A ogni età il suo divieto: lo stabilisce uno studio-sondaggio inglese. Celebrità escluse, of course
MATTIA BERNARDO BAGNOLI
LONDRA
Guardare sconsolate il guardaroba e sussurrare l’urlo di guerra tanto temuto dai maschi - «Non ho niente da mettermi» - è ansia di ieri. Il problema di oggi, semmai, è saper navigare con saggezza attraverso la pila d’indumenti «scaduti» per raggiunti limiti di età. Della proprietaria, non dei vestiti.
A quanto pare, le britanniche hanno idee molto precise quando si tratta di stabilire il momento opportuno per appendere al chiodo capi osé come il bikini o la minigonna. Salvo poi restarci di sale nel vedere attrici e modelle abbondamentente approdate negli «anta» sfidare ogni pudore grazie al loro fisico bestiale.
Il libretto d’istruzioni per la donna che non deve chiedere mai «come sto» è stato elaborato da uno studio-sondaggio condotto fra 2mila donne di età compresa fra i 18 e i 65 anni per conto del sito nutrizionista Diet Chef. Ecco dunque il verdetto: il bikini va bene fino ai 47 anni d’età, poi è meglio scegliere una mise più castigata. Peggio va alla minigonna: massimo 35 anni - così come il piercing all’ombelico. Le fan del «boob tube» - il top elasticizzato - sono poi le prime a cadere sotto i colpi di veto del severo giudizio collettivo: bene fino a 33 anni, ma non un minuto di più. Pena passare per una che non sa vivere bene la sua età. Un dilemma che assilla il 44 per cento delle interpellate. Che un giorno sì e uno no si preoccupano di essersi messo addosso qualcosa di ormai inadatto.
A suscitare dubbi e ripensamenti, infatti, non sono solo abitini succinti - a proposito, la blouse di chiffon «vedo non vedo» a 40 anni va passata alle nuove generazioni ma anche capi sportivi come le scarpe da ginnastica o gli stivali Ugg. Da pensionare, rispettivamente, dopo i 44 e i 45 anni. Victoria Beckham, 37 anni, si goda quindi le sue Louboutin da 10 centimetri finché può perché, una volta arrivata a 51, incorrerebbe nelle ire del gran giurì. Poco meno che i capelli lunghi alla Kate Middleton: a 53 anni è ora di tagliare. A 61 inizia poi il vero tramonto, visto che a restare nel cassetto dovrebbe essere persino il costume intero.
Questo, in teoria. Helen Mirren, l’attrice premio Oscar per «the Queen», l’anno scorso è stata infatti immortalata in due pezzi e il risultato ha impressionato i media britannici. «Ognuno fa come vuole», ha tagliato corto la portavoce del sondaggio Caron Leckie. «Certe donne si sentono a loro agio portando un bikini a 65 anni, altre preferiscono fermarsi prima. L’età, in questo senso, non è necessariamente un fattore cruciale». Come dire, la forma prima di tutto. Metà delle britanniche interpellate - che forse si sono dimostrate troppo severe con se stesse ha infatti concesso che una donna sui 50 o i 60, se è snella, in buona salute e attraente, «probabilmente si può ancora permettere quel che le pare».
Carta bianca dunque a Madonna (52 anni) o Jerry Hall (54). O a gente come Demi Moore (48), Elle MacPherson (48), Sharon Stone (53), Kim Basinger (57) e infine Joan Collins (77). Tutte finite nella galleria fotografica del «Daily Express» col titolo «Ecco le donne che dimostrano quanto questa teoria sia sbagliata».
http://www3.lastampa.it/costume/sezioni/articolo/lstp/402128/