell’ ultimo laboratorio, "professione deejay” , Alessio Bertallot speaker di RadioDeejay ha svelato ai ragazzi le tecniche e i segreti del suo lavoro. A conclusione dell’ evento, la serata di venerdì, ha visto la proclamazione dei vincitori del premio RADUNI: Fuori Aula Network, web-radio dell’Università di Verona con “Sguich” come miglior format radiofonico universitario e della speaker Stephy Rmx, Stefania Tringali di Radio Zammù, come miglior voce. Alla premiazione sono seguiti i concerti di Bugo e di Meg.
Denise Lauretta