MADONNA in 12 minuti ha riscritto il libro dei RECORD. Confermati i concerti di giugno a Milano e Firenze

A Madonna sono bastati 12 minuti per riscrivere il libro dei record. La sua performance di domenica sera al Lucas Oil Stadium di Indianapolis, durante l’intervallo del Super Bowl, è stata vista da 114 milioni di spettatori (oltre il 48 % degli americani in possesso di un televisore), record assoluto nella storia della tv Usa. Oltre a un quasi unanime coro di consensi (da parte dei fan, dei colleghi ma anche della critica), la 53enne regina del pop incassa dall’esibizione di domenica anche un consistente incremento di vendite della sua musica.
In soli tre giorni dall’uscita, il nuovo singolo «Give Me All Your Luvin’» (il 56° della sua trentennale carriera) ha già totalizzato negli Stati Uniti oltre 100 mila download, mentre l’album «MDNA», in uscita il 26 marzo, ha raccolto 50.000 prenotazioni sull’iTunes Store americano. Dati che lasciano prevedere un ritorno di Madonna ai livelli di vendite (oltre 1,5 milioni di copie) di «Confessions On A Dance Floor» del 2005. L’ultimo album, «Hard Candy» nel 2008, non era arrivato a 900 mila copie.
Ma è tutta la discografia di Madonna ad aver beneficiato di quei 12 minuti: le prime stime parlano di un incremento del 1.700 % dei vecchi album. La raccolta «Celebration», che la settimana prima del Super Bowl aveva venduto poche centinaia di copie, negli ultimi giorni è stata scaricata, secondo quanto riporta Billboard, dalle 13 alle 14 mila volte. Nell’iTunes store italiano, «Celebration» è secondo, dietro Adele e prima di Lana Del Rey. E in radio, secondo i dati EarOne, ieri «Give Me All Yur Luvin’» è stato il quinto brano più trasmesso dalle emittenti italiane.
Intanto cresce l’attesa per il World Tour di Madonna che toccherà l’Italia a giugno: il 14 allo Stadio San Siro di Milano e il 16 al Franchi di Firenze.