Una stagione d’Argento. Il signore dell’horror all’italiana torna protagonista dopo anni sottotraccia: sarà il protagonista alla Festa di Roma della selezione italiana di Première, con La terza madre, ultimo capitolo della trilogia delle Madri dopo i cult Suspiria e Inferno. Il film sarà intepretato di nuovo da Daria Nicolodi, una delle muse di Argento, e dalla figlia Asia e completa il ricco cast della rassegna veltroniana: tra le chicche ci sono il ritorno al cinema di Francis Ford Coppola, il nuovo film di Shekhar Kapur e il nuovo Soldini con Albanese e Margherita Buy.
E poi arriva finalmente Ti piace Hitchcock? Tenuto senza un motivo specifico nei cassetti della Rai, il film per la televisione girato a Torino nell’estate del 2004 da Dario Argento approda stasera alle 21 su Raidue. Ma quasi di nascosto: la rete non si è prodigata nella promozione e il regista, in questi giorni a Toronto, si dice deluso e offeso dal trattamento. Il thriller era in origine il primo di sei episodi televisivi. La serie si è però limitata al prologo. «L’ho girato - disse Argento al termine della lavorazione - come se fosse un film, non una fiction. Il lavoro si ispira a tutta l’opera di Alfred Hitchcock, a partire da Delitto per delitto e La finestra del cortile, ma prima o poi compaiono situazioni, personaggi, titoli e atmosfere di tutti i suoi film. Il rapporto tra il protagonista e la madre, ad esempio, ricorda Intrigo internazionale e per le musiche ho scelto il più hitchcockiano degli autori, Pino Donaggio. Non si tratta di un film manierista: il mio è un omaggio smaccato e dichiarato, in cui il protagonista cade in una vicenda, appunto, assolutamente hitchcockiana».La storia, scritta dallo stesso Argento, comincia con Sasha e Federica che si contendono in videoteca il noleggio di Delitto per delitto attirando l’attenzione di Giulio, studente di cinema. Giulio vive nel palazzo di fronte. Comincia a spiare Sasha e quando la madre di lei viene trovata morta, sospetta che le due giovani stiano emulando il film di Hitchcock. Giulio è Elio Germano, David di Donatello per Mio fratello è figlio unico. L’attore è al centro di polemiche per una scena particolarmente ardita nel film di Paolo Franchi Nessuna qualità agli eroi in concorso alla Mostra di Venezia. Le giovani sono Elisabetta Rocchetti, segnalatasi nell’ Imbalsamatore di Matteo Garrone, e Chiara Conti, lanciata da Marco Bellocchio nell’Ora di religione. Premiato al festival del cinema fantastico di Bruxelles, Ti piace Hitchcock? segna il ritorno di Argento alla televisione a 34 anni dalla serie «La porta sul buio». Difficilmente vedremo su una rete generalista l’efferato Jenifer, inserito negli americani «Masters of Horror» e trasmesso di recente da Sky.
E poi arriva finalmente Ti piace Hitchcock? Tenuto senza un motivo specifico nei cassetti della Rai, il film per la televisione girato a Torino nell’estate del 2004 da Dario Argento approda stasera alle 21 su Raidue. Ma quasi di nascosto: la rete non si è prodigata nella promozione e il regista, in questi giorni a Toronto, si dice deluso e offeso dal trattamento. Il thriller era in origine il primo di sei episodi televisivi. La serie si è però limitata al prologo. «L’ho girato - disse Argento al termine della lavorazione - come se fosse un film, non una fiction. Il lavoro si ispira a tutta l’opera di Alfred Hitchcock, a partire da Delitto per delitto e La finestra del cortile, ma prima o poi compaiono situazioni, personaggi, titoli e atmosfere di tutti i suoi film. Il rapporto tra il protagonista e la madre, ad esempio, ricorda Intrigo internazionale e per le musiche ho scelto il più hitchcockiano degli autori, Pino Donaggio. Non si tratta di un film manierista: il mio è un omaggio smaccato e dichiarato, in cui il protagonista cade in una vicenda, appunto, assolutamente hitchcockiana».La storia, scritta dallo stesso Argento, comincia con Sasha e Federica che si contendono in videoteca il noleggio di Delitto per delitto attirando l’attenzione di Giulio, studente di cinema. Giulio vive nel palazzo di fronte. Comincia a spiare Sasha e quando la madre di lei viene trovata morta, sospetta che le due giovani stiano emulando il film di Hitchcock. Giulio è Elio Germano, David di Donatello per Mio fratello è figlio unico. L’attore è al centro di polemiche per una scena particolarmente ardita nel film di Paolo Franchi Nessuna qualità agli eroi in concorso alla Mostra di Venezia. Le giovani sono Elisabetta Rocchetti, segnalatasi nell’ Imbalsamatore di Matteo Garrone, e Chiara Conti, lanciata da Marco Bellocchio nell’Ora di religione. Premiato al festival del cinema fantastico di Bruxelles, Ti piace Hitchcock? segna il ritorno di Argento alla televisione a 34 anni dalla serie «La porta sul buio». Difficilmente vedremo su una rete generalista l’efferato Jenifer, inserito negli americani «Masters of Horror» e trasmesso di recente da Sky.